Una grande Italia batte 6-4 la Slovacchia e vola al comando del Mondiale di Prima Divisione Gruppo A. Doppiette di Caumo e Reyes, gol di Fortino e Della Rovere
SLOVACCHIA-ITALIA 4-6 (1-3, 1-3, 2-0)
SLOVACCHIA Debnarova (dal 40’00” Tomeckova); Kosecka-Bednarik; Hlinkova-Haluskova-Blichova; Leskovjanska-Sulikova; Lopusanova-Kapicakova-Tothova; Galisova-Drabekova; Fancovicova-Matejkova-Benakova; Krakorova-Janekova; Paulinyova-Nemcekova-Jancsoova. Allenatore: Miroslav Mosnar.
ITALIA Durante (Fedel); Mattivi-Stocker; Caumo-Della Rovere-Reyes; Lobis-Fortino; Abatangelo-Fantin-Tutino; Guerriero-Varano; Roccella-Niccolai-Heidenberger; Pierri; Kaneppele-Saletta-Mazzocchi; Bonafini. Allenatore: Alexandre Tremblay.
ARBITRI Motzko-Neenan (Suchanek-Thomson)
MARCATRICI 0’12” Haluskova, 0’51” Fortino (Della Rovere, Tutino), 5’55” Reyes (Della Rovere, Mattivi), 11’06” Della Rovere (Reyes, Guerriero); 27’53” Matejkova (Kosceka, Haluskova) PP1, 32’22” Caumo (Mattivi, Fortino) PP1, 36’06” Reyes (Della Rovere, Fortino) PP1, 38’26” Caumo (Mattivi, Fortino) PP1; 44’26” Lopusanova (Tothova, Kapicakova), 45’11” Kapicakova (Lopusanova).
NOTE Penalità Slovacchia 8’ – Italia 6’. Tiri in porta Slovacchia 29 – Italia 27. Spettatori 109.
È una grande Italia quella che vince la seconda partita consecutiva al Mondiale di Prima Divisione Gruppo A e vola in testa solitaria alla classifica: le azzurre battono 6-4 la Slovacchia dopo 60’ di grande battaglia e confermano il loro status da squadra ad altissimo tasso di coraggio. Le doppiette di Reyes e Caumo, i gol di Fortino e Della Rovere dipingono il tabellino, condito poi dalle parate di Durante nell’acceso finale e dallo sforzo di un gruppo deciso come non mai a prendersi questi tre punti. Unica nota stonata l’infortunio a Matilde Fantin nel primo periodo: per la 19enne attaccante trauma al ginocchio sinistro che verrà valutato. Azzurre dunque al comando del Mondiale a quota 6 punti in attesa poi del completamento della seconda giornata. Martedì giornata di riposo, mercoledì alle 19.30 sfida alla Francia.
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PRE PARTITA – Squadra che vince non si tocca: questo l’ordine dell’head coach azzurro Alexandre Tremblay, che dopo il 2-1 sulla Norvegia riconferma la stessa squadra e lo stesso lineup anche per la sfida alla Slovacchia. Starting six quindi con Durante tra i pali (Fedel backup), Mattivi-Stocker in difesa mentre Caumo-Della Rovere-Reyes compongono la prima linea offensiva. Sette le difensori a disposizione e tredici le attaccanti, così da tenere alti ritmo e pressione in fase offensiva sfruttando la profondità del roster. Slovacchia e Italia si erano incontrate per due volte nell’agosto 2025 a Selva di Val Gardena ed Egna, due amichevoli finite con un doppio successo azzurro.
LA CRONACA DEL MATCH – La partita si apre con un primo periodo esplosivo, per gol e occasioni. Il primo centro arriva dopo soli 12”, con Haluskova che intercetta un passaggio orizzontale nel terzo azzurro, si presenta davanti a Durante e la supera raccogliendo il rebound del suo stesso tiro parato. L’1-0 non tocca le azzurre, che ci mettono 39” a impattare con Fortino, autrice di un gran tiro al volo dalla destra su ottimo scarico di Della Rovere dallo slot. Ritmo altissimo, poche pause e tanto spazio a disposizione per entrambe le squadre. Da una parte Guerriero si fa notare con una conclusione dalla distanza, dall’altra la scatenata Haluskova costringe Durante al primo big save di giornata su una conclusione ravvicinata. L’occasione giusta arriva a Reyes al 5’55”: il suo tiro dalla sinistra è sporcato da Debnarova, si alza a campanile e viene “corretto” in porta dalla stessa goalie slovacca con il suo movimento retrocedente. Punteggio ribaltato dall’Italia, ma Haluskova impegna ancora una volta Durante con un tiro dallo slot e lascia la sensazione di essere sempre pericolosa durante ogni suo cambio. La forza mentale del gruppo azzurro comunque fa la differenza, e all’11’06” arriva anche il tris firmato da Della Rovere, brava ad accentrarsi da sinistra e infilare il puck con un rasoghiaccio per l’1-3. Un minuto dopo da segnalare lo stop per un infortunio a Fantin, che resta sul ghiaccio dopo un contrasto (senza fischi arbitrali) in balaustra: qualche minuto con i medici e il resto del primo tempo in panchina per la forte attaccante comasca, sostituita da Heidenberger in seconda linea. Tutto questo mentre le slovacche alzano la pressione e martellano la difesa azzurra con azioni lunghe ed elaborate, trovandosi però davanti un muro. Mattivi e compagne resistono e hanno anche l’ultima occasione del periodo con Lobis che, ben liberata da Tutino, ci prova da posizione centrale ma trova la respinta della goalie avversaria.
Il periodo centrale si apre con due superiorità numeriche quasi consecutive per la Slovacchia. Nella prima gran lavoro del penalty killing azzurro, che concede solo un rebound a Blichova “disinnescata” da Durante, ma nel secondo la pressione delle biancoblu porta al 2-3. Prima Tothova sfiora il gol con un tiro al volo da destra sul quale c’è la grande risposta di Durante, poi al 27’53” è Matejkova a riaprire, almeno nelle intenzioni, il match con un diagonale preciso dalla sinistra. La reazione azzurra infatti è immediata e Mattivi e compagne riprendono possesso del match e del disco controllando le avversarie. Al 31’46” Caumo si guadagna con una bella azione personale 2’ di penalità, e poi punisce le avversarie nel primo power play azzurro. Lo special team prepara bene lo spazio per la numero 8 che da sinistra ha tempo di prendere la mira e sparare in porta il 2-4 con un tiro angolato al 32’22”. Tre minuti dopo una carica in neutra rimette l’Italia in superiorità numerica e al 36’06” arriva il secondo timbro di giornata per Reyes, brava a toccare da posizione ravvicinata il perfetto assist di Della Rovere. Poco dopo è Niccolai a sfiorare il sesto centro in ripartenza contro una Slovacchia anche troppo nervosa. Partita tesa, una bastonata a disco lontano su Caumo porta ad altri 2’ di penalità e al bis anche della stessa pusterese: al 38’26” il suo tiro da sinistra prima sbatte sul palo e poi sui pattini di Debnarova per il 2-6 con il quale si chiude un secondo periodo molto pesante per l’economia del match.
Ad inizio terzo tempo, con la Slovacchia che cambia portiere, l’Italia sembra poter tenere il controllo del gioco. I primi minuti scorrono via senza sussulti, poi c’è una terribile fiammata della seconda linea slovacca che in 45” segna due volte: Lopusanova prima tocca in porta il disco servito da Tothova, poi apparecchia per la fucilata dallo slot di Kapicakova. Partita vera, combattuta, e azzurre brave ancora una volta a risalire la corrente tornando immediatamente sul pezzo a livello di atteggiamento. Tutino e Reyes hanno due belle occasioni, poi a metà frazione i 2’ presi da Heidenberger permettono di avere respiro con un power play nel quale prima Mattivi e poi Caumo sfiorano il 4-7. Il gol però non arriva, e c’è ancora da soffrire negli ultimi 6’ che si aprono con una paratona di Durante sulla scatenata Lopusanova. La goalie azzurra diventa grande protagonista dei giri di lancette finali, nei quali le slovacche senza portiere cercano l’assalto frontale creando enrome confusione davanti alla porta. La difesa e Durante arrivano però a respingere tutto, Reyes non trova l’empty net ma poco cambia nel conto finale: finisce 4-6, azzurre al comando del Mondiale. Scelta come MVP delle azzurre Anna Caumo, autrice di due gol nel periodo centrale e di una prova totale.
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LE PAROLE DI LAURA FORTINO – Con le sette medaglie iridate a livello Top Division, oltre all’oro olimpico del 2018, vinte con il Canada Laura Fortino è la giocatrice dell’Italia con più esperienza internazionale ad alto livello. Un livello, quello massimo, che questa Nazionale vuole raggiungere passando dal Mondiale di Budapest: “Alle Olimpiadi abbiamo sorpreso il mondo dell’hockey, arrivandoci dopo una preparazione perfetta grazie anche al lavoro dello staff. Ora sono davvero orgogliosa di dire che stiamo continuando questo lavoro, l’avvicinamento a ogni partita è perfetto e tutta la squadra crede nella possibilità di fare nuovamente la storia dell’hockey italiano”.
Fortino ha trovato il suo primo gol iridato con la maglia azzurra in una partita durissima: “Il gol conta solo per il risultato, è più importante una prestazione del genere collettiva contro una Slovacchia che ci ha messo sotto enorme pressione. Ogni volta abbiamo reagito al meglio, confermando come la forza mentale sia uno dei principali valori del gruppo”.
Due partite, due vittorie, ma ancora tanto hockey davanti. Come si cresce secondo Laura Fortino? “Pensando una partita alla volta, che non è solo un classico modo di dire. Video analisi, accorgimenti tattici, sono tanti i passaggi che viviamo tra un match e l’altro e tutti fondamentali. Questo grazie a una squadra che dimostra un atteggiamento perfetto e sempre pronto a imparare cosa fare per migliorare”.
Personalmente poi l’azzurra commenta il suo momento: “Sono felice, come dopo ogni vittoria, ma non ancora soddisfatta del tutto. Lo sarò a fine torneo se le cose finiranno nel modo che tutte vogliamo, anche se sappiamo che sarà durissima. Tutte le squadre qui vogliono lo stesso obiettivo, noi intanto abbiamo confermato di esserci”.
IL PROSSIMO IMPEGNO – Dopo i primi densi due giorni del torneo, con le sfide a Norvegia e Slovacchia nel giro di neanche 24 ore martedì di riposo per l’Italia. Le azzurre torneranno sul ghiaccio mercoledì, quando alle 19.30 affronteranno la Francia in una sfida che è anche la rivincita di quanto visto alle scorse Olimpiadi, quando al debutto l’Italia vinse per 4-1 sulle transalpine.











