I convocati dell’Italia maschile per la prima settimana del raduno verso il Mondiale Top Division. Giovedì amichevole con l’Austria
Lo staff tecnico dell’Italia ha diramato la lista dei convocati per la prima settimana del lungo raduno verso il Mondiale Top Division, in programma in Svizzera tra il 15 e il 31 maggio prossimi. I 25 azzurri selezionati (2 portieri, 10 difensori e 13 attaccanti) si ritroveranno a Bolzano domenica 12 aprile, quindi a partire da lunedì 13 inizieranno ad allenarsi sul ghiaccio del Palaonda per tre giorni. Giovedì il primo test amichevole, fissato a Felkrich contro l’Austria alle ore 19.00 e valido come ultimo impegno settimanale, poi ecco un primo rompete le righe. L’Italia riprenderà quindi a lavorare a partire da lunedì 20 per preparare la trasferta che porterà alle due amichevoli contro Francia (25 e 26 aprile) e Gran Bretagna (30 aprile e 2 maggio) da giocare fuori casa, quindi rientrerà passando da Varese. Lì si disputeranno le ultime due sfide di preparazione con la Gran Bretagna (10 e 12 maggio) per poi partire verso la Svizzera, con Friborgo che sarà sede del girone iridato nel quale giocheranno gli azzurri.
I BIGLIETTI PER LE DUE AMICHEVOLI CON LA GRAN BRETAGNA IN PROGRAMMA A VARESE
I CONVOCATI DELL’ITALIA PER LA PRIMA SETTIMANA DEL RADUNO VERSO IL MONDIALE TOP DIVISION
PORTIERI
Davide Fadani (Kloten/Svizzera)
Colin Furlong (Rittner Buam)
DIFENSORI
Pietro Olmo Albis (Ambrì Piotta/Svizzera)
Dylan Di Perna (HC Bolzano)
Gregorio Gios (HC Asiago)
Gabriel Nitz (HC Bressanone)
Dominik Obexer (HC Bressanone)
Kris Pietroniro (SG Cortina)
Phil Pietroniro (Rytiri Kladno/Repubblica Ceca)
Filippo Rigoni (HC Asiago)
Peter Spornberger (ERC Ingolstadt/Germania)
Alex Trivellato (Schwenninger Wild Wings/Germania)
ATTACCANTI
Matthew Bradley (HC Bolzano)
Davide Conci (Broncos Vipiteno)
Tommaso De Luca (Ambrì Piotta/Svizzera)
Cristiano DiGiacinto (HC Bolzano)
Fabian Gschliesser (Broncos Vipiteno)
Luca Frigo (HC Bolzano)
Niccolò Mansueto (HC Sierre/Svizzera)
Daniel Mantenuto (HC Bolzano)
Bryce Misley (HC Bolzano)
Nicholas Porco (HC Asiago)
Julius Ramoser (Wolfsburg/Germania)
Filippo Rigoni (HC Asiago)
Marco Zanetti (HC Lugano/Svizzera)
I CONVOCATI DELL’AUSTRIA PER L’AMICHEVOLE CON GLI AZZURRI DEL 16 APRILE
L’ANALISI DEI CONVOCATI
Per quello che riguarda l’analisi dei convocati dell’Italia da segnalare la presenza di otto possibili debuttanti in azzurro. Tra i portieri c’è Colin Furlong, autore di una stagione dal 93.3% di saves con i Rittner Buam in Alps Hockey League, e selezionabile per via del suo matrimonio con una ragazza italiana. Per quello che riguarda i difensori potrebbe arrivare la prima volta per Gabriel Nitz, 19enne cresciuto nel Vipiteno, che ha giocato sei partite con il Val Pusteria lo scorso inverno, l’altoatesino Dominik Obexer che è reduce da un campionato con il Bressanone e Pietro Olmo Albis. Quest’ultimo, 21enne piemontese, dal 2018 milita in Svizzera nelle file dell’Ambrì Piotta e dopo la trafila giovanile con i biancoblù nel 2025/26 si è diviso tra i Bellinzona Snakes e il Sierre, squadra quest’ultima che ha vinto la seconda lega svizzera imponendosi 4-1 in finale sullo Chaux-de-Fonds.
Quattro invece gli attaccanti alla prima chiamata in azzurro: sempre a proposito di Vipiteno c’è Fabian Gschliesser, 22enne figlio d’arte già passato dalle Nazionali giovanili. Due degli altri nomi nuovi arrivano da Asiago e sono quelli di Filippo Rigoni e Nicholas Porco: il primo, omonimo del difensore già visto con l’Italia nella passata stagione, è reduce da un’AHL da 30 punti playoff compresi, il secondo ha chiuso la sua quarta stagione ad Asiago da secondo miglior realizzatore della lega (39+27 in 44 partite). Il quarto possibile debuttante è Niccolò Mansueto, veronese di 21 anni che dopo le giovanili nel Lugano durante l’ultima annata ha iniziato a giocare ai Bellizona Snakes prima di chiudere al Sierre con il successo in National League (insieme a Albis).
Ci sono tre ritorni di giocatori non convocati in questa stagione ma che hanno già giocato con l’Italia in passato come Kris Pietroniro (presente insieme al fratello Phil) e l’altro terzino Filippo Rigoni oltre all’attaccante Davide Conci, già visto in azzurro nelle ultime due stagioni. Il resto del gruppo invece è composto da elementi che sono scesi sul ghiaccio per le Olimpiadi (Fadani, Di Perna, Phil Pietroniro, Trivellato, Bradley, De Luca, DiGiacinto, Frigo, Mantenuto e Zanetti) e visti nelle due pause internazionali di novembre e dicembre (Gios, Spornberger, Misley e Ramoser).
I BIGLIETTI PER IL MONDIALE TOP DIVISION E LE PARTITE DELL’ITALIA NEL TORNEO IRIDATO
LE PAROLE DELL’ASSISTANT COACH STEFAN MAIR
A presentare questa prima settimana di raduno, condita dall’amichevole con l’Austria, ecco l’assistente allenatore Stefan Mair: “In questa fase ci sarà la possibilità di dare spazio a qualche elemento nuovo, che può così iniziare a capire come funziona il lavoro in Nazionale ed entrare in sintonia con lo spogliatoio. Chiaramente siamo condizionati dai vari playoff nei quali sono impegnati non solo le formazioni italiane (Val Pusteria, Merano e Gherdeina ndr) ma anche i giocatori che militano all’estero. In tutto questo comunque si potrà cercare di capire chi potrebbe coprire dei ruoli specifici al Mondiale, quindi ogni fase del raduno rappresenta un’opportunità per i vari giocatori”.
Tutto questo al termine di una stagione estremamente lunga e impegnativa, condita dall’impegno alle Olimpiadi Milano Cortina ma che si chiuderà con un torneo estremamente probante come il Mondiale Top Division: “Per questo non andremo a sforzare i giocatori in maniera eccessiva. Faremo un allenamento al giorno e dopo la partita con l’Austria ci saranno dei momenti di riposo, la gestione delle energie soprattutto mentali è molto importante in questo momento dell’anno. Sappiamo di avere un calendario denso di impegni importanti, con cinque partite tra Austria e Gran Bretagna che ci metteranno contro formazioni anche loro in Top Division, seppur nel girone di Zurigo, mentre le altre due in Francia saranno un bell’esame con una squadra che punta all’immediato ritorno ai massimi livelli. Avere delle partite con formazioni così forti serve sotto tanti punti di vista, sia ai giocati che a noi dello staff” chiude Stefan Mair.











