L’Italia cede 5-2 nel primo test con la Francia. Azzurri a lungo in partita prima di un parziale nel finale di secondo periodo. In gol Phil Pietroniro e l’esordiente Albis
FRANCIA-ITALIA 5-2 (1-0, 3-1, 1-1)
FRANCIA Keller (Neckar); Cantagallo-Gallet; Sarlieve-Boudon-Simonsen; Schmitt-Coulaud; Grossetete-Bougro-Bozon; Faure-Onno; J. Perret-Loizeau-T. Perret; Thiry-Mony; Dair-Colotti-Joubert. Allenatore: Yorick Treille.
ITALIA Furlong (Fadani); Albis-P. Pietroniro; Porco-Bradley-Mansueto; Trivellato-Di Perna; De Luca-Misley-Segafredo; Spornberger-Gios; Rigoni #25-Mantenuto-DiGiacinto; Buono-Rigoni #18; Ramoser-Schiavone-Gschliesser; Conci. Allenatore: Jukka Jalonen.
ARBITRI Goncalves-Fauvel (Suzzarini-Damongeot).
MARCATORI 12’44” Simonsen (Sarlieve, Schmitt); 20’47” P. Pietroniro (Mansueto, Segfaredo), 37’01” Simonsen, 38’40” Coletti (Sarlieve), 39’59” T. Perret (Gallet); 52’17” Grossetete SH1, 52’36” Albis (Misley, Gschliesser) PP1.
NOTE Penalità Francia 29’ – Italia 31’. Tiri in porta Francia 23 – Italia 22. Spettatori 3.586.
Finisce 5-2 la prima delle due amichevoli in programma tra Francia e Italia ad Angers. Gli azzurri rimangono in partita a lungo, ma poi crollano nel finale di secondo periodo incassando un parziale di 3-0 decisivo nel punteggio finale. Phil Pietroniro e Olmo Albis in gol, con quest’ultimo che bagna il suo esordio con il primo centro in azzurro. Domenica alle 16.30 rivincita tra le due formazioni, sempre all’Ice Park di Angers e nuovamente in diretta su FISG.tv.
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Rispetto alla prima amichevole disputata in Austria contro i biancorossi è comunque un’Italia molto più propositiva e pericolosa a livello offensivo, con tante chances ben organizzate e diverse possibilità finchè la partita è stata in equilibrio di provare ad allungare le mani sul punteggio. La Francia, che a lungo si è trovata di fronte una squadra vogliosa di rispondere colpo su colpo, si dimostra estremamente cinica e trova il parzialone nel finale di frazione buono per prendersi il successo.
PRE PARTITA – Lo staff tecnico azzurro cambia diverse pedine rispetto alla prima amichevole disputata otto giorni fa in Austria. Tra i pali esordio in Nazionale per Colin Furlong, così come raccoglie la prima presenza il terzino Olmo Albis in difesa schierato nello starting six insieme a Phil Pietroniro, con Porco–Bradley–Mansueto davanti. La seconda linea offensiva resta con De Luca e Misley insieme a Segafredo che prende il posto di Zanetti, quindi in terza di difesa prima partita in azzurro nel 2026 per Peter Spornberger in coppia con Gios. Il terzo e ultimo debuttante è Carmine Buono nell’ultimo blocco di difesa, con Davide Schiavone al rientro in azzurro dopo tre anni inserito al centro di Ramoser e Gschliesser, Conci è il tredicesimo giocatore offensivo. Restano fuori per turnover il goalie Smith, i terzini Nitz e Kris Pietroniro, l’attaccante Zanetti.
LA CRONACA DEL MATCH – Si parte di fronte al sold out dell’Ice Park di Angers, che ospita per la prima volta una partita della Francia. Dopo nemmeno un minuto arriva subito una chance per gli azzurri, con Segafredo al tiro sullo scarico dietro porta di De Luca e puck a lato di poco. Il ritmo è intenso, con i padroni di casa che cercano di prendere possesso del gioco e cercano tante uscite in velocità, spesso pericolose come nel caso delle conclusioni di Dair e Loizeau. Gli azzurri rispondono con due tiri sui quali Keller deve impegnarsi a firma Albis e Mansuto, poi è Schmitt a farsi vedere dalle parti di Furlong dopo un affondo centrale. Al 10’24” Misley sfiora il vantaggio con una deviazione nello slot sulla conclusione di Di Perna dalla blu per un’Italia che risponde colpo su colpo. Due minuti e 20” dopo però ecco il vantaggio transalpino: altra ripartenza veloce con Sarlieve che ha spazio sulla sinistra e serve un disco solo da toccare in rete per Simonsen. La seconda linea dei Bleus impegna la difesa azzurra, ma è ancora Segafredo ad avere l’ultima occasione del primo periodo, con un tiro salvato da Keller che si accartoccia sul disco dopo il recupero di Misley in zona offensiva. Resta l’1-0 alla prima pausa.
L’inizio di periodo centrale degli azzurri è super: ripartenza lanciata da Segafredo ed elaborata da Mansueto, abile nel trovare Phil Pietroniro che da sinistra incrocia e fulmina Keller per l’1-1. La sfida continua ad essere molto fisica e i toni si alzano pur senza fischi arbitrali, almeno fino al 26’58” quando un contatto a disco lontano su DiGiacinto apre al primo power play italiano. La migliore occasione capita alla second unit con il rebound di Misley fuori per centimetri dopo il tiro Olbis. La Francia si salva ed è sempre viva, soprattutto in situazione di velocità con Schmitt che impegna Furlong dallo slot. Poco dopo metà partita Phil Pietroniro e Joubert vengono a contatto, giù i guanti e scazzottata vinta dal terzino azzurro che però non può evitare la penalità partita al pari del francese. Azzurri che girano a sette terzini e vanno vicini al vantaggio al 34’10” con Ramoser dallo slot dopo l’azione di Gschliesser e un tiro uscito di niente a Keller immobile. Il finale di frazione è però terribile per l’Italia, che prima rischia sulla controfuga di Simonsen sul quale si esalta Furlong, ma poi subisce tre reti nel giro di altrettante minuti. Prima lo stesso Simonsen in wrap around, poi Coletti su rebound e infine Tommy Perret con una conclusione ravvicinata allargano lo score fino al 4-1 del 40’.
L’effetto negativo sembra durare su Trivellato e compagni, che in apertura di terza frazione spendono tre falli quasi consecutivi, concedendo agli avversari anche 82 secondi di doppia superiorità numerica durante i quali però il terzetto azzurro lotta e riesce a chiudere tutti gli spazi. Anche nella penalità seguente la Francia non passa, ma il cronometro comunque gira in favore dei transalpini che in cinque contro cinque controllano e concedono poco. Il primo tiro del drittel arriva dalla distanza con DiGiacinto, poi al 50’38” seconda superiorità numerica azzurra che offre due marcature. La prima in seguito a un errore in impostazione di Buono il cui disco perso viene concretizzato in uno contro zero da Grossetete al 52’17”, quindi 19” dopo ecco il primo gol in azzurro di Olmo Albis: il 21enne piemontese trova in power play dalla distanza un tiro perfetto nel sette della gabbia di Keller e fa 5-2. Mantenuto potrebbe alleggerire il distacco ma dallo slot non trova la mira giusta, così come Porco e Bradley su due rimbalzi dopo la conclusione dalla distanza di Buono. Se gli azzurri cercano di rientrare in partita, la Francia non alza il piede dall’acceleratore sino all’ultimo istante, e nei minuti finale mette grande pressione sulla gabbia di un Furlong bravo a salvarsi dai pericoli firmati Grossetete e Bozon. Premiati come MVP Sarlieve per i padroni di casa e Misley per gli azzurri.
LE PAROLE DEL CAPITANO ALEX TRIVELLATO – Queste le parole del terzino azzurro: “Sicuramente non siamo stati anche fortunati, con almeno due marcature loro nate da situazioni che inizialmente avevamo in controllo (riferimento al 2-1 e 3-1 con il disco di Simonsen sotto il corpo dello stesso Trivellato e la ripartenza nata dalla rottura del bastone di Di Perna sulla blu ndr) e ci si sono ritorte contro. Abbiamo perso, ma ci sono stati diversi momenti della gara dove siamo riusciti a mettere loro pressione e creare buone occasioni. Fondamentale però migliorare le letture difensive partendo prima di tutto dal togliergli spazio”.
Alex Trivellato poi aggiunge: “La Francia è sicuramente una buona squadra, ma non così superiore a noi come può sembrare a una prima lettura del punteggio. Questa comunque è una partita di preparazione in un percorso lungo, sappiamo gli errori fatti e siamo pronti a migliorare già dalla seconda sfida con loro”.
IL PROSSIMO IMPEGNO – Il secondo appuntamento tra Francia e Italia è già dietro l’angolo: le due squadre infatti si ritroveranno domenica 26 aprile alle 16.30, sempre sul ghiaccio dell’Ice Park di Angers, per l’ultima amichevole del lotto. Martedì 28 aprile la Nazionale italia.586na volerà in Gran Bretagna per un’altra doppia sfida con i padroni di casa, da disputare rispettivamente a Milton Keynes (giovedì 30 aprile, 20.30 orario italiano) e Nottingham (sabato 2 maggio, 20.00 orario italiano).











