L’Italia lotta ma si arrende all’Austria: finisce 3-1, azzurre che nel terzo periodo sfiorano a ripetizione il pareggio. Terzo posto nel girone di European Cup of Nations

AUSTRIA – ITALIA 3-1 (1-0, 1-1, 1-0)

AUSTRIA Falmbigl (Adamitsch); Billa-Hinum; Daubock-Lintner-Hofbauer; Nagy-Kutzer; Suppan-Grascher-Linzbichler; Brandstatter-Leitner; Schwarzer-Schall-Obermayr; Schloglmann; Gentilini-Ropatsch-Kahlhammer. Allenatore: Alexander Broms.

ITALIA Ostoni (Durante); Mattivi-Stocker; Abatangelo-Giuliani-Mazzocchi; Leimgruber-Pierri; Innocenti-Todesco-Mellare; Cambruzzi-De Fanti; Novati-Pistetta-Pinti; Canesso Franci-Verderame-Dal Pont. Allenatore: Stacey Colarossi.

ARBITRI Chamulova-Kalina (Nagyova-Csonka).

MARCATRICI 3’45” Daubock (Lintner, Hinum); 27’11” Grascher (Suppan), 28’20” Abatangelo (Giuliani); 58’44” Daubock EN.

NOTE Penalità Austria 8’ – Italia 4’. Tiri in porta Austria 26 – Italia 17.

Una coraggiosa Italia non riesce a rimontare l’Austria e cede 3-1 nonostante tante occasioni per impattare la sfida nel corso del terzo drittel. Partita alla pari con le biancorosse, che colpiscono due volte in situazioni particolari ma poi è Abatangelo (al terzo gol in tre partite) ad accorciare a metà gara accendendo i secondi 30’. Nel terzo drittel l’Italia va all’assalto delle avversarie, con a disposizione anche una doppia superiorità numerica, ma per questione di centimetri il disco non entra e l’Austria chiude poi i giochi con il definitivo 3-1 a porta vuota. Termina così il primo impegno della stagione per la Nazionale italiana femminile, che si installa al terzo posto nel girone di European Cup of Nations disputato a Bardejov. A quota 6 ci sono Slovacchia e Austria, con le prime che hanno il vantaggio nello scontro diretto e ancora l’ultimo match da giocare, quindi a 3 Mattivi e compagne mentre i Paesi Bassi sono ancora al palo. Alle 14.30 Slovacchia-Paesi Bassi chiuderà il programma, con le neerlandesi che anche vincendo non potrebbero superare l’Italia per via dello scontro diretto perso 3-1.

PRE PARTITA – Sono diverse le novità proposte a livello di lineup dall’head coach Stacey Colarossi per quest’ultima sfida agostana. Tra debutto nel torneo per Ostoni con Durante nuovamente backup, nello starting six sale Stocker che torna con Mattivi nel primo blocco difensivo. Seconda linea con Leimgurber e Pierri, al primo match insieme, mentre in attacco InnocentiTodescoMellare chiudono la seconda linea. In terza ecco Cambruzzi e De Fanti con NovatiPisettaPinti davanti, mentre Canesso FranciVerderameDal Pont agiscono come quarta linea offensiva.

LA CRONACA DEL MATCH – Il primo periodo scorre via veloce e con ben poche pause, durante 20’ nei quali le azzurre partono meglio e mettono pressione alla porta di Falmbigl con un paio di conclusioni che scaldano subito la goalie austriaca. A passare però sono le biancorosse con un’azione tutt’altro che fortunata per le azzurre: Hinum dalla blu spara nel traffico davanti gabbia, il puck sbatte sul palo non visto da Ostoni e finisce sulla stecca di Daubock che firma l’1-0. Il contraccolpo arriva per l’Italia, che passa i minuti seguenti arroccandosi contro un’Austria che spinge forte: Ostoni piazza diverse belle parate, e si esalta con le compagne in inferiorità numerica (11’40” fuori Mellare) salvando su Daubock e Brandstatter. Recuperata la parità numerica l’Italia ritrova il baricentro e nel finale di drittel torna a farsi vedere in attacco: sono Abatangelo e Mattivi le più convinte nel provarci con due tiri che però non mettono in difficoltà Falmbigl. 1-0 alla prima pausa.

In apertura di secondo periodo controfuga di Mazzocchi, che scippa il puck in neutra ma viene chiusa sul primo palo, quindi poco dopo è Mattivi in percussione a sparare a lato di poco. Al 27’11” raddoppio austriaco con un’altra azione “sporca”: puck dietro gabbia controllato da Mattivi, Suppan le sporca il disco che finisce davanti alla gabbia con Grascher lesta a insaccare al 27’11”. Poco più di un minuto dopo però squillo italiano: Abatangelo esce dal suo terzo in velocità, scambia con Mazzocchi che trova Giuliani il cui puck finisce nello slot dove il tocco della numero 10 è sporco ma vincente e vale il 2-1. Sono passati 28’20” e la partita sembra cambiare, con le azzurre che salgono di livello con tanta intensità. Nella seconda metà del drittel arrivano due penalità per le austriache, durante le quali l’Italia si installa nel terzo avversario e prova diverse conclusioni senza però impattare. In parità numerica pericolosissime Todesco, molto attiva e con una conclusione da destra che si spegne sull’esterno della rete, e Pinti chiusa da ottima posizione dalla grande parata di Falmbigl che tiene avanti le sue alla seconda pausa.

Il gioco si riequilibra in avvio di terza frazione, con le squadre di fatto che lottano alla pari in un momento di gara dov’è soprattutto la terza linea austriaca a farsi vedere in un’occasione dove Ostoni deve impegnarsi. Le azzurre restano in partita e al 50’00” e 51’05” due falli delle avversarie aprono a un lungo power play, anche doppio per 55” (prima del cinque contro tre coach Colarossi chiama timeout). Mattivi e compagne si installano nel terzo avversario e sfiorano a ripetizione il pareggio, bombardando la gabbia di Falmbigl con le conclusioni di Stocker che offrono possibilità di rebound. Giuliani è pericolosa ma sfortunata nel non trovare la porta. Anche Todesco con la seconda unit del power play sfiora il 2-2 nella medesima situazione, ma in qualche modo le biancorosse si salvano e restano avanti. Nel finale l’Italia cerca di buttare in pista tutto quello che ha, al 57’28” Ostoni esce per far spazio a una sesta giocatrice di movimento ma nonostante il traffico davanti alla porta e la costante ricerca di deviazioni sui tiri di Mattivi e Stocker il 2-1 rimane fissato sul tabellone, anzi diventa 3-1 con Daubock che al 58’44” trova la sua personale doppietta insaccando la gabbia italiana sguarnita. Premiate come MVP della partita Giorgia Todesco per quello che riguarda le azzurre, Emma Lintner per le austriache.