Presentata l’Alps Hockey League 2026/27: sette squadre italiane da sabato impegnate nella lotta per il titolo del Gherdeina. “No return rule” nell’overtime e Mountain Classic
La nuova stagione dell’Alps Hockey League prende il via sabato 19 settembre con sei partite. Tra gli incontri della giornata inaugurale c’è la rivincita della finale della scorsa stagione tra i vicecampioni dell’HC Meran/o Pircher e i campioni dell’HC Gherdeina valgardena.it. Il capitano del Gherdeina, Simon Pitschieler, ha ricordato nella conferenza stampa di presentazione la stagione di successo dello scorso anno e ha espresso fiducia in vista del nuovo campionato. L’EC-KAC Future Team, che torna in pista, è l’unica squadra che sabato non sarà impegnata sabato e inizierà martedì prossimo con una trasferta ad Asiago.
Contestualmente all’Alps Hockey League da sabato 19 settembre scatta anche la IHL Serie A: le formazioni italiane si sfideranno in una regular season che si chiuderà il 4 gennaio 2027 e al termine della quale le migliori quattro si sfideranno per il 93° Scudetto dell’hockey tricolore.
IL CALENDARIO E LA FORMULA DELLA IHL SERIE A 2026/27
IMPORTANTE MODIFICA AL REGOLAMENTO PER GLI OVERTIME
Durante la conferenza stampa, il commissario dell’Alps Hockey League Michael Suttnig ha inoltre illustrato un’importante modifica al regolamento per la nuova stagione: la cosiddetta regola del “No-Return rule” nei tempi supplementari. Durante i tempi supplementari 3 contro 3 della stagione regolare una volta che una squadra ha portato il disco nella zona d’attacco non le sarà più consentito riportarlo deliberatamente fuori dalla zona. Una violazione comporterà l’interruzione del gioco e la perdita del possesso. L’obiettivo della nuova regola è incoraggiare un maggior numero di tiri e decisioni più rapide nei tempi supplementari
LE SETTE FORMAZIONI ITALIANE AL VIA DELL’ALPS HOCKEY LEAGUE
Dopo la straordinaria scalata della scorsa primavera, che l’ha visto passare dall’undicesimo posto della regular season al successo finale, il Gherdeina riparte da Campione in carica. La formazione ladina ha pensato a confermare la maggior parte possibile del roster capace di vincere per la prima volta il campionato, e l’obiettivo è riuscito nella sua quasi totalità: mancheranno il goalie Endre, prodigioso agli ultimi playoff e ora sostituito dal canadese Porter, il terzino Buono e l’attaccante Moncada, ma saranno nuovamente a disposizione Dostalek, Guimond, Vozovik, Schiavone, Pitschieler e Kasslatter, tutti decisivi per il successo di aprile. Interessante l’arrivo di Massimo Pietroniro dal Cortina, così come la conferma dei tanti giovani messisi in luce nei mesi scorsi e che, alla guida del confermato head coach Skokan, cercheranno di alzare ulteriormente il loro livello.
Ha cambiato molto di più il Merano, ultimo finalista e ora pronto a ripartire con una squadra praticamente nuova riaffidata a Christian Borgatello come allenatore. Ben tredici gli arrivi e diciassette le uscite per i bianconeri, che punteranno nuovamente sul rapporto di farm team con il Bolzano per avere a disposizione giovani cui dare spazio in Alps Hockey League. Tra i pali il nuovo numero uno sarà il canadese Couture, in difesa a fianco del confermato Sherbinin ecco come leader March dai Rittner Buam. Tanti i volti nuovi in attacco a partire dagli stranieri Levin, Tirone e Sproviero (ex Vipiteno) ma non solo, visti i nuovi italiani Fuchs, Garau e Pardatscher, tutti Under 22. Capitan Tomasini e David Trivellato saranno i leader per esperienza di un Merano che vuole tornare a sorprendere.
IL CALENDARIO DELLA STAGIONE 2026/27 DI ALPS HOCKEY LEAGUE
Decisamente diversa l’estate dell’Asiago, che ha scelto di ripartire con una squadra estremamente simile a quella del 2025/26. Gli Stellati sabato hanno vinto la Supercoppa Italiana battendo 4-3 il Caldaro ai tiri di rigore, ora ripartono per cercare di aggiungere a questo trofeo la Continental Cup, la IHL Serie A e l’Alps Hockey League stessa. Altro non può essere l’obiettivo di una formazione che ha aggiunto all’ultimo MVP Valentini anche Szypula, MVP 2025 con i Rittner Buam. Lo svedese Soberberg in difesa, Marchetti, Tolomelli e Kris Pietroniro le altre novità di mercato per una formazione che riparte dal nucleo visto fino a pochi mesi fa con un roster profondo che alterna elementi d’esperienza (Traversa, Marchetti e Magnabosco) a giovani di grande interesse per la Nazionale giovanile e anche senior come i due Filippo Rigoni, Porco, Parco, Ferretti, Andrea Rigoni o Tolomelli.
Per quello che riguarda i Broncos di Vipiteno si riparte con tante novità sopratutto nel pacchetto stranieri: confermati i soli Cianfrone e Livingston, ecco le novità Belpedio-Hell per la difesa e Ansons-Randklev per l’attacco. Uscito Groh tra i pali ci sarà lo statunitense Fiske, quindi per i biancoblù tante conferme e una squadra che in chiave italiana avrà un’età media molto bassa. Progetto interessante quello affidato allo svedese Sjoquist, che ripartirà dai vari Niccolai, Gschnitzer, Gschliesser e Conci dando poi spazio ad elementi vogliosi di ritagliarsi il loro posto in Alps Hockey League con la squadra dell’Alta val d’Isarco.
Anche in casa Cortina le novità principali riguardano gli import, con l’uscita di Massimo e Chad Pietroniro e l’arrivo del goalie Mantler, dei terzini Rein, Skok e Sukhytskyi (di formazione italiana) oltre che degli attaccanti Huhtanen ed Eruzione, che insieme al ritorno di Adami e a Perino danno una rinfrescata al reparto offensivo della formazione ampezzana. Confermato come head coach lo sloveno Glavic, i biancoblu ritrovano tanti degli elementi utili nelle ultime stagioni per restare spesso ai piani alti delle classifiche, con Alverà, Barnabò e Sanna che possono essere leader a livello di spogliatoio. Unico straniero confermato l’attaccante Kalajanniska, atteso a ripetere la positiva scorsa annata (70 punti).
A 19 ANNI L’ALTOATESINO LEO ZUBLASING DIVENTA ARBITRO IN ALPS HOCKEY LEAGUE
Chi vuole invece dimenticare il 2025/26 e rilanciarsi è il gruppo dei Rittner Buam, sì vice-Campioni d’Italia ma anche fuori dai playoff dell’ultima Alps Hockey League. Anche per questo sull’altopiano del Renon hanno cambiato molto. Vallini scelto come goalie titolare, in difesa ecco i nuovi Blake e Schives, davanti finnici Alanen e Markula insieme a Capannelli e Miceli devono far cambiare passo all’attacco dei Buam. Capitano resta Simon Kostner, leader per esperienza insieme a Marco Insam di una formazione che ritrova i cugini Manuel e Robert Ohler, Marzolini e Felicetti come elementi utili per dettare la linea.
Dopo le ultime stagioni senza playoff anche l’Unterland cambia parecchio e cerca di inserire le marce alte. I Cavaliers si affideranno al finnico Petaja come head coach e presentano una squadra dove il “meno giovane” è l’altro finlandese Linjala, classe 2000. Per il resto ci saranno tantissimi Under 23 in un gruppo con 21.65 anni di età media e un sacco di volti nuovi a partire dagli stranieri Engelaar, Nissila, Heino e Ardanaz. Spazio anche a diversi giovani italiani in rampa di lancio come Vaccarino, Clericuzio e Reinalter, oltre che ai tanti ragazzi cresciuti nel settore giovanile della squadra di Egna e ora vogliosi di alzare il livello per arrivare a mettere insieme una stagione sorprendente.
TUTTE LE PARTITE DISPONIBILI IN DIRETTA STREAMING SU VALCOME.TV
Tutte le partite dell’Alps Hockey League saranno nuovamente trasmesse in diretta streaming su Valcome.tv durante la stagione 2026/27. I tifosi avranno due opzioni per seguire il torneo sulla piattaforma di streaming: acquistare un biglietto per una singola o abbonarsi al pacchetto “Follow Your Team”.
Il pacchetto “Follow Your Team” offre l’accesso a tutte le partite in casa e in trasferta della squadra selezionata durante la stagione regolare, compresi il Master e il turno di qualificazione. Il pacchetto costa 99 €, mentre i biglietti per le singole partite sono disponibili al prezzo di 7,50 € a partita.
Maggiori dettagli sono disponibili direttamente sulla piattaforma di streaming Valcome.tv.
IL MOUNTAIN CLASSIC CON UN MATCH DI ALPS HOCKEY LEAGUE IL 30 GENNAIO 2027
Nicolas Stockhammer, presidente del ” Board of Governor”, ha riflettuto su una stagione precedente estremamente emozionante e si aspetta un altro campionato competitivo e divertente nell’undicesima edizione della Alps, con numerose squadre in grado di contendere il titolo.
C’è inoltre grande entusiasmo intorno al Mountain Classic di Sabato 30 gennaio, a Bischofshofen, si disputerà la prima partita all’aperto nella storia dell’Alps Hockey League, con l’Adler Stadtwerke Kitzbühel che affronterà l’EK Die Zeller Eisbären in un derby. Sulla pista del salto con gli sci di Bischofshofen verrà allestito uno stadio temporaneo con una capienza di circa 8.000 spettatori. Jakob Engelhart (KEC) e Max Wilfan (EKZ) hanno entrambi espresso il proprio entusiasmo in vista di questo incontro speciale. Oltre alla partita dell’Alps Hockey League, l’evento di due giorni comprenderà anche due partite dell’ICE Hockey League e un incontro della Lega austriaca di hockey femminile.




