La Nazionale italiana femminile in allenamento sui ghiacci olimpici. Kristin Della Rovere: “Fiducia nel gruppo e nel lavoro dello staff. Spingiamo tutte insieme”
Giornate di allenamento molto intense quelle della Nazionale italiana femminile, che a partire da sabato ha iniziato la preparazione alle Olimpiadi invernali direttamente a Milano. Sul ghiaccio della Milano Rho Ice Hockey Arena le azzurre sono in pista per un’ora e mezza al giorno agli ordini dello staff tecnico, impegnate a preparare al meglio il debutto con la Francia. Le italiane rimarranno alla Milano Rho Ice Hockey Arena fino a martedì 3 febbraio (compreso), quindi il giorno seguente si alleneranno alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, sede poi giovedì 4 del debutto olimpico contro la Francia. Si giocherà alle 14.40 quella che, per entrambe, sarà una sfida importantissima nella corsa ai quarti di finale passando dal Gruppo B del torneo femminile.
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LE PAROLE DI KRISTIN DELLA ROVERE: “NELL’ITALIA ANCHE PER IL PAPÀ DI NADIA MATTIVI. NESSUNO CI VEDE FAVORITE? PERFETTO, FAREMO VEDERE LE NOSTRE QUALITÀ”.
Dopo l’ottimo rendimento all’ultimo Mondiale di Prima Divisione Gruppo B (5+2 punti in 7 partite) sarà alle Olimpiadi la 25enne Kristin Della Rovere, italo-canadese nativa di Caledon in Ontario e da questa stagione inserita nel roster delle Toronto Sceptres della PWHL. Famiglia di hockeysti la sua, ed è interessante scoprire le sue radici con l’Italia: “Mio papà è originario di Colledara, in provincia di Teramo. Ho anche uno zio che ha giocato in Italia (Stefan Della Rovere, passato da Valpellice e Fassa tra il 2015 e il 2017 ndr), ma ha avuto un ruolo importante anche il papà di Nadia Mattivi. Quando ci siamo sfidate a livello collegiale, mi ha spiegato come viste le mie radici italiane avrei potuto ottenere il passaporto e così è stato, facendo poi tutta la trafila fino a debuttare nell’ultimo Mondiale vinto”. Anche lei insieme alle compagne è stata impegnata nel lungo raduno di sette settimane tra novembre e gennaio a Montréal, un raduno nel quale: “Abbiamo creato un gruppo molto legato. Vivevo in una casa insieme a sette compagne, ci sono state esperienze che porterò con me per il resto della vita. Che sia stata un’esperienza preziosa lo dimostra anche la crescita che ha avuto tutta la squadra dal primo allenamento all’ultimo. Ognuna metteva il massimo e ora, che siamo tutte sulla stessa lunghezza d’onda, credo potremo davvero fare bene”.
Da questa stagione Kristin Della Rovere è stata inserita nel roster delle Toronto Sceptres, e ci è arrivata facendo vedere: “Le mie capacità di leadership sul ghiaccio, voglio sempre connettermi, se così si può dire, con la partita e trascinare il gruppo, sfruttando anche la mia esperienza fatta tra Stati Uniti e Canada per aiutare le compagne di squadra”. Una squadra che, sempre secondo Della Rovere “Nessuno considera favorita, ma a noi va benissimo così. In tanti non ci conoscono, vedranno una volta iniziato il torneo olimpico quanta passione sappiamo portare sul ghiaccio”. L’attaccante della Nazionale italiana vuole anche sottolineare il grande lavoro fatto dall’head coach Eric Bouchard: “Si è sempre comportato in maniera molto esigente con noi, ma è giusto così. Ha la capacità di tirare fuori il meglio da ogni atleta, e non solo in pista dato che si è impegnato per capirci e conoscerci. Si vede che ha tanta fiducia in questo gruppo, questo il gruppo lo riconosce a lui e al suo staff tecnico ed è un aspetto molto importante per arrivare a dare il massimo”.
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