ICE Hockey League: martedì Milano HC sul ghiaccio del Fehérvár. Terzo match tra le due squadre nel giro di dieci giorni, i lombardi cercano di invertire la rotta

Momento della stagione estremamente intenso per il Milano HC, che dopo la trasferta di domenica a Lubiana martedì alle 19.15 sarà sul ghiaccio della MET Aréna di Székesfehérvár per sfidare gli ungheresi padroni di casa. Un deja vu di quanto capitato il 17 e 18 ottobre scorsi, quando i magiari furono ospiti per due partite consecutive alla Fiera Ice Arena, in sfide terminate 3-4 all’overtime e 3-0.

VOGLIA DI RIPARTIRE PER MIGLIORARE LA CLASSIFICA

I lombardi arrivano all’incontro reduci da due stop consecutivi, con Klagenfurt e Olimpija Lubiana, e dopo un inizio di stagione a dir poco sfavillante hanno assoluto bisogno di rialzarsi anche per dare fiato a una classifica che li vede al decimo posto con 20 punti, un piazzamento in più rispetto al Fehérvár che parte con quattro lunghezze in meno. Queste le parole dell’head coach Doug Shedden dopo la partita di Lubiana e verso quella di Székesfehérvár: “Non abbiamo iniziato bene – spiega l’allenatore – concedendo gol evitabili. Ma sono contento di come la squadra abbia poi reagito e se la sia giocata fino in fondo. Con un paio di rimbalzi favorevoli in più avremmo portato via dei punti. Ripartiamo da quella voglia di lottare”. David Lindquist, autore di una doppietta, mentre Blake McLaughlin e Nick Caamano gli autori dei gol nel 5-4 maturato in Slovenia, mentre negli stessi minuti il Fehérvár veniva superato per 1-3 dal Val Pusteria, sempre in casa.

Le squadre, visti anche i freschi precedenti, si conoscono molto bene. Per quello che riguarda il Milano HC mancheranno i lungodegenti Allison e Finoro e anche il goalie Smith, sempre in fase di recupero dopo la discata sul collo subita venerdì con il Klagenfurt. Tra i pali quindi nuovamente spazio a Berti con il giovane Tomasello come backup.

IL RITORNO A SZÉKESFEHÉRVÁR 21 ANNI DOPO

Per il movimento dell’hockey milanese la località di Székesfehérvár porta alla mente quanto capitato tra il 7 e il 9 gennaio 2005, quando i Milano Vipers disputarono la Super Final di Continental Cup, raggiunta dopo aver superato due turni preliminari. Nell’anno dei lockout NHL, con la squadra rinforzata da giocatori come Rob DiMaio, Niklas Sundström e Craig Adams i Vipers si misurarono contro corazzate come gli slovacchi dello Zvolen (poi vincitori a punteggio pieno con tre successi in altrettante partite), la Dinamo Mosca e il Fehérvár, cedendo con questi ultimi per 2-1 dopo le sconfitte iniziali con le corazzate dell’Est Europa. Quella manifestazione si giocò alla Ifjabb Ocskay Gábor Ice Hall, il vecchio palazzo del ghiaccio locale poi sostituito nel 2025 dalla nuova MET Arena.