Parte la DEL in Germania, torneo con tre azzurri sul ghiaccio: Spornberger, Ramoser e il capitano della Nazionale Trivellato: “Le Olimpiadi l’highlights della carriera, peccato per il Mondiale. I giovani italiani ci sono, hanno bisogno di spazio”

NELLA FOTO DI COPERTINA (CREDITO IIHF-HHOF RIPRODUZIONE VIETATA) ALEX TRIVELLATO DOPO UN MATCH DELLE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026

Con l’anticipo di giovedì sera tra i campioni in carica di Berlino e gli Straubing Tigers scatta la stagione 2026/27 della DEL, torneo che vedrà in pista tutte le altre 12 formazioni nella serata di venerdì. Saranno tre i giocatori italiani all’avvio del massimo campionato tedesco, torneo di alto livello nel paese che ospiterà tra Dusseldorf e Mannheim i prossimi Mondiali Top Division 2027.

I TRE GIOCATORI ITALIANI NELLA DEL TEDESCA

Ideale capofila dei giocatori della Nazionale italiana presenti nella massima lega teutonica è Alex Trivellato: il 33enne capitano degli azzurri giocherà la sua quinta stagione consecutiva nelle file degli Schwenninger Wild Wings, avendo messo insieme in precedenza anche esperienze con Berlino e Krefeld nel torneo. Ben 555 le sue presenze complessive in DEL in mezzo a una carriera che lo ha visto indossare la maglia dell’Italia in 158 occasioni.

Ha invece cambiato squadra rispetto al 2025/26 Peter Spornberger: per il terzino originario dell’altopiano del Renon il futuro si chiama Iserlohn Roosters, dove approda dopo aver giocato per l’Ingolstadt e gli Schwenninger Wild Wings nelle passate stagioni. Il 27enne, reduce da una stagione dove ha disputato il Mondiale Top Division con gli azzurri (83 complessivamente le sue presenze con l’Italia) sarà uno dei giocatori più esperti nella giovane retroguardia della squadra della Renania.

Più a nord ecco i Grizzlys Wolfsburg di Julius Ramoser, altro prodotto del settore giovanile dei Rittner Buam pronto a scendere sul ghiaccio per la terza stagione consecutiva con gli arancioneri. Ramoser, attaccante 24enne che nel corso del 2025/26 ha trovato i suoi primi gol in DEL, ha disputato sei partite con la Nazionale nell’ultima annata, scendendo sul ghiaccio a novembre ed aprile nei test amichevoli.

LE PAROLE DEL CAPITANO DELLA NAZIONALE ALEX TRIVELLATO

Leader della sua squadra, gli Schwenninger Wild Wings, e della Nazionale italiana Alex Trivellato è pronto a vivere un’altra stagione ad alti livelli. La stagione 2026/27 però sarà per forza di cose diversa dalle precedenti, visto che da poco più di una settimana è diventato papà del piccolo Matteo. “Dopo il Mondiale Top Division e un po’ di vacanze sono tornato in Alto Adige fino al termine di giugno, quindi il rientro in Germania per gli allenamenti. Allenamenti che sono stati per me spesso individuali, perché durante l’estate volevo stare a fianco a mia moglie viste tutte le visite necessarie prima della nascita di Matteo” spiega Trivellato, che aggiunge come: “Intorno al 10 agosto abbiamo iniziato gli allenamenti con la squadra al completo, io ho saltato diverse amichevoli d’accordo con lo staff ma mi sento pronto per l’inizio del campionato e carico visto il recente bellissimo evento”.

Che questa sia un’annata diversa per il terzino azzurro lo si capisce anche dal fatto che dopo tre stagioni consecutive non troverà in spogliatoio Thomas Larkin, compagno di club oltre che di Nazionale: “Fa strano in effetti non vederlo qui. Più che come giocatore, lui per me era un grande amico e una persona importante. Vedremo cosa deciderà lo staff su chi sarà il nuovo capitano dopo la sua scelta di ritirarsi”.

Una parte delle attenzioni di Trivellato sarà rivolta verso Laives, dove lui aveva iniziato a giocare da piccolo e dove dopo 15 anni tornerà ad esserci una squadra senior in IHL Division I: “Sono contentissimo che finalmente si possa fare hockey tutto l’anno nella mia città, se ne parlava da tanti anni e ora quel momento è arrivato. Resto fermamente convinto che il potenziale ci sia, mi auguro che la società sappia sfruttare tutti i talenti del settore giovanile per preparare un futuro solido e importante”.

Infine un pensiero sull’importante percorso vissuto nell’ultimo anno con la Nazionale italiana: “Le Olimpiadi possono essere considerate come l’highlights di una carriera, abbiamo giocato con spensieratezza perché sapevamo di avere davanti i migliori al mondo e sono convinto che le impressioni lasciate siano state positive” spiega Trivellato, che aggiunge “Sicuramente mi è dispiaciuto terminare con un Mondiale Top Division andato male, bisognerà essere capaci di cancellare presto la negatività di quel torneo. Penso comunque che qualcosa di positivo ci sia stato: tra le amichevoli di avvicinamento e il Mondiale stesso sono stati inseriti diversi ragazzi giovani che hanno assolutamente dimostrato di poter stare nel gruppo azzurro. La nuova guarda italiana c’è, basta dare loro fiducia e possono dare una mano a tutto il movimento”.

GLI ALTRI GIOCATORI ITALIANI TRA SECONDA E TERZA LEGA TEDESCA

Venerdì inizierà anche la seconda lega tedesca, DEL 2, dove trovano spazio tre giocatori di passaporto italiano. Due negli Eisbaren Regensburg, cioè l’attaccante Aleandro Angaran e il terzino Patrick Demetz, con quest’ultimo che nelle ultime stagioni ha raccolto cinque presenze in maglia azzurra. Ai Memmingen Indians è invece sbarcato Matteo Gennaro, attaccante reduce da tre stagioni in Italia con la maglia di Asiago e Bolzano e impegnato in azzurro nel 2025. Milita in Oberliga Jan Pavlu, 32enne figlio e nipote d’arte (papà Martin e nonno Jaroslav sono state leggende del Bolzano) che per questa stagione è passato agli Heilbronner Falken, mentre rimarrà negli Hannover Indians il 25enne goalie altoatesino David Miserotti.