IHL: la bellissima finale tra Caldaro e Aosta prosegue con gara-3. Si gioca giovedì dalle 20.30 in casa dei Lucci

Le prime due partite hanno offerto emozioni in serie, ora la finale di IHL promette ancora più spettacolo dopo il successo di martedì dell’Aosta. Giovedì si riparte dall’1-1 con il duello che si sposta a Caldaro e, come nei precedenti, promette di essere molto acceso. Entrambe le squadre hanno dimostrato di avere qualità mentali importanti, facendo registrare sia in gara-1 che in gara-2 delle rimonte notevoli che hanno permesso prima ai Lucci e poi ai Gladiators di ribaltare il risultato.

Si riparte dall’Alto Adige per una finale che arriverà almeno a gara-5, in programma martedì prossimo, ma per quanto visto sinora è lecito aspettarsi di tutto compresa anche una volata sino alla settima sfida. Tutte le sfide della IHL sono disponibili in diretta streaming sulla piattaforma FISG TV.

HC KALTERN/CALDARO ROTHOBLAAS-HC AOSTA (serie 1-1)

L’attesa e importante gara-3 di finale si giocherà a partire dalle 20.30 e metterà sul ghiaccio due avversarie che nei primi episodi della serie hanno cambio dopo cambio alzato sempre di più il loro tasso d’intensità. Martedì in gara-2 si sono viste parecchie scaramucce, indice del fatto che né Caldaro né Aosta sono disposte ad arretrare di una singola pattinata per lasciare spazio all’avversario. Come nel primo episodio la partita ha visto una prima parte dove a girare meglio è stata la squadra ospite prima della rimonta di quella di casa, e per quanto visto il Caldaro ha avuto veramente in pugno la sfida quasi fino agli ultimi minuti. Con gioco efficace e cinico, un sistema che permetteva di tenere a lungo il possesso del disco e provare tante conclusioni verso Perla, i Lucci sono riusciti a giocare per oltre due tempi con tanta solidità, trovando due gol da due dei loro leader come Saha e Wieser che si confermano di primissima fascia.

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Il grande merito dell’Aosta è stato quello di aver sempre creduto nella possibilità di ribaltare la partita, cosa che puntualmente è successa appena i ragazzi di Giovinazzo hanno avuto spazio per ripartire in controfuga. Più che sul gioco di costruzione, i Gladiators si sono dimostrati ancora una volta micidiali in velocità, riuscendo a fare malissimo con Nardella e Fraschetta, i mattatori di serata a livello realizzativo. La tripletta del figlio d’arte (Bob Nardella giocò in Italia dal 1991 al 1996 e con la Nazionale dal 1994 al 1998 oltre che alle Olimpiadi di Torino 2006) conferma il valore di una prima linea aostana sempre pericolosa, la decisiva doppietta di Fraschetta sottolinea invece la crescita dei giovani maturati ad Aosta e ora pronti a provare a vincere il loro primo titolo senior. Con tutte queste premesse gara-3 promette di essere un altro interessantissimo episodio di questa serie di finale IHL sin qui molto combattuta e ricca di colpi di scena.