Islanda, Ucraina, Paesi Bassi, Spagna e non solo: la stagione dei giocatori italiani nei campionati meno conosciuti. Uno sguardo anche alle leghe giovanili nordamericane

NELLA FOTO DI COPERTINA (CREDITO KYIV CAPITALS) IL DIFENSORE ALBERTO COLLI

Con tutti i principali campionati del mondo terminati e in pausa estiva, eccezion fatta per quelli di Australia e Nuova Zelanda che sfruttano la stagione australe, risulta interessante dare uno sguardo a tutti i giocatori italiani impegnati in tornei considerati di seconda fascia e magari poco conosciuti. Un giro d’Europa e del Nord America nel quale trovare ragazzi visti anche nei campionati nazionali ma che hanno fatto altre scelte.

GLI ITALIANI IMPEGNATI NEI TORNEI MENO CONOSCIUTI IN EUROPA

Partendo a “scoutizzare” i seniores c’è chi ha vinto il campionato islandese: è il 33enne Danny Deanesi, attaccante trentino che ha vestito tra le altre le maglie di Bolzano, Caldaro e Vipiteno. Dopo aver giocato tra il 2022 e il 2025 a Chiavenna nell’ultima stagione si è trasferito allo Skautafélag Reykjavikur della capitale islandese: 14 partite e 2 punti (1+1) per Deanesi laureatosi Campione della Icelandic Hockey League.

Rimanendo nelle prime leghe europee c’è Alberto Colli, 22enne cadorino che dopo aver iniziato il 2025/26 a Cortina ha scelto di andare a giocare nel massimo campionato lettone dove militano i Kyiv Capitals, formazione ucraina che per ragioni legate alla guerra attualmente in corso nel paese si trova inserita in un altro torneo. 16 presenze e 5 punti (2+3) per il difensore veneto che ha terminato la stagione in semifinale, mentre a vincere sono stati i ragazzi dell’HK Mogo (visti nell’ultima Continental Cup proprio contro il Cortina).

Doppia scelta per quello che riguarda i Paesi Bassi, tra seconda e quarta divisione. Il 27enne milanese Simone Asinelli, passato da Milano, Varese, Como e Fanano, è tornato sul ghiaccio nel 2025/26 con gli Amsterdam Tigers della seconda lega olandese: 23 punti (16+7) in altrettante partite per l’attaccante che con i suoi Tigers ha perso la finale contro i Nijmegen Devils. 9 punti (5+4) in 9 partite per il 31enne trentino Mattia Finadri, cresciuto nel Pergine, con i Leiden Islanders della quarta serie olandese.

Un altro giocatore milanese, Nikolas Ulessi, ha invece giocato nell’HC Porto, sesto al termine della stagione regolare del campionato spagnolo (vinto dall’HC Jaca) e fuori dai playoff. Per l’attaccante cresciuto in Lombardia tra Milano e Varese (con anche 4 presenze nella Nazionale italiana Under 18 nel 2013) 17 punti (10+7) in sole 8 partite con la maglia della squadra portoghese, una delle due extra-spagnole della Liga Nacional Hockey Hielo che comprende anche l’Andorra HG.

Nella DEL2 hanno giocato, e continueranno con la stessa squadra, Patrick Demetz e Aleandro Angaran: i due altoatesini, di Bressanone e San Candido, sono arrivati in semifinale vestendo la maglia degli Eisbaren Regensburg scendendo sul ghiaccio rispettivamente 55 e 58 volte.

Il 27enne Pascal Plattner, cresciuto nell’Appiano, ha invece chiuso con 16 punti in altrettante partite il suo 2025/26 nel PKS, squadra della terza divisione finlandese in cui milita da sei stagioni.

Nella seconda lega svizzera, la Swiss League, in pista anche giocatori visti negli ultimi mesi con la Nazionale italiana tra amichevoli e Mondiale (Alessandro Segafredo, Niccolò Mansueto, Olmo Albis) ma non solo. 19 punti in 47 partite per il torinese Tommaso Madaschi con i Bellinzona Snakes, in cui hanno giocato anche Federico Gisonna (ingaggiato dal Merano per il 2026/27) e il comasco Carlo Gasparini.

LE LEGHE UNIVERSITARIE E GIOVANILI NORDAMERICANE: ECCO ALCUNI ITALIANI SUL GHIACCIO

Tanti i ragazzi italiani coinvolti tra Canada e Stati Uniti a livello giovanile. L’unica eccezione tra i senior è rappresentata da Damian Clara, che in AHL ha giocato 5 partite con i San Diego Gulls tra regular season e playoff prima di venire aggregato come terzo portiere agli Anaheim Ducks della NHL.

La lega con più giocatori italiani è la USPHL Premier, campionato giovanile con moltissime squadre tra i due paesi nordamericani. Undici i connazionali presenti, tra i quali si sono messi in luce l’altoatesino di Bolzano Lukas Plank: 73 punti (29+44) in 45 partite con i Minnesota Squatch in cui c’era l’altro bolzanino Alessandro Fontana Ros. 42 invece i punti in 30 match per il torinese classe 2005 Marco Casinelli con i Bremerton Sockeyes, quindi nell’Universal College Sherbrooke ecco il terzetto composto da Alessandro Crivellari (che giocherà a Varese in IHL nel 2026/27), Mattia Gaier e Louca Tumminello.

Nella USPHL Elite 29 punti (12+17) in 44 partite con i Connecticut Jr. Rangers per Tobias Cinzol, cresciuto tra Fiemme-Fassa e Aosta e ora volato negli Stati Uniti.

Tornerà invece dal Canada per giocare nell’Ambrì Piotta Jacopo De Luca, fratello minore dell’azzurro Tommaso. 10 gol e 15 assist per il 19enne aostano con i Baie-Comeau Drakkar della QMJHL con anche 3 gol all’ultimo Mondiale Under 20 con la Nazionale italiana.