ICE Hockey League: grande rimonta del Val Pusteria a Villach. Primo successo casalingo del Milano, 3-0 al Fehervar.
DUE GOL NELL’ULTIMO MINUTO DI GIOCO CON I LUPI SOTTO 2-0 E POI IL 2-3 DI FITZGERALD: IL VAL PUSTERIA SI RIACCENDE E DOPO TRE STOP DI FILA RIPARTE ESPUGNANDO LA PISTA DEL VILLACH
Clamorosa rimonta del Val Pusteria, che espugna Villach per 3-2 all’overtime dopo essere stato sotto di due reti fino a meno di un minuto dalla sirena finale. I Lupi di Jason Jaspers compiono un’autentica impresa, segnando due volte negli ultimi 43 secondi del terzo periodo e completando il sorpasso nel supplementare con Fitzgerald, protagonista assoluto della serata.
Privo degli infortunati Pasquale, Bowlby e Rueschhoff, il Val Pusteria parte bene ma viene sorpreso al 6’ da Metzler, che porta avanti gli austriaci. I gialloneri cercano il pareggio, trovando però sulla propria strada il portiere Cannata. Nel secondo periodo Fontaine colpisce anche un palo, mentre Furlong tiene in partita i Lupi con alcuni interventi decisivi.
Al 51’ Rauchenwald devia in rete il disco del 2-0 e la partita sembra ormai compromessa. Jaspers richiama Furlong per inserire il sesto uomo di movimento e il finale diventa incredibile. A 43 secondi dalla sirena Fitzgerald accorcia le distanze, poi Farrance ribadisce in rete una respinta e firma un insperato 2-2.
All’overtime Furlong salva su Wallenta, prima dell’azione decisiva: Lauridsen conclude, Cannata respinge e Fitzgerald insacca il disco del 3-2. Una vittoria straordinaria per il Val Pusteria, capace di trasformare una sconfitta ormai certa in due punti conquistati sul ghiaccio austriaco. Non è la prima volta che succede in questa stagione che il Brunico trasformi gli ultimi minuti del terzo tempo in qualcosa di speciale a testimonianza della grande duttilità dei gialloneri che evitano la quarta sconfitta consecutiva e ritrovano slancio in classifica.
LA CLASSIFICA DELL’ICE HOCKEY LEAGUE
PRONTA RIVINCITA DEL MILANO CHE BATTE 3-0 IL FEHERVAR NEL SECONDO DEI DUE MATCH CONSECUTIVI. PRIMO SHUTOUT PER IL 22ENNE EDOARDO BERTI, GOL DI MADASCHI, CAAMANO E SARACINO
Dopo cinque sconfitte consecutive (anche se le ultime due avevano portato almeno un punto) il Milano HC ritrova il feeling con la vittoria. Il 3-0 al Fehervar vale il primo sorriso alla Fiera Ice Arena oltre che la rivincita sui magiari, affrontati sabato e capaci di imporsi all’overtime. Successo meritato dei meneghini con shutout per il goali aostano Edoardo Berti.
Sul ghiaccio della Fiera Ice Arena il match si apre con un primo tempo equilibrato e giocato ad alto ritmo. Non tantissimo il lavoro per i due goalie, comunque abili nel gestire le occasioni avversarie: Berti da una parte (alla seconda partita stagionale e al debutto casalingo) e Reijola dall’altra blindano lo 0-0. Per i meneghini chance importanti con Chiodo e Caamano, per il Fehervar si fa vedere con costanti inserimenti offensivi MacPherson. Su di lui Berti deve superarsi in situazione di uno-contro-zero durante l’unica superiorità numerica avuta dal Milano HC nel primo periodo.
0-0 giusto alla prima pausa, ma col passare dei minuti i lombardi alzano il ritmo. Secondo power play sprecato in avvio di frazione centrale ma il gol è nell’aria e arriva con Tommaso Madaschi, che al 24’10” sfrutta il bell’assist da dietro gabbia di Valentine per sparare uno slapshot da destra che sblocca lo score. Il Fehervar prova a rispondere in una sfida che continua ad essere giocata ad alto ritmo e con poche pause, ancora MacPherson e Kulmala impegnano Berti a metà gara, quindi è Saracino intorno al 34’30” ad avere una bella opportunità dalla sinistra ma viene chiuso da Reijola. Arriva poco dopo la terza superiorità numerica per il Milano HC e anche il bis di marcature: al 35’52” è Caamano a sfruttare il lavoro nello slot di MacLaughlin, il cui passaggio per il compagno inganna la difesa e permette di trovare il facile 2-0. Padroni di casa sulle ali dell’entusiasmo che schiacciano gli avversari ma non riescono a incrementare lo score.
Nel terzo periodo a lungo il tema è uno solo: l’assalto frontale del Fehervar alla gabbia di Berti. Gli ungheresi spingono a lungo, complice anche una superiorità in avvio, ma il goalie aostano non lascia passare nulla mettendo pinza e stecche ovunque. La truppa di Shedden sceglie un atteggiamento prudente senza rischiare e spesso si accontenta di alleggerire pur di garantirsi cambi costanti, quindi al 52’46” arriva il rebound vincente di Saracino dopo il tiro di Dal Colle che vale il 3-0 e l’ipoteca sulla vittoria. Poco dopo Diego Kostner è sfortunato trovando il palo alla sinistra di Reijola, anche se il Fehervar non molla e continua a caricare nei minuti seguenti per riaprire la sfida. Niente da fare però, la difesa del Milano è molto attenta e guardinga nel curare la sua zona e chiude ogni spiraglio. Finisce 3-0, primo shutout stagionale (e seconda vittoria dopo quella di Vienna) per Berti.




