Un’Italia da applausi sfiora l’impresa con la Repubblica Ceca, che rimonta e vince 3-1. In rete Saracino, 55 parate da parte di Clara

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REPUBBLICA CECA-ITALIA 3-1 (0-0, 0-1, 3-0)

REPUBBLICA CECA Korenkar(Pavlat); Hronek-Galvas; Cervenka-Sedlak-Blumel; Kempny-Cibulka; Flek-Vozenilek-Tomasek; Tichacek-Alscher; Melovsky-Kubalik-Kaut; Scotka-Hajek; Beranek-Cernoch-Chmlear. Allenatore: Radim Rulik.

ITALIA Clara (Smith); Zanatta-P. Pietroniro; De Luca-Bradley-Mantinger; Trivellato-Di Perna; Saracino-Frycklund-Zanetti; Spornberger-Gios; Frigo-Mantenuto-Purdeller; Buono-Nitz; DiGiacinto-Misley-Deluca. Allenatore: Jukka Jalonen.

ARBITRI Kaukokari-Tscherrig (Davidonis-Laguzov).

MARCATORI 29’23” Saracino (Frycklund); 45’14” Alscher (Tichacek, Blumel), 51’05” Flek (Tomasek, Hronek), 59’05” Kubalik (Tomasek) EN.

NOTE Penalità Repubblica Ceca 6’ – Italia 4’. Tiri in porta: Repubblica Ceca 58 – Italia 15. Spettatori 4.517.

È un’impresa solo sfiorata quella dell’Italia, che chiude avanti alla pausa del 40’ 0-1 con la Repubblica Ceca prima di vedersi scivolare dai pattini la possibilità di fare i primi punti del Mondiale Top Division. Gli azzurri giocano con enorme cuore, si arroccano intorno alle parate di Clara e colpiscono nel periodo centrale con Saracino. Attenzione, intensità e voglia di lottare su ogni disco rendono la squadra di Jalonen tostissima da affrontare per i cechi, che devono dare sfogo a tutto il loro talento per ribaltare il match nel terzo periodo. Un periodo dove Trivellato spacca la traversa con il punteggio ancora sull’1-1, e poi Kubalik rende vano l’assalto finale con l’uomo in più grazie all’empty net gol del definitivo 3-1. Gli azzurri escono comunque tra gli applausi, e riproveranno a cercare l’impresa venerdì quando alle 20.20 sfideranno la Svezia.

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PRE PARTITA – Quarta partita del torneo iridato con diverse novità nel lineup azzurro. C’è il debutto nel torneo da parte di Clara, che dopo aver raggiunto i compagni sabato terminata la stagione NHL parte dall’inizio. Zanatta e Pietroniro i terzini nello starting six, davanti confermati De Luca e Bradley mentre sale dal quarto blocco Mantinger. TrivellatoDi Perna e SaracinoFrycklundZanetti è il secondo blocco, lo stesso di martedì, mentre nel terzo c’è una novità in attacco ed è il reinserimento di Purdeller al posto di Segafredo. Torna a roster anche DiGiacinto, per lui ruolo in quarta linea con Misley e Deluca. Restano fuori per turnover il goalie Fadani e gli attaccanti Mansueto e Segafredo.

LA CRONACA DEL MATCH – Nei primi istanti di gara gli azzurri ci provano due volte con De Luca e Trivellato, ma è la Repubblica Ceca a comandare nella fase iniziale. L’Italia si deve arroccare intorno alla gabbia di Clara e riesce a difendere al meglio il suo goalie contro un avversario che carica a testa bassa: di Melovsky e Hajek le conclusioni più pericolose, ben gestite dal pusterese che blocca. Ritmo spezzettato da diverse pause, quindi col passare dei minuti cala la spinta dei cechi e gli azzurri riescono a uscire con più costanza dal loro terzo, situazione che si ripete soprattutto nella seconda metà di frazione. Al 12’10” una penalità a DiGiacinto viene rivista al replay e cancellata, quindi al 14’57” i 2’ vengono sì fischiati ad Alscher: in cinque contro quattro è la prima unit di power play a rendersi pericolosa con una fucilata di Bradley murata da Pavlat sul suo palo. Tornata in parità numerica la gara continua su binari sostanzialmente equilibrati, nei quali verso la gabbia di Clara non arrivano più pericoli fino alla prima sirena, cui si arriva con un’Italia presente sotto ogni punto di vista e pienamente in partita.

Questo aspetto continua anche in apertura di periodo centrale, quando 2’ di penalità per Frigo mettono i cechi in power play. Di fatto solo Hronek impegna Clara, per il resto ottimamente aiutato dai compagni. Compagni che battagliano cambio dopo cambio senza regalare nulla agli avversari, quindi al 26’21” prima occasionissima con Tomasek lanciato in velocità e fermato dal goalie azzurro con il bastone. Purdeller poco dopo tiene attivo Pavlat con una conclusione da destra, poi è ancora Clara protagonista salvando sul rebound a botta sicura di Beranek. Poco dopo ripartenza da sinistra di Frycklund, disco in profondità per Saracino che trova il wrap around: il puck colpisce il goalie ceco e poi il palo prima di uscire ma, dopo il video review, gli arbitri assegnano lo 0-1 in quanto lo stesso puck aveva superato la linea di porta. Vantaggio Italia al 29’23” e sfida che diventa ancora più dura perché, come prevedibile, la Repubblica Ceca butta sul ghiaccio tutto quello che ha assaltando senza tregua il terzo azzurro. Encomiabili i giocatori di Jukka Jalonen nel blindare posizioni e spazi come possono, aiutati poi nei momenti decisivi dal goalie Clara. Cervenka si vede il puck alzato con lo scudo da due passi, poi ci provano Blumel, Hronek e Kubalik tutti con la stessa risposta: non si passa dalle parti della porta italiana, è 0-1 alla seconda pausa cui si arriva anche con Mantenuto in panca puniti.

Il terzo periodo si apre con Sedlak e poi un doppio tentativo ravvicinato di Hronek e Cervenka a impegnare subito Clara che non lascia un disco giocabile. Risponde in contropiede l’Italia con Digiacinto, ma il passaggio per De Luca è intercettato da un difensore avversario e l’occasione sfuma, quindi quasi sul ribaltamento di fronte la Repubblica Ceca trova il pareggio con un tiro di Alscher grazie a una carambola fortunata: il puck colpisce il pattino di Clara ed entra in porta in una situazione caotica nello slot italiano, con il goalie azzurro che si trova addosso due giocatori al 45’14”. Giusto il tempo di ripartire e l’Italia si fa vedere dalle parti di Pavlat con De Luca e Mantinger che creano lo scompiglio nella difesa avversaria, ma il pusterese viene penalizzato con 2’. Il penalty killing azzurro resiste alla grande e risolve la questione con poche chances lasciate agli avversari. A metà periodo la migliore occasione italiana, con De Luca da dietro porta a pescare Trivellato nello slot. Il suo tiro al volo si stampa sulla traversa dopo una deviazione di pinza di Pavlat. I cechi, graziati, colpiscono subito dopo con Flek, il cui tiro al volo da media distanza, entra in porta dopo aver colpito il palo al 51’05”. Ora l’Italia deve inseguire, ma arriva una penalità contro Frycklund, salvata ancora una volta da un eccellente atteggiamento in penalty killing. La stessa formazione di coach Jalonen prova a cercare il pareggio, ma i tentativi di Frycklund e Purdeller non sono così pericolosi. Dopo il timeout (58’13”) Clara lascia il posto ad un sesto uomo di movimento, ma la mossa non paga e Kubalik chiude i conti con l’empty net gol del 3-1. L’Italia esce comunque dal ghiaccio di Friburgo a testa altissima: premiati come MVP Clara da una parte e Hronek dall’altra.

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IL PROSSIMO IMPEGNO – Giovedì niente partite nel programma dell’Italia, che scollinata la metà del torneo iridato sarà di nuovo sul ghiaccio venerdì 22 maggio per affrontare la Svezia. Ingaggio iniziale della partita con gli scandinavi alle ore 20.20.