IHL: la finale tra Aosta e Caldaro è sul 2-2. I Gladiators vincono nel finale gara-4 con una prestazione di cuore. Decide Nardella
Per la quarta volta consecutiva la finale IHL regala emozioni a pioggia, in una gara ricca di colpi di scena e giocata ad altissima intensità. A spuntarla è, per la quarta volta consecutiva (ancora) la squadra di casa: l’Aosta scappa via, viene rimontato ma nel finale ha la forza di ribaltare il match e prendersi il 2-2 nella serie. Equilibrio totale dopo gara-4, ora il duello tra Gladiators e Lucci ha una sola certezza cioè che si giocherà almeno fino a gara-6 in programma giovedì nuovamente ad Aosta, mentre mercoledì si andrà a Caldaro per gara-5.
Di fronte a un palazzo del ghiaccio ribollente l’Aosta parte fortissimo e dopo 5’11” è già avanti di due gol. La prima segnatura porta la firma di Mocellin, che gira in porta il perfetto assist di McNally da dietro porta, la seconda quella di Badoglio che in controfuga batte Rohregger in uno contro zero. Il doppio vantaggio dura però un paio di minuti, perché il Caldaro al 7’25” dimezza lo scarto con Selva, che su rebound di un tiro di Clericuzio batte Perla in un match iniziato in maniera esplosiva. Nei minuti seguenti due power play dei Lucci sono fermati dall’ottimo penalty killing aostano, e nel finale Rohregger si riscatta con un grande salvataggio su Fraschetta ottimamente servito da McNally tenendo il 2-1 alla prima pausa.
Nei primi giri di lancette del drittel centrale ci sono un paio di occasioni per entrambe le squadre, poi al 27’10” ecco il pareggio dei Lucci con il solito Alanne, spietato nel segnare colpendo al volo un rebound del suo stesso tiro quasi fosse una battuta nel baseball. L’Aosta reagisce impegnando Rohregger in diverse occasioni, ma il Caldaro è pericolosissimo in controfuga e Perla deve superarsi su Oberrauch e Alanne che in short hand scappano via in ripartenza. Ancora Alanne impegna il goalie avversario nel finale di drittel, un finale che vede il Caldaro in crescita ma nessuna delle due squadre avanti nel punteggio bloccato sul 2-2.
Il terzo periodo, come nei precedenti di questa finale IHL, è semplicemente esplosivo. Nei primi minuti l’equilibrio è totale, con occasioni da entrambe le parti e un nuovo penalty killing superato dal Caldaro. I Lucci a metà frazione piazzano una ripartenza da manuale e colpiscono con Max Oberrauch, che al 50’39” colpisce sotto porta sul perfetto assist di Cappuccio. Sotto 2-3 però i Gladiators si confermano mentalmente d’acciaio, si guadagnano una penalità e la riprendono con il più improbabile dei gol di McNally: al 53’23” il suo tiro vede un erroraccio di Rohregger e vale il 3-3 che rimette tutto in discussione. Neanche tre minuti dopo i 1.000 spettatori aostani possono nuovamente esplodere grazie al solito Nardella, che dopo un ingaggio vinto da Nimenko spara un missile e rimette avanti i suoi, ribaltando completamente l’inerzia della gara. I Lucci sono alle corde, e infatti al 57’04” è ancora Nardella a trovare la rete della sicurezza in ripartenza, un 5-3 che chiude in anticipo la sfida. Negli ultimi minuti infatti niente da segnalare, se non che arriva la certezza di come questa finale IHL andrà avanti almeno fino a gara-6.
HC Aosta vs SV Kaltern Caldaro rothoblaas
5:3 (2:1, 0:1, 3:1)
Gol: 4:17 M. Mocellin (B. Mc Nally, G. Fraschetta) (1:0), 5:11 T. Badoglio (V. Lysenko) (2:0), 7:25 M. Selva (M. Clericuzio, F. Wieser) (2:1), 27:10 J. Alanne (M. Selva, F. Wieser) (2:2), 50:49 M. Oberrauch (M. Cappuccio, E. Valentini) (2:3), 53:23 B. Mc Nally (N. Nardella, V. Lysenko) (3:3, PP1), 56:16 N. Nardella (D. Nimenko) (4:3), 57:04 N. Nardella (G. Fraschetta, B. Mc Nally) (5:3)
Formazione HC Aosta: Rocco Perla 60:00 (Gabriel Dino Montini); Vladyslav Lysenko - Savelii Sukhytskyi; Jakob Oberhoeller - Alessandro Cesare De Santi; Fabian Calovi - Vincenzo Capra; Dmytro Nimenko - Nicholas Edward Nardella - Cristian Verza; Brandon David Mc Nally - Mattia Mocellin - Gianmarco Fraschetta; Matteo Mazzocchi - Mattia Lenta - Adrian Movchan; Alessandro Giuseppe Minniti - Thomas Luca Badoglio - Simon Helfer; Tecnico: Luca Giovinazzo;
Formazione SV Kaltern Caldaro rothoblaas: Samuel Rohregger 57:46 (Kilian Pallabazzer); Mattia Clericuzio - Emiliano Valentini; Florian Massar - Michael Soelva; Jonas Schmid - Giovanni Reffo; Maximilian Oberhuber - Jonas Schoepfer; Joonas Oskari Alanne - Florian Wieser - Moritz Selva; Mikael Henrik Kalevi Saha - Maximilian Soelva - Jonas Oberrauch; Luca De Dona' - Andreas Vinatzer - David Galassiti; Daniel Erlacher - Matteo Cappuccio - Max Oberrauch; Tecnico: Teemu Sakari Virtala;
Penalità: 6-10 (4-2, 2-4, 0-4)
Tiri: 29-27 (11-10, 7-11, 11-6)
Arbitri: J. Bassani, L. Boverio (A. Biaggi, D. Doriguzzi Toia)
Spettatori: 950
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