Il lineup dell’Italia maschile per l’amichevole di giovedì con l’Austria. Colin Furlong: “Ormai questa è la mia casa, un onore essere chiamato in azzurro”

Si è chiusa la prima parte del lavoro a Bolzano dell’Italia maschile, che dopo tre giorni di allenamenti giovedì si sposterà in Austria per sfidare dalle 19.00 i padroni di casa. Il match, che sarà giocato a Feldkirch, sarà il primo dei sette test amichevoli in programma per gli azzurri nel percorso che li condurrà al Mondiale Top Division, il cui inizio è previsto tra un mese esatto (15-31 maggio). Agli ordini dello staff tecnico, guidato dall’head coach Jukka Jalonen, novanta minuti di allenamento hanno segnato la giornata di mercoledì, apertasi con una serie di sessioni video oltre che con il lavoro a secco.

SETTE AMICHEVOLI PER GLI AZZURRI PRIMA DEL MONDIALE TOP DIVISION 2026

Austria e Italia si ritroveranno a Feldkirch per la prima volta dopo poco più di due anni. Gli ultimi precedenti infatti sono datati 12 e 14 aprile 2023, quando prima a Brunico e poi ad Innsbruck ci fu una doppia amichevole. Nel primo precedente successo azzurro per 2-0 (gol di Defrancesco e Spornberger) nel secondo rivincita biancorossa per 3-2 ai tiri di rigore (gol di Magnabosco e Petan). Nel dicembre del 2023 l’Italia fu nuovamente protagonista oltre Brennero con la presenza all’Austrian Cup di Klagenfurt, nella quale però le avversarie furono Polonia e Ungheria (con l’Austria a giocarsi la finale con i polacchi) quindi le stecche delle due squadre non si incrociarono. Le successive sfide amichevoli degli azzurri sono in programma con la Francia (25 e 26 aprile ad Angers) e la Gran Bretagna sia in trasferta (30 aprile a Milton Keynes, 2 maggio a Nottingham) che in casa con un doppio ultimo esame a Varese domenica 10 maggio (ore 16.30) e martedì 12 maggio (ore 19.50).

I BIGLIETTI PER LE DUE AMICHEVOLI CON LA GRAN BRETAGNA IN PROGRAMMA A VARESE

IL LINEUP DELL’ITALIA NELL’AMICHEVOLE CON L’AUSTRIA

Sarà Davide Fadani il titolare degli azzurri nel test di Feldkirch, con Colin Furlong come backup. Il goalie milanese dopo le Olimpiadi invernali si rivede sul ghiaccio vestito d’azzurro, in uno starting six completato dai fratelli Kris e Phil Pietroniro per quello che riguarda la coppia di difesa mentre Matt Bradley sarà il centro fra Nicholas Porco e Cristiano DiGiacinto.

Nel secondo blocco ecco capitan Alex Trivellato con Dylan Di Perna, quindi davanti Tommaso De Luca e Marco Zanetti che giocheranno al fianco di Bryce Misley. Terza linea con Luca Frigo e Daniel Mantenuto, compagni anche al Bolzano oltre che in tante partite della Nazionale, insieme a Davide Conci, con Dominik Obexer e Gregorio Gios in difesa. Il quarto blocco partirà dal duo Gabriel NitzFilippo Rigoni per quello che riguarda i terzini e sarà completato daJulius Ramoser (che ha appena rinnovato il suo contratto con il Woflsburg e resterà in DEL), Filippo Rigoni – attaccante, omonimo del difensore – e Niccolò Mansueto. Come tredicesimo attaccante ci sarà a disposizione Fabian Gschliesser.

Saranno quindi sette i giocatori al debutto con l’Italia: Furlong come goalie, i terzini Nitz e Obexer, gli attaccanti Porco, Rigoni, Mansueto e Gschliesser. Rivestiranno l’azzurro per la prima volta in stagione Conci, Kris Pietroniro e il difensore Rigoni.

LE PAROLE DI COLIN FURLONG: “LA MIA ESPERIENZA AL SERVIZIO DEL GRUPPO, QUESTA DIVENTA UNA GRANDE OPPORTUNITÀ”

Nei 25 convocati per questa prima parte del raduno ci sono otto giocatori che potrebbero raccogliere la loro prima presenza con l’Italia nel match di giovedì. Sette di questi sono della Generazione Z (si va dal classe 2001 Nicholas Porco al classe 2007 Gabriel Nitz), uno è nato prima del 2000: Colin Furlong, portiere originario di Cambridge (Canada) di 33 anni. Da tre anni gioca nei Rittner Buam, prima è stato al Gherdeina e al Val Pusteria, dov’è arrivato in Italia nel 2018. È eleggibile per la Nazionale visto il suo matrimonio con una ragazza altoatesina, e di questi primi giorni vissuti nel ritiro azzurro dice: “Per me è un onore poter avere la possibilità di vestire la maglia dell’Italia. Questa ormai è la mia casa, ci vivo da otto anni e ho messo radici qui. Sono stato estremamente contento di aver ricevuto la chiamata dello staff tecnico, non è un’opportunità che viene offerta tutti i giorni e mi sento pronto a cercare di coglierla al massimo delle mie possibilità”.

Di sé stesso Colin Furlong dice: “A livello tecnico mi considero un portiere veloce nei movimenti (187 centimetri per 82 chilogrammi ndr), capace nella lettura del gioco, mi piace giocare il disco e lavorare insieme alla mia difesa a livello di posizioni. So di non essere più un ragazzino, ma al contempo penso che la mia esperienza fatta nelle ultime stagioni possa aiutare la squadra sotto tanti punti di vista”.

Durante questi primi tre giorni di raduno il goalie dei Rittner Buam si è allenato insieme al collega di reparto Davide Fadani: “Ci siamo conosciuti lunedì, mi sembra un ottimo compagno, abbiamo avuto momento di parlare e confrontarci. Chiudo questi allenamenti con sensazioni positive, le sessioni di lavoro sono stati intense e con un buon ritmo. Ora abbiamo il primo test, cercheremo di dare il massimo sin dalla sfida con l’Austria”.