ICE Hockey League: il Bolzano vince all’overtime 4-3 a Milano davanti a 4.000 spettatori e rimane primo. Val Pusteria superato 3-2 a Vienna
IL RITORNO DI MILANO-BOLZANO FINISCE 3-4 ALL’OVERTIME PER I FOXES DAVANTI A 4.000 SPETTATORI. DECIDE IL COLPO DECISIVO DI COLE SCHNEIDER
Il ritorno della sfida sempre sentita tra Milano e Bolzano accende la Fiera Ice Arena del capoluogo lombardo, che per l’occasione è gremita in ogni ordine di posto con i suoi 4.000 spettatori compresa una fetta di supporter biancorossi. Sin dal via si gioca a ritmi molto alti, con occasioni da entrambe le parti e Mantenuto e Fryclund a farsi vedere per primi. Domingue e Smith si esaltano a ripetizione, il primo su McLaughlin e il secondo su McClure. Al 9’53” gol annullato a Larcher e 0-1 che sfuma per il Bolzano, ma lo 0-0 cambia dopo soli 48”: Caamano dalla destra si accentra e fa esplodere il pubblico meneghino. Caricati dal vantaggio i padroni di casa spingono a testa bassa creando diverse occasioni per il raddoppio, mentre DiGiacinto si fa vedere dalle parti di Smith ma viene chiuso.
La prima fiammata del periodo centrale è l’1-1 del Bolzano, con l’incursione centrale di Elson e il tiro al volo del pari al 24’17”. Poco dopo arriva il primo power play del match ed è in favore del Milano ma non viene sfruttato, comunque i lombardi restano in spinta e al 27’51” tornano avanti grazie a Chiodo, abile a deviare al volo la conclusione di Gios dalla distanza. 2-1 e partita che resta molto accesa, si fanno vedere prima McClure e poi Gellon ma Smith dice sempre di no. Arriva anche un lungo doppio power play per i Foxes (68”) ma nonostante un lungo giro disco i bolzanini non trovano modo di colpire la gabbia avversaria.
La superiorità vincente per il Bolzano però arriva a inizio terzo drittel: con Chiodo in panca puniti è Ratcliffe a trovare il nuovo pari con un diagonale potentissimo al volo da sinistra al 42’10”. Sul punteggio di 2-2 la sfida “esplode” dal punto di vista delle occasioni, con spazi e ripartenze da entrambe le parti che incendiano la pista. La stoccata vincente per il terzo vantaggio di serata del Milano arriva al 48’56” e porta la firma dell’ultimo arrivato in casa lombarda cioè David Linqvist: Fryclund lavora il disco dietro porta e serve il rimorchio del compagno, che al volo fa 3-2. Il ritmo si inverte ed è il Bolzano a prendere il controllo del gioco spingendo senza sosta, almeno fino al nuovo pareggio trovato da van de Leest, che dalla distanza dopo una lunga azione dei suoi insacca al 54’19”. Come per magia l’inerzia torna al Milano, che ha le migliori occasioni nel finale ma non riesce a trovare la stoccata giusta, e si va così all’overtime. In tre contro tre sono gli ospiti a farsi preferire, e al 62’11” ci pensa Schneider in percussione centrale a firmare il 3-4 dopo aver evitato Smith.
LA CLASSIFICA DELL’ICE HOCKEY LEAGUE
IL VAL PUSTERIA CONCLUDE IL WEEKEND CON UN’ALTRA SCONFITTA. IL VIENNA VINCE PER 3 A 2 CON IL GOAL DECISIVO SEGNATO AL 57’27” DA GREGOIRE IN POWERPLAY
Il Val Pusteria torna da Vienna senza punti, sconfitto per 3-2 dai Capitals al termine di una partita decisa negli ultimi minuti. I gialloneri, capaci di portarsi in vantaggio per 2-1 nel terzo periodo, hanno subito la rimonta dei padroni di casa, che hanno trovato il gol decisivo a 13 secondi dalla fine di una penalità inflitta a Rueschhoff. Il primo periodo si chiude senza reti, con poche occasioni da entrambe le parti. Il Val Pusteria cresce nella seconda frazione e trova il vantaggio al 36’ con Lipon, il più rapido a intervenire su un disco vagante davanti alla porta di Reideborn. A 15 secondi dalla seconda sirena, però, Vey trasforma un rigore assegnato dopo un intervento difensivo di Osmanski e firma l’1-1.
Nel terzo tempo Fitzgerald riporta avanti i Lupi al 47’, sfruttando una superiorità numerica con un preciso tiro all’incrocio dei pali. La risposta viennese arriva al 53’, quando Bailen pareggia con una potente conclusione diretta. Nel finale i Capitals aumentano la pressione e trovano il gol della vittoria al 57’: Gregoire, servito da Vey, supera Pasquale e completa la rimonta sul 3-2. Jason Jaspers prova a giocarsi le ultime possibilità richiamando il portiere per inserire un uomo di movimento in più, ma il Val Pusteria non riesce a trovare il pareggio. Per i gialloneri arriva così una seconda sconfitta consecutiva dopo quella di Linz, nonostante una prestazione che li aveva visti a lungo in corsa per il successo.




