La storia della Supercoppa Italiana, che il 12 settembre taglia il traguardo delle 25 edizioni: saranno Asiago e Caldaro, in casa dei vicentini, a contendersi il trofeo 2026
È una storia lunga 25 anni quella della Supercoppa Italiana, pronta a mandare in scena l’edizione 2026 il prossimo sabato 12 settembre alle 20.30. Ad Asiago i Campioni d’Italia e padroni di casa vicentini ospitano il Caldaro, vincitore dell’ultima Coppa Italia, per assegnare un trofeo sempre ambito e interessante che per la 10a volta consecutiva mette di fronte due squadre appartenenti a tornei differenti, cioè Alps Hockey League e IHL. A livello numerico è grande l’occasione per l’Asiago, che con sei successi nella Supercoppa italiana è la squadra più titolata insieme ai Rittner Buam e ora ha l’occasione di staccare gli altoatesini salendo da solo al comando. Per i Lucci di Caldaro invece questa sarà la seconda partecipazione nella storia della manifestazione dopo quella del 2019, quando a Collalbo vennero superati dai Rittner Buam con il punteggio di 7-2.
L’edizione 2026 sarà giocata sabato 12 settembre alle 20.30 al Pala Hodegart di Asiago, per quella che sarà la prima partita nel rinnovato impianto dell’altopiano veneto.
LA STORIA DELLA SUPERCOPPA ITALIANA DI HOCKEY SU GHIACCIO
La Supercoppa Italiana nasce con il nuovo millennio per l’hockey su ghiaccio tricolore, e la prima edizione viene disputata il 22 settembre 2001 all’Agorà di Milano con il successo dei Vipers padroni di casa per 3-1 sull’Asiago. Quello tra lombardi e vicentini sarà uno scontro destinato a ripetersi anche nel 2002 e nel 2003 con una vittoria a testa (5-2 Milano Vipers e 1-0 Asiago) fra le due squadre che in quelle tre stagioni hanno dominato l’albo d’oro a livello italiano tra Scudetto e Coppa Italia.
Nel 2004 ecco il primo successo del Bolzano (5-3 a Milano), quindi l’anno seguente la Supercoppa non venne organizzata a causa di un calendario condizionato dalle imminenti Olimpiadi invernali di Torino 2006. Il 30 settembre e l’1 ottobre 2006 rieccola con un primo e unico cambiamento di formula: a Milano infatti viene organizzata una Final Four tra i padroni di casa, Cortina, Alleghe e Rittner Buam con questi ultimi superati dai Vipers nella finale. Dal 2007 a oggi si torna invece alla formula “classica”, cioè una gara secca tra la vincitrice della Serie A e quella della Coppa Italia, o la finalista sconfitta in quest’ultima manifestazione nel caso di double: in quell’anno la Supercoppa fu spostata al 7 ottobre e vinta 1-0 dal Bolzano in casa del Cortina.
I Foxes sono capaci di imporsi anche l’anno successivo (6-3 al Pontebba nella prima e unica volta dei friulani), quindi 2009 e 2010 vedono l’arrivo nell’albo d’oro in maniera importante dei Rittner Buam, che vincono due edizioni consecutive. Anche il 2011 è l’anno di una “prima volta”, cioè quella del Val Pusteria capace di superare l’Asiago 3-1, mentre nel 2012 per la prima (e a oggi) ultima volta servono i rigori per assegnare il trofeo: Sharp e McCutcheon firmano i penalty decisivi nel 4-3 del Bolzano sul Cortina.
Dal 2013 al 2016 per quattro edizioni sono, ad anni alterni, Asiago e Val Pusteria a vincere due Supercoppe a testa, con il 3-1 dei Lupi sui Rittner Buam dell’11 settembre 2016 che chiude un primo capitolo di storia della manifestazione, e lo fa in maniera particolare. Quell’anno infatti la sfida sarebbe dovuta essere tra la squadra di Collalbo e il Valpellice, vincitore della Coppa Italia 2016, ma il fallimento dei torresi portò al ripescaggio dei gialloneri poi vincitori.
Come detto dal 2017 cambia lo scenario della Supercoppa Italiana, complice l’assegnazione della Coppa Italia tra le formazioni della IHL mentre lo Scudetto resta in palio tra i team iscritti all’Alps Hockey League. C’è un tris consecutivo (2017, 2018 e 2019) dei Rittner Buam capaci di superare due volte il Milano Rossoblù e poi il Caldaro. L’edizione successiva, quella del 2020, è condizionata dalla pandemia di Coronavirus e viene disputata il 4 settembre 2021 data l’impossibilità per questioni mediche di svolgerla prima: l’Asiago batte 4-2 il Merano ma curiosamente due giorni prima ne aveva vinta un’altra. Il 2 settembre 2021 infatti gli Stellati con il successo per 4-1 a Egna sull’Unterland avevano fatto loro la Supercoppa di quell’anno.
Nel 2022 va in scena l’edizione più combattuta da quando si sfidano formazioni di Alps Hockey League e IHL: l’Unterland resta a lungo avanti nel punteggio contro l’Asiago, che acciuffa il 3-3 nel terzo periodo prima poi di vincere al supplementare con gol di Finoro al 65’05”. Le ultime tre sfide di Supercoppa sono state invece vinte in maniera netta dalla squadra Campione d’Italia in carica: il Cortina su Varese (2023) e Feltre (2025) e i Rittner Buam sul Pergine (2024) hanno avuto vita relativamente facile riuscendo a imporsi senza mai rischiare passi falsi. Da vedere e capire ora se la grande organizzazione dei Lucci di Caldaro riuscirà a frenare l’ardore di un Asiago affamato di titoli nella Supercoppa Italiana 2026.
I NUMERI DELLA SUPERCOPPA ITALIANA
Sono Asiago e Rittner Buam le formazioni più vincenti nella storia della manifestazione con sei successi a testa, quindi a seguire due formazioni che per ragioni diverse non potranno vincerne altre molto presto: si tratta del Bolzano (quattro successi) ora in ICE Hockey League, e dei Milano Vipers (tre successi) che non esistono più. Tre anche le vittorie del Val Pusteria, anch’esso in ICE Hockey League come i Foxes, e due quelli del Cortina.
Curiosamente Asiago e Rittner Buam condividono anche il numero di presenze nella Supercoppa Italiana, visto che oltre ai sei successi hanno anche quattro sconfitte a testa in una manifestazione che li ha visti protagonisti ben dieci volte. Ora gli Stellati si preparano al sorpasso, dal punto di vista delle partecipazioni, così come il Caldaro che diventerà la formazione di IHL con più sfide di questo tipo giocate (due), raggiungendo chi come Unterland e Milano Rossoblù non fa più parte del torneo.
HC Migross Asiago vs SV Kaltern Caldaro rothoblaas
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