Italia a trazione anteriore: successo nel primo test con la Gran Bretagna per 6-4, prova offensiva di valore degli azzurri che vincono con merito

GRAN BRETAGNA-ITALIA 46 (2-0, 23, 0-3)

GRAN BRETAGNA Bowns (Brine); Halbert-Clemens; Perlini-Dowd-Curran; Tetlow-J. Hazeldine; Waller-C. Neilson-L. Neilson; Brown-Steele; Bjorkly Nordstrom-Betteridge-Norris; Jenion-A. Hazeldine; Shudra-Capps-Hopkins. Allenatore: Pete Russel.

ITALIA Fadani (Furlong); Albis-P. Pietroniro; De Luca-Bradley-Purdeller; Buono-Di Perna; Saracino-Frycklund-Segafredo; Spornberger-Gios; Frigo-Mantenuto-Porco; Rigoni #25-Nitz; Mantinger-Schiavone-Zanetti; Mansueto. Allenatore: Jukka Jalonen.

ARBITRI Anderson-Miller (Arnold-Devaney).

MARCATORI 4’53” L. Neilson (C. Neilson, Waller), 19’41” L. Neilson (C. Neilson, Perlini); 21’05” Saracino (Frycklund, Buono), 31’56” Segafredo (Saracino), 33’09” Zanetti (Mantinger, Spornberger), 34’54” Curran (Perlini), 37’55” Perlini (Steele), 41’54” Frycklund (Gios), 52’28” Frigo (Bradley, Purdeller), 59’34” De Luca (Purdeller) EN.

NOTE Penalità Gran Bretagna 2’ – Italia 0’. Spettatori 1.892.

Di rimonta, di voglia e con sei marcatori diversi: la prima vittoria dell’Italia nel percorso di avvicinamento al Mondiale arriva a Milton Keynes sulla Gran Bretagna, una Gran Bretagna davanti dopo i primi due periodi ma poi ribaltata dalla squadra di coach Jalonen. Italia che esce alla distanza e dal secondo periodo in poi diventa a lungo padrone della pista, creando tantissime occasioni e impegnando a ripetizione l’estremo difensore avversario Bowns. Saracino, Segafredo, Zanetti (questi ultimi in gol come domenica con la Francia), Frycklund, Frigo e De Luca gli autori delle marcature che valgono il successo per 6-4. Sabato rivincita a Nottingham, con disco d’ingaggio alle 20.00 italiane.

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PRE PARTITA – Il lineup dell’Italia è decisamente cambiato rispetto a quello della seconda partita con la Francia, visti anche i giocatori arrivati martedì da Bolzano e Brunico. Fadani gioca la seconda partita consecutiva come titolare, confermati Albis e Phil Pietroniro nello starting six insieme a De Luca e Bradley che hanno come ala destra Purdeller. BuonoDi Perna nel secondo blocco di difesa, gli ultimi arrivati Saracino e Frycklund insieme a Segafredo davanti. Novità anche in terza linea con Frigo insieme a Mantenuto e Porco mentre in difesa Spornberger fa coppia con Gios, quindi nel quarto blocco entra Mantinger, al debutto in questo raduno premondiale, insieme a Schiavone e Zanetti in attacco mentre Rigoni #25 e Nitz sono i due terzini. Fuori per turnover il goalie Smith, Trivellato tra i difensori e DiGiacinto, Misley, Ramoser e Rigoni #18 come attaccanti.

LA CRONACA DEL MATCH – Si gioca sin dall’ingaggio iniziale a ritmo sostenuto, con poche pause e ancor meno fischi degli arbitri. Perlini e Spornberger scaldano presto i riflessi di Fadani e Bowns, quindi gli azzurri cercano di tenere alta la pressione ma incassano al 4’53” l’1-0: un puck dopo un duello dietro porta spunta in maniera fortunosa sulla stecca di Logan Neilson, lesto nell’insaccare a colpo sicuro. L’Italia non ci sta e produce gioco, mentre i padroni di casa si fanno vedere soprattutto in ripartenza anche se è in velocità che nasce la prima grande occasione con Frigo che, lanciato da Mantenuto, impegna Bowns con un diagonale dalla destra. Pietroniro e Albis martellano spesso dalla distanza, l’Italia vuole rimanere padrona del gioco ma nel finale soffre gli avversari. A tre minuti dalla sirena Halbert in proiezione offensiva non trova la botta a gabbia sguarnita dopo un due contro uno, poi è lui stesso a impegnare Fadani dalla distanza. A 19 secondi dalla pausa arriva raddoppio, con ancora Logan Neilson che riceve dal limite dello slot e ha tempo di prendere la mira insaccando con una conclusione forte e precisa.

Al rientro dagli spogliatoi Italia decisa a rialzarsi e, dopo un primo squillo di De Luca, è Saracino ad aprire lo score per i suoi. Lanciato perfettamente da Frycklund l’attaccante del Val Pusteria trova una traccia centrale chiusa con un imparabile diagonale. 2-1 e match che resta a ritmi alti, con Fadani che ha parecchio lavoro da svolgere ma anche il suo collega Bowns non può distrarsi, soprattutto sulle tante conclusioni ricevute dalla blu. Dopo metà partita Frigo (capitano di giornata) e compagni alzano i giri del motore. De Luca sfiora il pari seguito da Saracino, Bowns si esalta ma non può nulla sulla saetta di Segafredo che al 31’56” firma il 2-2 con un tiro rasoghiaccio. Poco più di un minuto dopo ecco anche il tris, trovato da Marco Zanetti grazie a una deviazione volante sulla conclusione dalla blu di Mantinger, e il punteggio è ribaltato. La Gran Bretagna però è abilissima nello sfruttare un errore in uscita dalla blu dell’Italia, Perlini ringrazia e trova in due contro uno lo scarico per Curran per la parità al 34’54”. Tre minuti dopo praticamente dal nulla arriva il nuovo vantaggio (dubbio) dei padroni di casa: Steele libera un puck che finisce sulla stecca di Perlini, autore di una sassata dalla destra che sembra incocciare su traversa e linea prima di uscire (questo rivedendo al replay) ma viene data per buona dalla quaterna arbitrale ed è 4-3. Fadani salva poi nel finale di periodo due volte su Dowd da posizione molto pericolosa, tenendo il -1 alla seconda pausa.

Nel drittel conclusivo a lungo sul ghiaccio c’è un’Italia concentrata e abile nel crearsi spazi e occasioni davanti a Bowns schiacciando senza sosta gli avversari. Dopo 114 secondi affondo di Frycklund dalla sinistra, tiro respinto ma rebound vincente dell’azzurro e arriva un 4-4 dopo il quale c’è una sola squadra in pista ed è quella capitana da Frigo. Purdeller due volte e Pietroniro nei minuti seguenti costringono l’estremo difensore di casa a tre miracoli, che diventeranno molti di più nell’unico power play di serata: tra il 47’10” e il 49’10” il terzo britannico è preso letteralmente d’assalto, con Frycklund, Saracino, Segafredo e ancora Purdeller cui viene strozzato in gola l’urlo del 4-5 da parate superbe. È solo questione di tempo però, e a furia di spingere gli azzurri sfondano. È proprio capitan Frigo, al rientro dopo aver saltato le sfide con la Francia, a trovare il tocco vincente dopo l’azione di prepotenza di Bradley e al 52’28” per la seconda volta gli azzurri sono avanti. Britannici forzati quindi a spingere contro un’Italia presente e solida a livello fisico, con nessuna penalità spesa sul proprio conto, e capace di proteggere anche con tanti block shots la gabbia presa d’assalto di Fadani. Almeno un paio le sue parate di rilievo nel finale con i britannici in sei, quindi al 59’34” De Luca la chiude con l’empty net gol nato dalla combinazione con Purdeller. Finisce 4-6, premiati come MVP Brett Perlini per i padroni di casa, Nick Saracino per gli azzurri.

IL PROSSIMO IMPEGNO – In chiusura di questa trasferta oltremanica gli azzurri sfideranno nuovamente la Gran Bretagna sabato 2 maggio a Nottingham, con inizio alle ore 20.00 italiane e in diretta su FISG.tv. Domenica rientro quindi gli ultimi due test amichevoli sono in programma, sempre con i britannici, domenica 10 maggio (inizio ore 16.30) e martedì 12 maggio (inizio ore 19.50) all’Acinque Ice Arena di Varese.

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