IHL Serie A: un primo aggiornamento sul campionato che assegna lo Scudetto. Il Merano è partito forte ed è inseguito da Asiago e Rittner Buam

Nelle prime settimane di Alps Hockey League tanti match sono stati validi anche per la IHL Serie A, torneo che a febbraio 2027 assegnerà il 93° Scudetto nella storia dell’hockey italiano. Tutte le sette formazioni partecipanti hanno giocato almeno una partita di IHL Serie A in mezzo a quelle del campionato transfrontaliero, e tra loro quella sinora andata meglio e il Merano: i bianconeri sono partiti bene con tre successi su quattro, superando Gherdeina, Vipiteno e Cortina e cedendo solo ai Rittner Buam in quella che, a oggi, è stata l’unica partita per la corsa Scudetto della squadra di Collabo che con il 6-1 del 24 settembre ha immagazzinato tre punti.

CLASSIFICA, RISULTATI E CALENDARIO DELLA IHL SERIE A 2026/27

Dodici punti invece quelli del Merano inseguito a quota sette dall’Asiago che di partite invece ne ha disputate tre: il 4-6 al Gherdeina è “incastonato” in mezzo alle vittorie ai tiri di rigore su Cortina e Unterland. Attualmente quarto, seppur con tantissime gare ancora da disputare e formazioni che devono “aggiustare” il numero delle loro partite, il Cortina a quota tre punti con una vittoria all’overtime sull’Unterland in tre sfide, mentre seguono a due Vipiteno e Unterland: per i Cavaliers sono arrivati due stop oltre il 60’, per i Broncos il successo in apertura di stagione sul Gherdeina sempre ai tiri di rigore. Proprio il Gherdeina chiude la classifica con un punto (quello raccolto a Vipiteno) e due sconfitte nei 60’ contro Merano e Asiago.

Il calendario della IHL Serie A è ancora comunque molto lungo e fitto, con tre appuntamenti nella settimana corrente: giovedì Unterland-Merano e Rittner Buam-Gherdeina, sabato invece Merano-Rittner Buam. In palio punti preziosi considerando come saranno dodici le partite di ogni formazione nel campionato, la cui data ultima per completare il “lotto” delle prime quattro sarà il 4 gennaio 2027.

LA FORMULA DELLA IHL SERIE A

Ognuna delle sette formazioni al via nel torneo transfrontaliero giocherà 12 incontri validi anche per il campionato nazionale contro tutte le altre sei squadre italiane, creando una classifica parallela che tra il 19 settembre e il 4 gennaio porterà le migliori quattro alla seconda e decisiva fase per lo Scudetto.

A differenza del 2025/26 non ci sarà più una Final Four (come quella disputata all’Arena Santa Giulia prima dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026) ma si tornerà alla formula con semifinali e finale, entrambe sulla distanza delle tre partite con accoppiamenti 1vs4 e 2vs3. Per ciò che riguarda le date le semifinali saranno disputate il 18 e il 24 gennaio 2027, mentre la finale verrà giocata tra l’8 e il 14 febbraio 2027. La squadra meglio classificata al termine della regular season avrà il vantaggio del fattore pista nella eventuale terza partita.

IL RACCONTO DELL’ULTIMA FINALE CHE HA ASSEGNATO LO SCUDETTO

LE REGOLE PER QUELLO CHE RIGUARDA GLI OVERTIME NELLE PARTITE DI SEMIFINALE E FINALE DI IHL SERIE A

Durante la regular season, quindi nei match compresi anche per l’Alps Hockey League, il supplementare seguirà le procedure del campionato transfrontaliero. Cambieranno invece i format nelle partite di semifinale e finale di Serie A, considerando anche la formula diversa che passa da quella delle Final Four a quella delle due mini-serie al meglio delle tre partite.

Per quello che riguarda le partite non decisive, quindi gara-1 di semifinale e finale, in caso di parità al 60’ ci sarà una pausa di 15’ con rifacimento del ghiaccio quindi le squadre torneranno in pista in tre contro tre per disputare 20’ di gioco. Gioco che sarebbe ovviamente interrotto nel caso di una marcatura che decreterebbe la fine della partita, altrimenti se dopo i 20’ la parità dovesse permanere si andrà ai tiri di rigore (cinque per squadra).

Cambia il discorso invece per le partite decisive, quindi da gara-2 in poi (e ovviamente gara-3) per il passaggio del turno o l’assegnazione dello Scudetto. In caso di parità al 60’ ci sarà il rifacimento del ghiaccio, quindi si passerebbe a un overtime in cinque contro cinque, sempre con sudden death in caso di marcatura. Non ci saranno più i tiri di rigore, ma si andrà avanti a oltranza con il numero di tempi supplementari necessari per la segnatura della rete decisiva.