L’Italia al completo verso il debutto iridato di domenica con la Norvegia. Nadia Mattivi: “Sappiamo di poter fare grandi cose. Esperienza in PWHL incredibile”
Giornata di allenamento al gran completo per l’Italia femminile, che sulla pista del Vasas Ice Palace di Budapest ha di fatto ultimato la preparazione verso il debutto al Mondiale (torneo che sarà trasmesso tutto in diretta streaming su FISG.tv). Domenica alle 16.00 le azzurre giocheranno la loro prima partita del torneo magiaro con la Norvegia, e ci arrivano con l’ora e mezza di lavoro fatta venerdì cui si unirà la mezz’ora scarsa in programma sabato giusto per gli ultimi dettagli. Gruppo al completo con anche la presenza di Kristin Della Rovere e della capitana Nadia Mattivi, arrivate in Ungheria giovedì mattina dopo i loro ultimi impegni con rispettivamente le Toronto Sceptres e le Montreal Victoire della PWHL.
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Nadia Mattivi, la prima giocatrice nata e cresciuta hockeysticamente in Italia a giocare nella massima lega mondiale, racconta le sue sensazioni ed emozioni dopo le ultime settimane vissute con la franchigia di Montreal per la quale è scesa sul ghiaccio sin qui in cinque partite: “È un’esperienza fantastica sotto tutti i punti di vista, e mi permette di giocare con e contro le giocatrici migliori nel torneo di più alto livello. Le partite hanno un ritmo sempre intenso ma, per dare un’idea, non sono così diverse rispetto a quelle che abbiamo giocato alle Olimpiadi quindi non mi sento assolutamente fuori posto. A rendere unico il tutto è il contesto: le arene sono sempre piene, ci capita spesso di giocare di fronte a 10.000 spettatori o anche di più, ci sono tante attività extra ghiaccio e c’è una professionalizzazione totale del quotidiano. Tra i primi pensieri che ho avuto quando sono scesa in pista in PWHL ci sono le mie prime volte sul ghiaccio a Pinè: non mi sarei immaginata da bambina, ma nemmeno pochi anni fa quando ero al College negli Stati Uniti di poter arrivare a questo punto”.
La capitana azzurra sottolinea anche l’importanza del fatto che un giocatrice italiana possa avere spazio in PWHL, la dimostrazione più efficace del fatto che il duro lavoro quotidiano paghi dividendi importanti. Ora però il suo quotidiano è tinto d’azzurro, con il ritorno in una Nazionale che non più tardi di due mesi fa faceva la Storia guadagnandosi l’accesso ai quarti di finale del torneo olimpico a Milano Cortina. Ora però c’è in arrivo un Mondiale impegnativo che mette in palio un posto per la Top Division nel 2027: “Sarà dura, sono cinque partite in sette giorni quindi il sacrificio richiesto è importante. Anche per questo sarà importante fare cambi corti e seguire alla lettera gli ordini dello staff tecnico, dovremo essere esplosive in ogni momento sul ghiaccio. Credo che più importante di tutto sia comunque il gruppo che è stato creato negli ultimi mesi: siamo una famiglia, esattamente come alle Olimpiadi, e abbiamo consolidato una forte identità. Questo penso ci possa aiutare a superare le situazioni di difficoltà, che inevitabilmente ci saranno. Dovremo essere praticamente perfette per centrare il sogno della promozione, ma sappiamo di cosa siamo capaci: abbiamo già battuto delle squadre nella top ten della classifica (il riferimento è al Giappone ndr), perché non possiamo entrare anche noi tra le migliori dieci al mondo?”.
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Un traguardo questo raggiungibile vincendo il Mondiale di Prima Divisione Gruppo A di Budapest, cui le azzurre non arrivano più da sfavorite (in base al ranking) e sconosciute: “Penso che già dopo la partita con la Francia in tanti abbiano fatto scattare dei campanelli d’allarme. Da un certo punto di vista il risultato di Milano Cortina può averci messo della pressione, ma sono sicura che sapremo sfruttarla per darci ancora più carica. Abbiamo la possibilità unica di dimostrare che quel quarto di finale non è stato raggiunto per caso, ma per pieno merito. Crediamoci”.
CALENDARIO DEI MONDIALI DI PRIMA DIVISIONE GRUPPO A – BUDAPEST, UNGHERIA
1a giornata
Domenica 12 aprile, ore 12.30: Cina-Slovacchia
Domenica 12 aprile, ore 16.00: Italia-Norvegia
Domenica 12 aprile, ore 19.30: Francia-Ungheria
2a giornata
Lunedì 13 aprile, ore 12.30: Slovacchia-Italia
Lunedì 13 aprile, ore 16.00: Norvegia-Francia
Lunedì 13 aprile, ore 19.30: Ungheria-Cina
3a giornata
Mercoledì 15 aprile, ore 12.30: Norvegia-Cina
Mercoledì 15 aprile, ore 16.00: Ungheria-Slovacchia
Mercoledì 15 aprile, ore 19.30: Italia-Francia
4a giornata
Venerdì 17 aprile, ore 12.30: Francia-Cina
Venerdì 17 aprile, ore 16.00: Ungheria-Italia
Venerdì 17 aprile, ore 19.30: Slovacchia-Norvegia
5a giornata
Sabato 18 aprile, ore 12.30: Cina-Italia
Sabato 18 aprile, ore 16.00: Slovacchia-Francia
Sabato 18 aprile, ore 19.30: Norvegia-Ungheria











