Si sono aperte le semifinali della ICE Hockey League con la disputa della prima gara. Il #ValPusteria inizia al meglio con un secco 3 a 0 inflitto al #Lubiana di fronte ad una Intercable Arena sold-out. Per i Lupi è la quinta vittoria di fila nei playoff dopo le prime quattro contro il Salisburgo nei quarti di finale. Nell`altra semifinale successo del Graz contro il Fehervar per 3 a 2.
Il primo tempo è stato molto intenso e combattuto, con le due squadre che non si sono risparmiate e hanno giocato un hockey molto fisico. Dopo un avvio con poche occasioni, il momento più pericoloso è arrivato al 12° minuto, quando Pasquale ha effettuato una straordinaria parata su un one-timer di Mahkovec. Le due formazioni sono andate al primi intervallo sullo 0 a 0.
Nel secondo tempo il Val Pusteria ha preso in mano la partita e ha messo sotto pressione gli ospiti fin dai primi minuti. Tokarski si è messo in evidenza con alcune ottime parate, ma a metà gara due errori degli sloveni sono costati due penalità. La prima superiorità numerica non ha portato al gol, ma nella seconda Adam Almquist ha tirato dalla linea blu e Bardreau ha deviato il disco in rete per il meritato 1-0 dei gialloneri.
Nel terzo periodo il Val Pusteria ha difeso con grande concentrazione, concedendo pochissimo all’Olimpija. A metà tempo è arrivato anche il raddoppio in power play: Bowlby ha servito perfettamente Ticar, che ha segnato il 2-0 contro la sua ex squadra. Nel finale il danese Lauridsen ha chiuso definitivamente la partita con il gol a porta vuota. In questo caso il Lubiana ha sbagliato i tempi per l`uscita del portiere per mettere un uomo di movimento in più sul ghiaccio.
Primo shutout in questi playoff Pasquale. Con questa vittoria, il Val Pusteria ha conquistato la prima partita di semifinale della sua storia in ICE Hockey League e si è portato sull’1-0 nella serie. Gara 2 si giocherà martedì alle 19:15 a Lubiana.
🏒 Prima vittoria ai playoff in Svezia per Damian Clara, che racconta la sua storia e parla del suo futuro nell`intervista pubblicata sul Foglio.
Intervistato da Umberto Zapelloni per il Foglio Sportivo, il portiere della Nazionale italiana parla della sua passione per l`hockey e di quella NHL che è il suo grande sogno. "L`Olimpiade di Milano-Cortina è stata un`esperienza per la vita, spero che tanti bambini guardandoci abbiano scoperto quanto è spettacolare questo sport". Sabato per Damian Clara prima vittoria nella serie dei quarti di finale tra il suo Brynäs e il Växjo: per arrivare a imporsi 3-2 all`overtime decisive parate del goalie italiano, in quello che è stato il suo debutto nei playoff della SHL. Lunedì gara-4 con il Brynäs sotto 2-1 che cerca il pareggio.
Le due semifinaliste italiane dell’Alps Hockey League, l’HC #Gherdëina valgardena.it e l’HC #Merano/o Pircher, hanno vinto le prime sfide nelle rispettive serie, vivendo una serata storica.
I ladini hanno disputato una partita perfetta davanti al pubblico di casa (oltre 1200 spettatori al Pranives), travolgendo i campioni in carica dell’EK Die Zeller Eisbären con un netto 5-0 e pareggiando la serie sull’1-1. Grande protagonista ancora una volta il portiere svedese Claes Endre, autore del suo quarto shutout stagionale, mentre in attacco il Gherdëina ha colpito con grande efficacia. Il punteggio si è sbloccato al 17° minuto con Sascha Guimond, seguito poco dopo dal gol in power play di Dmitry Vozovik per il 2-0. Lo stesso Vozovik ha firmato la doppietta nel secondo periodo, mentre nel finale Hannes Kasslatter e il capitano Simon Pitschieler hanno chiuso definitivamente i conti, fissando il risultato sul 5-0. La prossima sfida, Gara 3, sarà in Austria, a Zell am See, martedì.
Grande impresa anche per il Merano, che ha ottenuto una vittoria spettacolare sul ghiaccio del KHL Sisak di fronte ai 2400 spettatori della Ledena dvorana Zibel. Sotto 0-2 fino al 50° minuto, gli altoatesini hanno ribaltato completamente la partita negli ultimi dieci minuti. Pascal Brunner ha accorciato le distanze, Rasmus Nousiainen ha pareggiato e Daniel Gellon, con una doppietta nel finale, ha completato la rimonta per il definitivo 4-2. Il Merano si porta così sull’1-0 nella serie. Domenica si replica subito e sempre sul ghiaccio dei croati del Sisak.