L’ex attaccante della Nazionale Alex Petan chiude la carriera: “Orgoglioso come non mai delle esperienze vissute in azzurro. Da settembre inizierò a lavorare cambiando vita, l’hockey e l’Italia mi hanno dato tantissimo”
Con un sentito messaggio sul proprio profilo Instagram l’attaccante Alex Petan ha dato l’addio all’hockey giocato, diventando dopo Jason Seed il secondo giocatore che ha vestito l’azzurro alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 a farlo nel giro di poche settimane. Il 34enne nato a Delta, nel British Columbia, termina così una carriera che lo ha visto protagonista dal 2017 al 2024 tra Bolzano e Val Pusteria in ICE Hockey League, e dal 2019 con la Nazionale italiana. Azzurro per le origini di una nonna, proveniente dalla Calabria, Alex Petan nel 2018 ha vinto la seconda e ultima EBEL del Bolzano e chiude la sua avventura in pista con 56 presenze internazionali con l’Italia, per la quale ha giocato oltre che le ultime Olimpiadi due Campionati del Mondo di Top Division (2021 e 2022) e il torneo iridato di Prima Divisione Gruppo A del 2023. Ora dice basta dopo l’ultima stagione passata a Lubiana, nella quale tra l’altro ha incontrato le sue due ex squadre Bolzano e Val Pusteria nei playoff di ICE Hockey League, superando i Foxes ma venendo fermato dai Lupi.
LE PAROLE DI ALEX PETAN: “ORGOGLIOSO DEL PERCORSO FATTO CON LA NAZIONALE”
Per lui adesso si apre un nuovo capitolo della vita, che inizierà così come raccontato da lui stesso direttamente dal Canada: “Cercherò di godermi il resto dell’estate nella maniera più calma possibile, approfittando del tempo per stare con mia moglie Ashley e il nostro piccolo figlio Beckham. A partire da metà settembre inizierò a lavorare per un’azienda edile specializzata nel drenaggio e nel trattamento delle acque. È una nuova sfida e come tale la affronterò con grande entusiasmo”.
L’ex attaccante della Nazionale italiana racconta poi le ragioni di questa scelta che lo porterà a smettere con l’hockey: “È stata una decisione prima di tutto per ragioni familiari. Sentivo che era il momento perfetto per tornare a casa a Vancouver, così da permettere alla mia famiglia di passare il maggior tempo possibile con Beckham. Ho anche considerato le opportunità che la vita ci ha offerto dopo l’hockey, ritenendo come questo fosse il momento giusto per un passo così importante. Non dimenticheremo mai gli splendidi anni passati in Italia, dove tra l’altro è nato nostro figlio, e comunque in Europa: un’esperienza davvero positiva e che quando possibile torneremo a vivere, magari solo in vacanza”.
Come detto nella sua carriera ci sono state anche diverse avventure con la maglia azzurra, l’ultima delle quali alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 dov’è sceso in pista in tre dei quattro match: “Giocare con l’Italia è stata una delle esperienze più belle della mia vita, il gruppo che ho conosciuto e nel quale ho vissuto mi ha permesso di respirare un clima unico. Amicizie vere si sono costruite in quei momenti, e sono sicuro che dureranno per sempre così come le sensazioni di aver fatto parte di eventi unici quali i Mondiali Top Division e i Giochi di Milano Cortina 2026. Non avrei potuto chiedere di più, ne essere più orgoglioso rispetto ai momenti nei quali ho giocato con la maglia della Nazionale”.




