Milano Hockey Finals: i Rittner Buam ribaltano il Vipiteno e si impongono 3-2. Domenica alle 20.00 giocheranno in finale con l’Asiago per lo Scudetto
La finale per il 92° Scudetto dell’hockey italiano sarà Asiago–Rittner Buam, prima contro seconda della IHL Serie A che si ritroveranno contro domenica 11 gennaio alle 20.00 alla Milano Santagiulia Arena. Questo l’esito delle due semifinali di sabato, compresa la seconda che ha visto la squadra di Collalbo ribaltare lo 0-2 sul tabellone con una raffica decisiva di tre gol tra il 36’13” e il 38’56”. I Broncos, con diverse assenze a roster, fanno il massimo ma pagano la stanchezza in un terzo periodo dove nonostante tanto possesso del disco non riescono a mettere in difficoltà gli avversari. Il derby altoatesino premia i Rittner Buam, che sfideranno l’Asiago e andranno in caccia del loro settimo Scudetto. Per il Vipiteno invece ci sarà la gara per il terzo e quarto posto con il Cortina alle 11.00.
Il derby altoatesino tra Rittner Buam e Vipiteno, giocato di fronte ai 3.900 spettatori della Santagiulia Milano Ice Hockey Arena, offre un primo tempo avaro di grandi emozioni. Le due formazione infatti riescono a controllarsi per la maggior parte del tempo e i due goalie, Furlong e Groh, non devono spendere miracoli. Questo nemmeno nel power play avuto dai Broncos all’8’17” e ben controllato dallo special team dei Rittner Buam. Nessuno riesce a prendere il predominio del gioco ed è solo qualche estemporanea situazione a creare pericoli, come quando intorno al quindicesimo un’incursione di Simon Kostner è fermata da Groh. Nel finale di frazione i Rittner Buam hanno un power, anche doppio per certi momenti, e sfiorano il vantaggio con Alderson che al volo non trova l’1-0.
Nel periodo centrale, come già capitato in altre partite di queste Milano Hockey Finals, il gioco cambia completamente. Il Vipiteno prima si salva dalla doppia inferiorità e poi ringrazia Groh, che sulla botta dallo slot a colpo sicuro di Welychka compie un miracolo. I Buam spingono a testa bassa ma non sfondano in apertura, poi col passare dei minuti sono i Broncos a salire, pur con un altro power play non sfruttato. La gara cambia al 28’43”, quando Conci trova uno sfondamento centrale, resiste nonostante un fallo e infila Furlong in allungo per il complicato 0-1. Il raddoppio arriva al 30’20” con la sassata in diagonale di Zecchetto che dalla distanza firma il raddoppio dei suoi in maniera imparabile. I Rittner Buam hanno il grande merito di non uscire dal match e restare in partita cambio dopo cambio, pur contro un Vipiteno corto a livello di uomini ma coraggioso nell’impegno difensivo. Il finale di frazione ribalta, in maniera sorprendente, il momentum della sfida: al 36’13” un diagonale di Manuel Ohler da sinistra è mal letto da Groh e vale il 2-1, quindi al 38’35” e 38’56” ecco prima il pareggio firmato da Welychka su ottima azione di Alderson e poi il 3-2 dello stesso Alderson, che dallo slot fredda Groh. Broncos quindi sotto alla seconda pausa.
Nei primi istanti del terzo periodo la squadra di Collalbo ha un’occasionissima con Felicetti che però in uno-contro-zero non trova la porta, quindi la frazione diventa un lungo monologo del Vipiteno. I Broncos hanno subito un power play non sfruttato, poi col passare dei minuti continuano a spingere senza però creare vere occasioni. Furlong fa la guardia nella maniera migliore quando chiamato all’intervento come su Niccolai autore di un velenoso tocco dallo slot, poi è la difesa e il sistema di gioco dei Buam a non concedere nulla per molti minuti. C’è anche una lunga penalità differita (un minuto abbondante) non sfruttata dai Broncos, poi al 14’17” arriva il power play vero e proprio ma neanche in questa situazione i ragazzi di Sjöquist arrivano al pari, solo sfiorato poco dopo su un mischione dopo tiro di Sproviero. Il finale di terzo periodo è molto ben giocato dai Rittner Buam, che non permettono neanche a Groh di uscire se non quando restano 15”, e sfiorano il poker con Felicetti e Kostner (palo) ma soprattutto tengono lontani i Broncos da Furlong. Finisce 3-2, Rittner Buam in finale Scudetto in caccia del settimo tiro della loro storia.
Rittner Buam SkyAlps vs Wipptal Broncos Weihenstephan
3:2 (0:0, 3:2, 0:0)
Gol: 28:43 D. Conci (0:1), 30:20 A. Zecchetto (L. Nardon, L. Kruselburger) (0:2), 36:13 M. Oehler (D. Cuglietta) (1:2), 38:35 B. Alderson (B. Welychka) (2:2), 38:56 B. Alderson (B. Welychka) (3:2)
Formazione Rittner Buam SkyAlps: Colin Furlong 60:00 (Florian Plattner); Patrick Noerskov Vang Madsen - Jacob Charles Crespi; Marco Marzolini - Marco Insam; Gianluca March - Hannes Uffelmann; David Tauferer - Leo Spornberger; Manuel Oehler - Simon Kostner - Brett William Welychka; Leonardo Felicetti - Diego Giovanni Cuglietta - Brandon Alexander Alderson; Kevin Fink - Robert Oehler - Alex Oberrauch; Max Oberrauch - Tobias Graf - Paul Innerhofer; Tecnico: David Mac Queen;
Formazione Wipptal Broncos Weihenstephan: Dominik Groh 59:44 (Fabian Klammer); Johannes Gschnitzer - Alessio Niccolai; Daniel Soraruf - Fabian Gschliesser; Liam Nardon - Gabriel Nitz; Ivan Deluca - Franco Sproviero - Davide Conci; Luciano Zandegiacomo Mistrotione - James David Livingston - Erik Hofer; Alex Zecchetto - Paul Eisendle - Leo Kruselburger; Marco Niccolai; Tecnico: Kurt Johan Sjöquist;
Penalità: 10-29 (2-4, 4-0, 4-25)
Tiri: 25-23 (11-8, 8-6, 6-9)
Arbitri: A. Benvegnù, F. Stefenelli (S. Abeltino, L. Grisenti)
Spettatori: 4300











