Una coraggiosa Italia si arrende al Canada delle stelle NHL. Finisce 0-6, annullato un gol a Pietroniro. Domenica secondo match con la Slovacchia
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ITALIA-CANADA 0-6 (0-3, 0-3, 0-0)
ITALIA Fadani (Smith); Zanatta-P. Pietroniro; De Luca-Bradley-Purdeller; Trivellato-Di Perna; Saracino-Frycklund-DiGiacinto; Spornberger-Gios; Frigo-Mantenuto-Segafredo; Buono-Nitz; Mantinger-Misley-Zanetti. Allenatore: Jukka Jalonen.
CANADA Talbot (Greaves); Bouchard-Wotherspoon; Cozens-Celebrini-Crosby; Demelo-Rielly; Vilardi-Thomas-Scheifele; Nurse-Whitecloud; Holloway-O’Reilly-Tavares; Mateychuk; Brown-Minten-Marone; Mercer. Allenatore: Misha Donskov.
ARBITRI Bloyer-Ofner (Beresford-Rey).
MARCATORI 9’21” Holloway (Tavares, O’Reilly), 10’08” Minten (Brown, Mateychuk), 16’56” Celebrini (Marone, Nurse); 22’09” Celebrini (Cozens, Crosby), 38’14” Bouchard (Celebrini, Vilardi) PP1, 38’39” O’Reilly (Tavares, Holloway).
NOTE Penalità Italia 4’ – Canada 4’. Tiri in porta: Italia 19 – Canada 41. Spettatori 6.455.
Una coraggiosa Italia si arrende al Canada nella prima sfida del Mondiale Top Division 2026. Gli azzurri lottano con tutto quello che hanno, incassano sei gol dai marziani della NHL, ma fino all’ultimo dimostrano grande voglia di sacrificio e abnegazione, chiudendo il terzo periodo senza incassare marcature. Una marcatura l’Italia l’avrebbe anche trovata, ma una contestata interferenza di Bradley su Talbot annulla la rete di Pietroniro e lascia in bianco lo score di Trivellato e compagni, aggrappati in certi momenti ai salvataggi di Fadani e poi capaci di contrastare con impegno i fortissimi avversari. L’eventuale 1-4 avrebbe potuto magari cambiare le dimensioni del punteggio, resta comunque la sensazione di aver visto una Nazionale presente e concentrata contro una rivale più forte. Domenica si torna sul ghiaccio, dalle 12.20 sarà Italia-Slovacchia la seconda partita del torneo iridato.
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PRE PARTITA – Per il debutto iridato l’head coach Jukka Jalonen sceglie Fadani come goalie titolare in uno starting six che comprende Zanatta e Pietroniro in difesa e Bradley al centro di De Luca e Purdeller. Capitan Trivellato insieme a Di Perna nel secondo blocco con Saracino–Frycklund–DiGiacinto come attaccanti, quindi nel terzo ecco Frigo e Mantenuto insieme a Segafredo, con Spornberger e Gios terzini. Lineup completato dalla quarta linea con Buono e Nitz dietro, Mantinger, Misley e Zanetti davanti. Restano fuori per turnover Deluca e Mansueto, oltre a Furlong.
LA CRONACA DEL MATCH – LA CRONACA DEL MATCH – Nel primo periodo il punteggio arride al Canada, con Celebrini e compagni che provano subito a prendere possesso di gioco e disco contro un’Italia ordinata in difesa. Fadani ha lavoro importante da compiere su Scheifele e Whitecloud nei primi giri d’orologio, quindi gli azzurri salgono di livello e hanno un buon momentum avviato dalla ripartenza di Saracino che “sveglia” Talbot al 5’44”. Poco dopo Bouchard anticipa Mantinger nello slot a colpo sicuro su assist di Zanetti, quindi sono Trivellato e Purdeller a tenere in apprensione i nordamericani. Nordamericani cui però basta una fiammata, anzi due, per colpire: al 9’21” azione lampo con Tavares che da sinistra pesca Holloway bravo a controllare e tirare al volo davanti a Fadani, 47” dopo è Minten a trovare il rebound sulla fucilata di Brown. 0-2, ma azzurri che poco dopo si rendono pericolosi con Segafredo quindi al 16’56” terzo timbro canadese firmato da Celebrini, autore di uno slapshot potentissimo dalla destra sotto la traversa. Nel finale primo power play italiano e doppia occasionissima: Frycklund dallo slot è sfortunato perché, dopo la deviazione di Talbot, il disco esce di nulla, quindi in chiusura Bradley si inventa uno slalom gigante murato con il corpo dal goalie canadese ma si guadagna comunque gli applausi del pubblico dell’arena svizzera.
In apertura di periodo centrale, recuperato il quinto uomo di movimento, il Canada schiaccia decisamente sull’acceleratore. Traversa di Brown, Scheifele impegna Fadani quindi al 22’09” bis di Celebrini con un back da posizione ravvicinata. Da quel momento il clima, quasi da sala operatoria, della BCF Arena si scalda con gli applausi del pubblico per diversi miracoli compiuti da Fadani, grande protagonista di un match dove gli azzurri soffrono la spinta avversaria. Marone e Celebrini i primi a far spendere due big saves al meneghino, che nella prima inferiorità dell’Italia si esalta anche su Nurse e Boucahrd. Purdeller rientra al 29’47”, Trivellato e compagni riescono a respirare per qualche minuto anche se serve ancora una paratona di Fadani su Vilardi per tenere il punteggio. Al 31’55” seconda superiorità numerica azzurra e miglior chance capitata a De Luca, quindi gli azzurri riescono a schermare le iniziative, anche spettacolari, degli avversari. Arriva poi l’attimo del giallo a 115” dalla sirena: Pietroniro dalla destra trova la bordata che finisce in rete, ma gli arbitri annullano per un’interferenza di Bradley su Talbot. Sembra esserci una spinta di Whitecloud, la panchina azzurra chiama il challenge ma la richiesta non va a buon fine. 2’ di penalità e 0-5 di Bouchard con una sberla al volo, seguito al 38’39” dal sesto gol trovato da O’Reilly ben servito da Tavares. Si va con questo punteggio alla pausa numero due.
Il Canada non pensa di mollare la presa nemmeno nel terzo periodo e continua a spingere sull’acceleratore per cercare la via del gol verso la gabbia azzurra. L’Italia, suo malgrado, resiste e cerca di riprendere fiato quando può con azioni veloci e che sembrano alleggerire la grande pressione dei canadesi. Purdeller si costruisce un occasione su un disco che però finisce largo rispetto ad un attento Talbot. La risposta più pulita degli avversari arriva su uno slap dalla blu di Whitecloud preda della pronta pinza di Fadani. Al 53′ dopo aver conquistato un disco in balaustra Saracino si ritrova con un disco succulento ma Talbot si accartoccia e ferma tutto. Il tempo scorre con l’Italia sempre impegnata a difendersi con il cuore, soffrendo come nei primi due tempi ma con una disciplina efficace che evita di subire altre marcature da parte canadese. A 30” dalla fine penalità per Thomas per bastone alto, ma l’ultimo sforzo non basta per cambiare il risultato. Finisce 0-6, premiati come MVP da una parte Marco Zanetti e dall’altra Macklin Celebrini.
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IL PROSSIMO IMPEGNO – Il secondo impegno del Mondiale Top Division 2026 arriva tra poche ore. Domenica 17 maggio alle 12.20 infatti l’Italia sarà nuovamente in pista per sfidare la Slovacchia, già affrontata alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 in una sfida terminata 3-2 in favore degli slovacchi con gli azzurri capaci di sfiorare la rimonta.











