L’Italia viene battuta 5-1 dalla Slovacchia nel secondo match di European Cup of Nations. Il gol di Stocker non basta, sabato alle 10.30 chiusura con l’Austria

SLOVACCHIA – ITALIA 51 (20, 31, 0-0)

SLOVACCHIA Tomeckova (Hupkova); Kosecka-Kostkova; Matejkova-Hlinkova-Haluskova; Sulikova-Leskovjanska; Bednarik-Hartje-Sibertova; Krakorova-Drabekova; Fancovicova-Benakova-Nemcekova; Galisova; Karkoskova-Jancsoova-Lacna. Allenatore: Tomas Turna.

ITALIA Fedel (Durante); Leimgruber-Mattivi; Abatangelo-Giuliani-Mazzocchi; De Fanti-Stocker; Todesco-Pisetta-Mellare; Novati-Pierri; Innocenti-Pinti-Cambruzzi; Canesso Franci-Verderame-Dal Pont. Allenatore: Stacey Colarossi.

ARBITRI Chamulova-Kalina (Nagyova-Molekova).

MARCATRICI 7’47” Hlinkova (Matejkova), 19’15” Jancsoova (Leskovjanska, Karkoskova); 22’18” Fancovicova (Nemcekova), 28’27” Bednarik (Benakova) PP1, 28’53” Stocker (Abatangelo, Mattivi), 37’24” Matejkova (Hlinkova).

NOTE Penalità Slovacchia 6’ – Italia 10’. Tiri in porta Slovacchia 41 – Italia 9.

La giovane Italia si deve inchinare a una Slovacchia a oggi superiore, complice anche un roster con molta più esperienza rispetto a quello azzurro ricchissimo di debuttanti per il primo appuntamento stagionale. Le slovacche vincono 5-1 il secondo match del girone di European Cup of Nations, contro una Nazionale che si aggrappa alle tante parate di Fedel e a un atteggiamento coraggioso in difesa, con tanti block shots e voglia di sacrificarsi. Il gol italiano è messo a segno nel secondo periodo con una stoccata da Stocker in un match terminato 5-1. Sabato alle 10.30 ultima partita del girone contro l’Austria.

PRE PARTITA – Nel lineup azzurro c’è un solo cambio rispetto al debutto con i Paesi Bassi, e riguarda il ruolo di starting goalie con Fedel che prende il posto di Durante. Per il resto l’head coach Stacey Colarossi conferma tutti i blocchi di giovedì, con linee che mischiano per quanto possibile le giocatrici d’esperienza con le tante nuovi giovani inserite in questa Nazionale azzurra. Sempre quattro i blocchi offensivi con alcuni adattamenti di ruolo per poter disporre di più energia da spendere sul ghiaccio.

LA CRONACA DEL MATCH – Sin dal primo periodo la Slovacchia fa valere la sua maggiore esperienza sul ghiaccio, aggredendo la sfida sin dal via e schiacciando l’Italia nel suo terzo. Le azzurre resistono e si arroccano a una positiva Martina Fedel, che nei primi minuti è messa sotto pressione ma risponde presente ai tanti tiri dalle blu e nel traffico che arrivano. Al 7’47” il punteggio si sblocca con Hlinkova, che dallo slot spara al volo su assist di Matejkova da dietro gabbia. Al 12’03” penalità in neutra contro Verderame ma il penalty killing azzurro tiene a lungo a testa alta, concedendo una sola vera occasione a Bednarik, ben chiusa da Fedel. Il duello tra loro due andrà avanti con un altro paio di occasioni nette per l’attaccante slovacca, murata con due big saves dalla goalie azzurra, che però deve arrendersi a 45” dalla prima sirena al rebound di Jancsoova dopo il tiro dalla distanza di Leskovjanska. Poche le chance azzurre nel primo periodo, con qualche ripartenza chiusa però dalla difesa avversaria.

Il secondo periodo si apre con il tris slovacco a firma Fancovicova, lesta nel raccogliere il rebound da sinistra dopo l’errore di Nemcekova dallo slot. Poco dopo prima occasionissima azzurra con la veloce combinazione Mazzocchi-Giuliani-Abatangelo e quest’ultima murata da Tomeckova, quindi è Fedel a esaltarsi sull’uno-contro-zero di Matejokova. La Slovacchia mantiene il pallino del gioco e al 28’27” trova il 4-0 in superiorità numerica con il tiro in girata di Bednarik, beffardamente finito in rete dopo l’intervento di Fedel che non riesce a controllare la conclusione. L’Italia però non si arrende e 26” dopo riesce ad aprire il suo score: scambio Abatangelo-Mattivi e disco che arriva a Stocker, la cui conclusione nel traffico batte Tomeckova. La sfida viaggia ad alto ritmo con pochissime pause, le azzurre si salvano bene in inferiorità numerica (33’04”-34’52”) poi un fallo slovacco apre al loro power play nel quale sono Stocker, Mattivi e Giuliani a sfiorare il gol con conclusioni pericolose. Tornate in cinque le slovacche colpiscono di nuovo con l’azione personale di Matejkova, che si invola e dopo aver resistito a due avversarie segna in back al 37’24”, quindi nel finale nuova superiorità azzurra segnata anche dalla sfortuna: Pierri ruba un disco in neutra e scappa via cogliendo però il palo a goalie avversaria battuta. Il punteggio resta così sul 5-1 alla seconda pausa.

La terza frazione, ancor più che le prime due, è tutta di marca slovacca almeno dal punto di vista del gioco. Le azzurre soffrono la costante pressione avversaria ma con grande orgoglio chiudono una marea di tiri con dei block shots, e quando questi passano ci sono le tante e decisive parate di Fedel. La goalie italiana è super in diverse occasioni, sopratutto sulle scatenate Bednarik (chiusa in uno-contro-zero in grande stile) e Haluskova, le due trascinatrici della squadra di casa. Per l’Italia c’è una sola occasione con la cavalcata di Mattivi che supera due avversarie e spara sull’esterno della rete, poi tanta difesa anche ordinata. Una superiorità numerica completa della Slovacchia viene chiusa dall’Italia, che poi lascia scorrere il cronometro arroccandosi intorno alla sua goalie giustamente premiata come MVP del match, mentre dall’altra parte il premio va alla terzina Kosecka.

IL PROSSIMO IMPEGNO – Chiusura di torneo per l’Italia sabato 22 agosto, quando alle 10.30 si giocherà la terza e ultima sfida contro l’Austria, reduce dalla sconfitta per 5-2 con la Slovacchia e dal successo sui Paesi Bassi ottenuto con un 2-0. Guida la classifica la Slovacchia a quota 6 punti, quindi Italia e Austria si giocano il secondo posto partendo da 3 lunghezze, chiudono le olandesi ferme al palo e attese alle 14.30 dal match con le padrone di casa slovacche.