IHL Serie A: si accende la lotta per entrare nelle prime quattro nel torneo, che a febbraio 2027 assegnerà il 93° Scudetto dell’hockey italiano
Parallelamente all’Alps Hockey League prosegue anche la stagione della IHL Serie A, che prende in considerazione alcune partite esclusivamente tra le sette formazioni al via del campionato transfrontaliero e nel prossimo mese di febbraio assegnerà lo Scudetto numero 93 della storia dell’hockey italiano. Ogni squadra giocherà 12 partite (due contro ognuna delle sei avversarie) e guardando classifica e calendario si vede come la IHL Serie A 2026/27 sia arrivata a metà percorso per Merano e Gherdeina, e si stia avvicinando a questo traguardo per tutte le altre.
CLASSIFICA, RISULTATI E CALENDARIO DELLA IHL SERIE A 2026/27
LA SITUAZIONE AGGIORNATA NELLA IHL SERIE A 2026/27
A guidare la classifica c’è proprio il Merano, uscito vincitore in quattro dei sei match giocati e con 12 punti. Dietro i bianconeri però stanno andando fortissimo i Rittner Buam: quattro le partite giocate dal team guidato da Teemu Virtala, altrettante le vittorie (compreso un 1-4 proprio sul ghiaccio del Merano lo scorso 10 ottobre) una delle quali ai rigori contro l’Asiago. 11 quindi i punti degli altoatesini davanti proprio agli Stellati, Campioni d’Italia in carica e a quota 10, con una situazione particolare: delle quattro affermazioni (su cinque partite), tre sono arrivate dopo il 60’ al pari della sconfitta ai penalty a Collalbo. Da ogni partita quindi l’Asiago è riuscito a portare a casa un “mattoncino” per la sua classifica.
Al momento il quarto posto, l’ultimo valido per l’accesso alle semifinali, è del Cortina anch’esso con un cammino quantomeno unico. Gli ampezzani infatti hanno raccolto 8 punti, gli stessi ottenuti in Alps Hockey League: 3-1 sul Gherdeina sabato, due affermazioni all’overtime su Unterland e Vipiteno e un 4-3, sempre dopo il 60’ ad Asiago.
Più staccate, ma con ancora tutte le possibilità per tornare in corsa, ci sono le tre altoatesine Gherdeina, Vipiteno e Unterland. I ladini sin qui hanno disputato sei match, trovando tutti i loro 4 punti contro il Vipiteno (sconfitta al supplementare, vittoria nei 60’), quindi chiudono la classifica Broncos e Cavaliers a quota 3 lunghezze. Attenzione però al fatto che queste ultime due squadre, insieme ai Rittner Buam, hanno disputato quattro partite e sono quindi solo a un terzo del percorso quindi con tanti match e punti pesanti ancora in palio.
LA FORMULA DELLA IHL SERIE A
Ognuna delle sette formazioni al via nel torneo transfrontaliero giocherà 12 incontri validi anche per il campionato nazionale contro tutte le altre sei squadre italiane, creando una classifica parallela che tra il 19 settembre e il 4 gennaio porterà le migliori quattro alla seconda e decisiva fase per lo Scudetto.
A differenza del 2025/26 non ci sarà più una Final Four (come quella disputata all’Arena Santa Giulia prima dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026) ma si tornerà alla formula con semifinali e finale, entrambe sulla distanza delle tre partite con accoppiamenti 1vs4 e 2vs3. Per ciò che riguarda le date le semifinali saranno disputate il 18 e il 24 gennaio 2027, mentre la finale verrà giocata tra l’8 e il 14 febbraio 2027. La squadra meglio classificata al termine della regular season avrà il vantaggio del fattore pista nella eventuale terza partita.
IL RACCONTO DELL’ULTIMA FINALE CHE HA ASSEGNATO LO SCUDETTO
LE REGOLE PER QUELLO CHE RIGUARDA GLI OVERTIME NELLE PARTITE DI SEMIFINALE E FINALE DI IHL SERIE A
Durante la regular season, quindi nei match compresi anche per l’Alps Hockey League, il supplementare seguirà le procedure del campionato transfrontaliero. Cambieranno invece i format nelle partite di semifinale e finale di Serie A, considerando anche la formula diversa che passa da quella delle Final Four a quella delle due mini-serie al meglio delle tre partite.
Per quello che riguarda le partite non decisive, quindi gara-1 di semifinale e finale, in caso di parità al 60’ ci sarà una pausa di 15’ con rifacimento del ghiaccio quindi le squadre torneranno in pista in tre contro tre per disputare 20’ di gioco. Gioco che sarebbe ovviamente interrotto nel caso di una marcatura che decreterebbe la fine della partita, altrimenti se dopo i 20’ la parità dovesse permanere si andrà ai tiri di rigore (cinque per squadra).
Cambia il discorso invece per le partite decisive, quindi da gara-2 in poi (e ovviamente gara-3) per il passaggio del turno o l’assegnazione dello Scudetto. In caso di parità al 60’ ci sarà il rifacimento del ghiaccio, quindi si passerebbe a un overtime in cinque contro cinque, sempre con sudden death in caso di marcatura. Non ci saranno più i tiri di rigore, ma si andrà avanti a oltranza con il numero di tempi supplementari necessari per la segnatura della rete decisiva.




