Le ufficialità dell’hockey mercato: tutte le novità per le formazioni italiane di ICE Hockey League, Alps Hockey League e Italian Hockey League
Vento d’estate sull’hockey italiano e tempo di hockey mercato, con le squadre delle varie categorie impegnate a costruire i roster per la prossima stagione. Una stagione che con l’ingresso del Milano Hockey Club vedrà tre formazioni tricolori impegnate in ICE Hockey League mentre saranno sempre sette quelle in Alps Hockey League. La IHL ripartirà da dodici formazioni, cioè tutte quelle dello scorso anno meno il Bressanone il cui posto è stato preso dal Val Pusteria Junior, vincitore della scorsa IHL Division I. Dodici anche le squadre ai nastri di partenza di quest’ultimo campionato, con le novità Unterland Junior e Milano HC Prospects.
UNO SGUARDO ALLA PROSSIMA STAGIONE DI ICE, ALPS E IHL
IL MERCATO DELLE SQUADRE ITALIANE IN ICE HOCKEY LEAGUE
Oltre al fatto di avere ai nastri di partenza il Milano Hockey Club, l’ICE Hockey League 2026/27 conosce già la sua data di partenza, cioè venerdì 18 settembre. Andando in ordine di classifica dopo l’ultima stagione c’è da analizzare il mercato di un Val Pusteria che ha già fatto molto, ufficializzando quindici giocatori. Tredici di questi sono delle conferme rispetto al gruppo capace di arrivare all’ultima finale: c’è Tommy Purdeller, reduce dal Mondiale Top Division con l’Italia, insieme agli altri connazionali Greg DiTomaso, Daniel Glira, Alex Ierullo, Alan Lobis e Luciano Zandegiacomo. Il pacchetto stranieri dei lupi a livello di rinnovi comprende il goalie Eddie Pasquale, i difensori Markus Lauridsen e Austin Osmanski e gli attaccanti Cole Baudreau, Henry Bowlby, JC Lipon e Austin Rueschoff. Le due novità sin qui si chiamano Colin Furlong, che dopo cinque anni tra Gherdeina e Rittner Buam torna a Brunico, e Luke Moncada, già visto in ICE con l’Asiago e reduce dalla trionfale stagione in Alps con il Gherdeina.
Sono invece tre i nomi sicuri nella rosa del Bolzano: due sono di ritorno, cioè gli attaccanti Brad McClure e Cole Schneider, tra i principali cannonieri dell’ultima stagione dei Foxes. Il terzo è il collega di reparto Daniel Gellon, reduce da cinque stagioni sempre in crescita a Merano durante le quali ha anche disputato sei partite con la Nazionale italiana. Altri nomi arriveranno a livello di giocatori e verrà anche annunciato il nuovo coach dei biancorossi, separatisi da Doug Shedden.
Per quello che riguarda il Milano Hockey Club sin qui l’unica certezza è quella di Nick Saracino, 35enne reduce da una stagione con Olimpiadi e Mondiali indossando la maglia azzurra e dalla finale di ICE centrata con il Val Pusteria, ma nelle prossime settimane sarà svelato il resto della rosa meneghina.
LE MOSSE DELLE SQUADRE ITALIANE IN ALPS HOCKEY LEAGUE
Dopo la sorprendente vittoria dell’ultima Alps Hockey League, conquistata con una clamorosa rincorsa nei playoff, il Gherdeina cerca di tenersi stretto il gruppo visto la scorsa stagione a partire dal tecnico Marcel Skokan. In casa ladina annunciate le conferme dei difensori Sacha Guimond, Julian Senoner e Dmitri Vozovik, mentre in attacco si rivedranno con la divisa delle Furie Luca Biondi, Stephan Deluca, Vlastimil Dostalek (capocannoniere dei playoff 2026/27), Hannes Kaslatter, capitan Simon Pitschieler e Davide Schiavone.
Nonostante la finale persa, il Merano ha riacceso l’entusiasmo della sua piazza e riparte dalla conferma dell’head coach Christian Borgatello. Diversi giocatori dei bianconeri hanno salutato la squadra e allora la società ha sinora ufficializzato le conferme del terzino Aaron Golser e degli attaccanti Jakob Fuchs e David Trivellato, fratello del capitano azzurro Alex. Le due novità sono il difensore torinese Federico Gisonna e l’attaccante canadese-israeliano Michael Levin.
Ha riacceso i motori anche l’Asiago, con sinora quattro giocatori annunciati per l’Alps 2026/27: il portiere Rudy Rigoni, il terzino Filippo Rigoni #89, e gli attaccanti Giacomo Marcazzan e Ryan Valentini, quest’ultimo reduce dall’aver vinto il premio come MVP dell’ultima stagione del torneo.
In casa Broncos Vipiteno si riparte dalla conferma dell’head coach Johan Sjoquist e da sette annunci. Confermati i tre giovani attaccanti Erik Hofer, Leo Kruselburger e Marco Niccolai e il 20enne difensore Liam Nardon. Tra i pali si giocherà un posto il classe 2007 Damian Leitner, mentre i due stranieri Hugo Hell e Carter Randklev, rispettivamente terzino e attaccante, saranno alla prima esperienza in Italia dopo essere cresciuti tra Svezia e Stati Uniti.
Il Cortina, eliminato ai quarti di finale playoff, ritroverà l’allenatore Gaber Glavic e sin qui ha confermato cinque giocatori dalla passata stagione. Nel reparto difensivo ci sarà Lorenzo Constantini, in quello offensivo Tommaso Alverà, il bomber finlandese Oskari Kalajanniska, Giacomo Lacedelli e Filippo Pompanin. Oltre a loro annunciato l’ingaggio del difensore Nick Rein, proveniente dal Merano dove si è messo in luce con i bianconeri.
Tornando in Alto Adige ecco i Rittner Buam, che come allenatore avranno Teemu Virtala, reduce dall’aver vinto le ultime due IHL consecutive (oltre a una Coppa Italia) con il Caldaro. La squadra dell’altopiano ha confermato capitan Simon Kostner e i due compagni di reparto Leonardo Felicetti e Robert Ohler. Tre i volti nuovi: il portiere Gianluca Vallini, che lascia Bolzano dopo tre anni, e gli attaccanti Angelo Miceli e Stefan Spinell. Il primo rientra in Italia dopo un’annata in Danimarca, il secondo ritorna a Collalbo dopo una lunga avventura in Svizzera e diventerà il quinto fratello Spinell a vestire la maglia della prima squadra dei Rittner Buam dopo Daniel, Tobias, Thomas e Markus.
Molto avanti nella costruzione del roster l’Unterland, per il quale sono già 14 i giocatori annunciati con diverse novità rispetto alla scorsa stagione. Sei i volti nuovi, che sono quelli del goalie Mike Reinalter, dei difensori Nicolas Ardanaz, Mattia Clericuzio e Niko Nissila e degli attaccanti Lauri Heino e Miiro Linjala. Il canadese Ardanaz e i finladesi Nissila, Heino e Linjala sono tutti al debutto in Italia. Laurin Foppa e Manuel Bampi rimangono nel ruolo di portiere, davanti si rivedranno nuovamente Alex Egger, Gabriel Galassiti, Moritz Kaufmann, Villi Pisetta e Gabriel Zerbetto. A Egna nuovo anche l’allenatore, anche lui finlandese: si tratta del 40enne Vesa Petaja.
LE UFFICIALITÀ DELLE FORMAZIONI DI IHL
In attesa dei primi movimenti del Caldaro, reduce dall’aver vinto le ultime due IHL, ha già fatto tanto l’Aosta dopo le ultime due finali perse. I Gladiators viaggiano con 16 giocatori contrattualizzati, tredici dei quali già visti nella squadra di Luca Giovinazzo: i portieri Rocco Perla e Gabriel Montini, i difensori Alessandro De Santi, Andrea Gesumaria e Vladislav Lysenko, gli attaccanti Thomas Badoglio, Gianmarco Fraschetta, Simon Helfer, Alessandro Minniti, Adrian Movchan, Dmitri Nimenko e Christian Verza. Tre i nuovi arrivi: Elia Carissimi, terzino ex Merano, Dylan Ghiglione e Oleksandr Liubimov, reduci rispettivamente da stagioni al Varese e al Valpellice.
Otto quelli invece ufficializzati dal Varese, che come allenatore avrà Dave Rich passato da Pergine cinque anni fa. Le conferme sono quelle dei fratelli Filippo e Marco Matonti e di William Peterson, le novità invece riguardano i difensori Lorenzo Anselmino ed Erwin De Nardin, gli attaccanti Edgar De Toni, Davide Girardi e Mattia Lenta.
In casa Alleghe il nuovo head coach sarà lo svedese Robin Adamsson, che potrà contare sul capitano Diego Iori. Cambio di allenatore anche per l’Appiano, che ritroverà sul pancone il finlandese Jarno Mensonen (già alla guida dei Pirati nel 2017/18) e avrà a roster i fratelli Gabriel e Thomas Galimberti.
Anche per quello che riguarda il Feltre ci sarà una nuova guida tecnica con il canadese Bobby Dollas, ex difensore da 16 stagioni in NHL con un oro Mondiale vinto nel 1994 nell’edizione iridata ospitata proprio in Italia tra Bolzano, Canazei e Milano. Passando infine alla novità Val Pusteria Junior, i gialloneri avranno nuovamente tra le loro fila i terzini Jakob Thum e Matthias Profunser e gli attaccanti Elias Hell e Hannes Monthaler.











