ICE Hockey League: Bolzano vincente ai rigori sul Ferencvaros e sempre primo. Rimonta pazzesca del Val Pusteria e successo all’overtime, Milano battuto a Salisburgo

DUE PUNTI PER I FOXES CHE BATTONO IL FERENCVAROS AI TIRI DI RIGORE

Per il Bolzano, di fronte a 3.400 spettatori, è battaglia vera con il Ferencvaros. Coach Karhula conferma il suo lineup inserendo Costantini tra i pali al posto di Domingue, e il match inizia male con gli ungheresi del Ferecvaros che colpiscono con Tammela e Lindgren in maniera implacabile. Remolato è tra i più attivi nei Foxes ma viene fermato da Balisz, ci pensa allora Ratcliffe a riaprila quindi al 16’16” Leslie (su gran lavoro di McClure) impatta e trova il 2-2. Non è finita: nell’ultimo minuto del primo periodo bella giocata di Remolato e disco a Frigo per il centro del 3-2.

28 secondi di periodo centrale bastano però al Ferenvaros per impattare ancora con Lindgren, e sul 3-3 la sfida si avvia a una lunghissima fase di equilibrio. Le migliori occasioni sono per il Bolzano con Ratcliffe e Gazley, ma Balisz non concede nulla. Nel terzo drittel poi il gioco si fa molto attento a livello difensivo da entrambe le parti, Costantini si disimpegna bene nelle occasioni in cui è chiamato in causa e si va all’overtime. Ungheresi che non riescono a sfruttare un power play (due grandi parate di Costantini) nei 5’ extra e sono i tiri di rigore ad assegnare il punto della vittoria: l’unico a segnare è Schneider che firma il 4-3 dei Foxes.

LA CLASSIFICA DELL’ICE HOCKEY LEAGUE

INCREDIBILE RIMONTA DEL VAL PUSTERIA CON DUE GOL NELL’ULTIMO MINUTO DEI REGOLAMENTARI E SUCCESSO 3-2 SUL FEHERVAR ALL’OVERTIME

Il Val Pusteria completa una rimonta spettacolare contro il Fehérvár AV19 e conquista la vittoria per 3-2 all’overtime. I Lupi, sotto di due reti fino 52 secondi dalla terza sirena, ribaltano la sfida con tre gol nel finale, centrando il quarto successo consecutivo in ICE Hockey League.

I Lupi dominano il primo periodo, costruendo numerose occasioni e chiudendo la frazione con un netto 13-3 nel conto dei tiri. Lobis, Rueschhoff, Zandegiacomo, Deluca e Lipon trovano però sulla loro strada un ottimo Beni Halasz, decisivo anche in inferiorità numerica. Il risultato resta così sullo 0-0.

Il copione non cambia nel secondo periodo, anche se Fehérvár riesce a rendersi più pericoloso in contropiede. Furlong deve intervenire su Erdely, mentre dall’altra parte Halasz continua a negare il gol ai padroni di casa, salvandosi anche su Ierullo e Rueschhoff. Gli ungheresi sfiorano a loro volta il vantaggio con Terbocs, fermato dal palo. Dopo 40 minuti è ancora 0-0.

Nel terzo periodo il Val Pusteria continua a spingere, ma il gol di Fontaine viene annullato per porta spostata. Al 53’ arriva così la sorpresa: Michael Cyr porta avanti Fehérvár e, appena 39 secondi più tardi, firma anche il raddoppio. I Lupi reagiscono nel finale e, con Furlong richiamato in panchina, accorciano al 59’08” ancora con Fontaine. A 17 secondi dalla sirena Bardreau firma il clamoroso 2-2.

All’overtime Furlong salva su Terbocs e Rueschhoff colpisce la traversa. La rete decisiva arriva infine sulla stecca di Alan Lobis, che devia in rete un tiro di Lipon per il 3-2 finale. Il Val Pusteria chiude così la settimana con tre vittorie e otto punti.

IL MILANO HC BATTUTO A SALISBURGO DAI TORI: FINISCE 5-2 DOPO UNA SFIDA MOLTO COMBATTUTA

Si chiude con una sconfitta il lungo tour di otto trasferte consecutive del Milano, battuto 5-2 dai Red Bulls Salisburgo. I rossoblù, a ranghi ridotti, restano in partita per due periodi prima di cedere alla pressione degli austriaci nel finale. Milano parte bene e passa al 3’ con Cuglietta, ma il Salisburgo aumenta progressivamente la pressione e trova il pareggio al 19’11” con Huber in superiorità numerica. Il primo periodo si chiude sull’1-1 nonostante il netto divario nei tiri, 25-5 per i padroni di casa.

Nel secondo tempo Milano torna avanti al 24’40” con Diego Kostner, al debutto con la maglia rossoblù dopo il trasferimento arrivato a poche ore dalla partita. L’attaccante è bravo a ribadire in rete dopo la prima parata di Tolvanen. Il vantaggio dura però meno di quattro minuti: Schneider pareggia in power play, poi Hochkofler firma il sorpasso al 36’09”.

Nell’ultimo periodo il Milano prova a rimanere in scia, ma non riesce a sfruttare il power play e crea poco in fase offensiva. Al 56’20” Nienhuis trova il 4-2 con un tiro dalla blu, mentre Brooks chiude i conti a porta vuota a 28 secondi dalla sirena. Per il Milano termina così una lunga serie “on the road” con otto gare consecutive lontano da casa. Ora qualche giorno di pausa prima dell’atteso esordio casalingo previsto venerdì, a Rho, contro l’Innsbruck.