ICE Hockey League: Milano vince a Klagenfurt e sale in vetta. Doppio colpo esterno di Bolzano e Val Pusteria, che sbancano Salisburgo e Graz per 1-4
PROVA DI GRANDE CORAGGIO DEL MILANO, CHE NEL TERZO PERIODO RESISTE AL TENTATIVO DI RIMONTA DEL KAC E SALE IN VETTA
Il Milano HC firma l’impresa sul ghiaccio del Klagenfurt, infliggendo ai padroni di casa la prima sconfitta stagionale e conquistando la vetta della classifica. I rossoblù si impongono al termine di una partita dominata nel conto dei tiri dagli austriaci, ma nella quale la squadra italiana mostra grande compattezza e sfrutta al meglio le occasioni. Ancora una volta decisivo Smith, autore di una prestazione straordinaria con 62 parate. Doppietta per Caamano.
Il Milano parte con ordine e al 1° periodo passa due volte. McKegg sblocca il risultato in power play con una pregevole giocata sottoporta, finalizzando il lavoro di Finoro e Saracino. Il Klagenfurt reagisce e aumenta la pressione, ma Smith risponde presente. I rossoblù colpiscono nuovamente con Caamano, che sorprende Vorauer con una conclusione diagonale. Il primo tempo si chiude sullo 0:2, nonostante i 18 tiri a 6 per il KAC.
Nel secondo periodo il Milano contiene l’iniziativa dei padroni di casa e trova anche il terzo gol. Dopo una lunga azione di pressione nel terzo offensivo, McLaughlin sfrutta una carambola sulla schiena di Vorauer e porta il punteggio sullo 0:3. Il Klagenfurt prova a reagire, ma Smith è ancora protagonista, aiutato anche dal palo interno colpito da Unterweger a pochi secondi dalla seconda sirena.
Il terzo periodo si trasforma in una battaglia di resistenza. Il KAC accorcia con Petersen in power play e poi trova il 2:3 con Obersteiner in mischia. Il Milano è costretto a difendersi anche in doppia inferiorità numerica, ma Grant e soprattutto Smith riescono a mantenere il vantaggio. Nel finale arriva la liberazione: con il Klagenfurt all’attacco e il portiere richiamato in panchina, Caamano trova la porta vuota e firma il definitivo 2-4
LA CLASSIFICA DELL’ICE HOCKEY LEAGUE
IL VAL PUSTERIA ESCE ALLA DISTANZA E VINCE NEL BUNKER DI GRAZ. IN PORTA L’ESORDIO IN ICE DI COLIN FURLONG
Il Val Pusteria, difeso in porta da Colin Furlong, alla sua prima gara in assoluto in ICE Hockey League, espugna il Merkur Eisstadion di Graz con un netto 4:1 e conquista tre punti al termine di una gara giocata in crescendo. Dopo un primo periodo equilibrato e senza reti, con Graz avanti 11-7 nei tiri, i Lupi prendono progressivamente il controllo della partita. Il vantaggio arriva al 32’: un tiro dalla linea blu di Farrance rimbalza dalla balaustra e torna nello slot, dove Alan Lobis è il più rapido a intervenire per lo 0:1. Prima della seconda pausa Moncada ha anche l’occasione del raddoppio, ma Wieser salva.
In apertura di terzo periodo Graz trova il pareggio con Swaney, che al 41’ supera un difensore e infila Furlong sul palo lontano. Il Pusteria non si disunisce e torna avanti al 51’ con Lauridsen, autore del suo primo gol stagionale su assist di Fitzgerald. Poco dopo arriva anche il 3:1: Lipon sorprende Wieser da posizione angolata.
Graz tenta il tutto per tutto togliendo il portiere, già al 56′, per sfruttare un 6 contro 4, ma la scelta favorisce i Wölfe: Rueschhoff lancia Fontaine, che firma il 4:1 a porta vuota. Il Val Pusteria interrompe così la lunga imbattibilità interna dei 99ers e torna a casa con tre punti, ottenendo la terza vittoria nelle prime quattro partite di stagione, di cui ben 2 contro i Campioni in carica del Graz.
SECONDA TRASFERTA VINCENTE DEL BOLZANO: I FOXES SBANCANO SALISBURGO CON QUATTRO GOL
Seconda vittoria consecutiva in trasferta per i Foxes, che dopo Innsbruck vincono con merito anche a Salisburgo. Dopo una prima fase di studio a inizio gara è Bradley a sbloccare lo 0-0 con il suo primo gol stagionale al 10’28”. La rete in superiorità numerica lancia la squadra di Karhula che due minuti dopo firma con il solito McClure lo 0-2, grazie anche al buon lavoro di Elson. Gellon sfiora un tris che non arriva al termine di 20’ molto più bolzanini che salisburghesi, in un match che anche nel periodo centrale non cambia inerzia. Frigo costringe Kickert al miracolo, quindi sono Gazley e Ratcliffe a sfiorare un triplo vantaggio che non arriva per via dei grandi salvataggi del goalie avversario.
Il punteggio non cambia quindi fino alla terza frazione, quando i Tori Rossi schiacciano sull’acceleratore e scaldano i riflessi di Domingue, capace di fermare tutto fino al missile di Schneider all’incrocio per l’1-2 del 51’25”. I padroni di casa caricano a testa bassa, il Bolzano non si disunisce e resiste a tutto trovando con il back di Mantenuto il meritato terzo gol al 58’19”, un gol che chiude i giochi e porta anche al poker di Gazley che a porta vuota trova il definitivo 1-4.




