L’Italia femminile di nuovo in pista a Budapest verso il Mondiale. Franziska Stocker: “Le Olimpiadi mi danno ancora i brividi. Puntiamo a essere al massimo per il debutto iridato”
Prosegue a Budapest l’avvicinamento dell’Italia femminile al Mondiale di Prima Divisione Gruppo A, in cui le azzurre debutteranno domenica 12 aprile alle 16.00 con la Norvegia. Nella giornata di domenica il gruppo azzurro verrà integrato da diverse giocatrici (tra cui il terzetto delle Eagles Pierri, Kaneppele Bonafini a livello di giocatrici oltre a Daprà come assistente allenatore) e sarà quasi al completo ma intanto piano piano alza il livello del suo lavoro.
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Tra le giocatrici presenti a Budapest sin da venerdì c’è Franziska Stocker, 28enne altoatesina che ha debuttato con la maglia azzurra nel lontano 2013 ed è stata grande protagonista nelle ultime Olimpiadi invernali, chiuse con tanti minuti in pista e un gol alla Svezia. “Sabato in mattinata sfruttando il bel tempo abbiamo fatto una lunga attivazione muscolare, poi siamo rimaste in pista per un’ora e mezza nel pomeriggio – spiega Stocker – Il tutto con un’intensità controllata, abbiamo dedicato molto tempo agli esercizi singoli per lavorare su dettagli tecnici come la protezione del disco e il modo di mettere il corpo in certe situazioni”. Nei 90’ sulla pista dell’ICE Palace di Budapest di fatto il gruppo è stato diviso in due, con le giocatrici di movimento a fare esercizi mentre il nuovo allenatore dei portieri, il canadese Alexandre Montpetit, ha avuto tempo di seguire le goalies Gabriella Durante e Margherita Ostoni (Martina Fedel arriverà domenica in Ungheria).
LE CONVOCATE DELL’ITALIA FEMMINILE PER IL MONDIALE DI BUDAPEST
Quella che si andrà a concludere sabato 18 aprile, giorno dell’ultima partita del Mondiale, è già una stagione speciale per Franziska Stocker, che oltre all’importante esperienza in azzurro ha avuto anche modo di debuttare in SDHL (la massima lega svedese) dopo un’esperienza lunga quasi due anni al Södertälje nel secondo campionato scandinavo: “Con il Södertälje puntavamo alla promozione, così non è andata e allora alla fine della regular season ho avuto l’opportunità di passare al Luleå (insieme a Nadia Mattivi ndr) per l’ultima gara del campionato e i primi turni dei playoff. Bella esperienza, ho avuto feedback positivi da parte dello staff tecnico svedese e penso di aver dimostrato buone capacità di adattamento”.
Tutto questo è arrivato dopo un’Olimpiade invernale storica per le azzurre, con i successi su Francia e Giappone e l’accesso ai quarti di finale per la prima volta. Un’Olimpiade definita da Stocker: “Quasi surreale, innanzitutto per il tantissimo lavoro fatto fino a lì. Nelle sette settimane in Canada abbiamo davvero respirato hockey 24 ore al giorno come mai prima, lavorando tantissimo sull’aspetto mentale per non farci schiacciare dal fatto di giocare di fronte a migliaia di persone. Direi che la missione è stata centrata, sono fiera e orgogliosa della risposta di tutto il gruppo che ha dimostrato qualità enormi. Durante i Giochi forse ci accorgevamo poco di quanto stavamo vivendo, una volta finiti personalmente mi sono arrivate addosso una marea di emozioni bellissime. Ho ancora i brividi a ripensarci”.
Adesso è tempo dell’ultimo grande sforzo, quello del Mondiale di Budapest che mette in palio un posto per salire in Top Division, un altro traguardo mai centrato in precedenza dalla Nazionale italiana femminile: “La formula è spietata, lo sappiamo, ma siamo pronte a stringere i denti e riconfermarci come squadra di alto livello. Non sarà semplice giocare sapendo che le avversarie non aspettano altro che di batterci, ma sapere di giocare per un altro traguardo di questa portata è molto stimolante” dice Franziska Stocker, che poi aggiunge: “Penso che in questi primi giorni ci sia una lunga fase di ambientamento, sappiamo come non serva spingere troppo forte dall’inizio visto che poi l’impegno fisico sarà gravoso. Un passo alla volta puntiamo a farci trovare pronte per domenica 12 aprile, anche perché giocheremo su una pista grande (quindi 30 metri di larghezza contro i 26 delle Olimpiadi ndr) dove il gioco è diverso e serviranno degli adattamenti. Tante di noi conoscono molte delle rivali per averci giocato contro nei loro campionati, lo staff tecnico ci darà le opportunità per dare il massimo”.
CALENDARIO DEI MONDIALI DI PRIMA DIVISIONE GRUPPO A – BUDAPEST, UNGHERIA
1a giornata
Domenica 12 aprile, ore 12.30: Cina-Slovacchia
Domenica 12 aprile, ore 16.00: Italia-Norvegia
Domenica 12 aprile, ore 19.30: Francia-Ungheria
2a giornata
Lunedì 13 aprile, ore 12.30: Slovacchia-Italia
Lunedì 13 aprile, ore 16.00: Norvegia-Francia
Lunedì 13 aprile, ore 19.30: Ungheria-Cina
3a giornata
Mercoledì 15 aprile, ore 12.30: Norvegia-Cina
Mercoledì 15 aprile, ore 16.00: Ungheria-Slovacchia
Mercoledì 15 aprile, ore 19.30: Italia-Francia
4a giornata
Venerdì 17 aprile, ore 12.30: Francia-Cina
Venerdì 17 aprile, ore 16.00: Ungheria-Italia
Venerdì 17 aprile, ore 19.30: Slovacchia-Norvegia
5a giornata
Sabato 18 aprile, ore 12.30: Cina-Italia
Sabato 18 aprile, ore 16.00: Slovacchia-Francia
Sabato 18 aprile, ore 19.30: Norvegia-Ungheria











