Italia ribaltata dalla Francia che vince 4-2 la seconda amichevole. In gol Zanetti e Segafredo per gli azzurri, pronti a volare in Gran Bretagna

FRANCIA-ITALIA 4-2 (0-0, 1-2, 3-0)

FRANCIA Neckar (Aubrun); Cantagallo-Gallet; Bozon-Ritz-Douay; Mony-Onno; Simonsen-Sarlieve-T. Perret; Coulaud-Tiry; Boudon-Joubert-Loizeau; Duesseau-Schmitt; Bougro-Bruche-Dair. Allenatore: Yorick Treille.

ITALIA Fadani (Furlong); Albis-P. Pietroniro; De Luca-Bradley-Mansueto; Trivellato-K. Pietroniro; Segafredo-Misley-Zanetti; Spornberger-Nitz; Ramoser-Mantenuto-DiGiacinto; Buono-Rigoni #25; Rigoni #18-Schiavone-Conci; Gschliesser. Allenatore: Jukka Jalonen.

ARBITRI Goncalves-Thiebault (Maillard-Cady).

MARCATORI 24’55” Bruche (Bougro, Dair), 32’47” Zanetti (Segafredo) PP1, 37’04” Segafredo (Albis) PP1; 45’41” Cantagallo (Mony, Boudon), 47’20” Gallet (Boudon, Sarlieve) PP1, 58’22” Douay (Gallet) EN.

NOTE Penalità Francia 13’ – Italia 4’. Tiri in porta Francia 30 – Italia 29. Spettatori 3.488.

Anche la seconda delle due amichevoli in programma ad Angers va alla Francia, che supera l’Italia 4-2 in una sfida però molto diversa da quella disputata sabato. Gli azzurri restano in partita praticamente sino al termine, chiudono avanti nel punteggio a fine secondo periodo e cercano di forzare la mano nel finale per riaprirla prima di incassare l’empty net gol di Douay che stabilisce le distanze. In gol Zanetti e Segafredo, entrambi in superiorità numerica, per una Nazionale che martedì 28 aprile lascerà la Francia per volare in Gran Bretagna dove sarà attesa da una doppia sfida con i biancorossoblu a Milton Keynes e Nottingham.

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PRE PARTITA – Nell’ottica dell’avvicinamento al Mondiale Top Division lo staff tecnico azzurro cambia diverse pedine rispetto alla sconfitta di sabato per 5-2 con i Bleus. Tra i pali c’è Fadani con Furlong backup, nello starting six confermata la coppia AlbisPhil Pietroniro in difesa e c’è lo spostamento di De Luca insieme a Bradley e Mansueto, con l’aostano al posto di Porco tenuto fuori per turnover. Capitan Trivellato è con Kris Pietroniro (fuori Di Perna, turnover) in seconda mentre Misley, MVP del primo match, è al centro di Segafredo e Zanetti, con il varesino pronto a scendere sul ghiaccio dopo essere rimasto in tribuna sabato. Stesso discorso per il 19enne Gabriel Nitz che gioca con Spornberger in una terza dove ci sono RamoserMantenutoDiGiacinto in attacco. Buono e Filippo Rigoni #25 nel quarto blocco, con Filippo Rigoni #18SchiavoneConci in attacco e Gschliesser tredicesimo attaccante. Gios e il goalie Smith gli altri due giocatori a riposo per gli azzurri.

LA CRONACA DEL MATCH – 67” dopo l’avvio della sfida subito un power play per l’Italia che però non riesce a creare pericoli se non una conclusione di Phil Pietroniro. Molto più incisivo l’asse Mansueto-De Luca, con il filtrante del primo che mette il secondo davanti a Neckar super nel salvare lo 0-0. I Bleus, come nel primo test, cercano soprattutto azioni in velocità sfruttando l’ampiezza della pista per poi servire i compagni a rimorchio al centro, e trovano al 7’ la prima chance con lo sfondamento di Loizeau ottimamente fermato da Fadani. Poco dopo una seconda situazione di superiorità numerica per gli azzurri non porta frutti, con Neckar presente nei minuti seguenti su Mantenuto. La migliore opportunità per i francesi è uno scarico al centro di Bougro per Douay, il cui tocco al volo dallo slot è salvato al meglio da Fadani in due tempi. Il finale di frazione è più italiano a livello di costruzione e creazione del gioco, ma lo 0-0 non si muove fino alla sirena complici anche i salvataggi del goalie di casa su Zanetti e DiGiacinto.

Al rientro sul ghiaccio dagli spogliatoi i francesi sono delle furie e schiacciano sull’acceleratore. Fadani ha tanto lavoro da svolgere, ma si deve arrendere al 24’55” in una situazione di gioco rotto (e con la stecca di un giocatore azzurro di movimento): una ripartenza porta al tiro Dair e Bougro quindi il terzo rebound di Bruche è quello buono per l’1-0. L’Italia però resta nel match con la testa, si stabilizza insieme alla partita e sale col passare dei minuti. A metà frazione DiGiacinto sfiora il pari con un tiro dallo slot, quindi al 31’29” terza superiorità azzurra, la prima vincente. Dopo un lungo giro disco puck sul bastone di Segafredo che spara a lato di nulla ma sul rimbalzo dalla balaustra arriva Zanetti per l’1-1 nonché suo primo centro stagionale con la Nazionale. Trivellato e compagni salgono di colpi e spingono in una sfida sempre testa. Una ginocchiata alle spalle di Dusseau su DiGiacinto costa 5’ di penalità al transalpino, una penalità sfruttata dopo 22”: Olbis trova un perfetto filtrante per Segafredo esiziale davanti a Neckar ed è 1-2. Il power play prosegue e sono almeno tre le chance per il tris: Neckar è graziato da Misley in uno contro zero, si esalta su Bradley al volo dallo slot ed è fortunato sul palo colto da Phil Pietroniro dalla distanza a fil di sirena. Si resta sull’1-2 al 40’.

I 102” di power play rimanente nel terzo periodo portano alla chance per Conci, la cui deviazione esce di nulla, quindi ritrovata la parità numerica la Francia impegna Fadani con il rebound di Dair. Gli azzurri faticano a costruire gioco e i Bleus ne approfittano impattando al 47’20” con Cantagallo: lungo cambio italiano in difesa, complice una liberazione vietata, e massima pressione francese con il tiro di Mony e il rebound di Cantagallo del 2-2. Poco dopo prima superiorità numerica per i padroni di casa e sfida ribaltata nel punteggio, con il penalty killing azzurro che si arrende alla botta centrale di Gallet al 47’20”. Da quel momento il match cambia verso, con i Bleus il cui atteggiamento diventa estremamente guardingo e focalizzato sul non concedere spazi a un’Italia che superata la blu offensiva a lungo non riesce a mettere in difficoltà Neckar. Ci provano Bradley con una sassata a lato di poco e Trivellato dalla blu ma il 3-2 resta sul tabellone, quindi a 3’ dalla fine Fadani è chiamato in panchina. L’assalto a gabbia sguarnita non paga ed è Douay a firmare l’empty net del definitivo 4-2 al 58’22”. Nei secondi finali nuovo tentativo azzurro con sei giocatori di movimento, ma il tiro ravvicinato di DiGiacinto non passa e si chiude la sfida. Premiati come MVP Gallet per i padroni di casa, Fadani per l’Italia.

LE PAROLE DI ALESSANDRO SEGAFREDO – Queste le considerazioni del giovane attaccante asiaghese, autore di un assist e di un gol: “Questa seconda sfida è andata meglio della prima perché siamo riusciti a fare meno errori, ed è un segnale positivo. Vuol dire che siamo cresciuti dove necessario rimanendo più a lungo in partita come cercavamo. Va bene nell’ottica di un lungo percorso verso il Mondiale, ma chiaramente serve salire ancora sotto tanti punti di vista”.

Sugli aspetti del gioco da migliorare Alessandro Segafredo dice: “Nell’ottica di un torneo duro come quello Top Division sappiamo che avremo ancora meno opportunità, ad esempio rispetto a questi due match con la Francia, quindi servirà sfruttare meglio le possibilità di segnare. Dobbiamo crescere anche nel gioco senza disco perché penso che se riusciamo a tenere bene le zone e le posizioni, come fatto a lungo in questa seconda sfida con i Bleus, possiamo diventare una squadra contro la quale sia difficile giocare”.

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IL PROSSIMO IMPEGNO – Chiusa la parentesi francese con le due sfide di Angers, martedì la Nazionale italiana volerà in Gran Bretagna per il doppio impegno con i padroni di casa, da disputare rispettivamente a Milton Keynes (giovedì 30 aprile, 20.30 orario italiano) e Nottingham (sabato 2 maggio, 20.00 orario italiano). Le ultime due amichevoli premondiale saranno nuovamente con la Gran Bretagna, ma questa volta a Varese e in programma domenica 10 maggio alle 16.30 e martedì 12 maggio alle 19.50.