IHL Division I: per la stagione 2026/27 saranno 13 le squadre al via con le novità Unterland Juniors, Milano HC Prospects e Laives Bears
L’edizione 2026/27 della IHL Division I sarà decisamente ricca di novità. Mancherà il Val Pusteria Junior, vincitore dell’ultima stagione e salito in IHL, ma dalle undici squadre del 2025/26 si passerà a tredici viste le tre nuove formazioni ai nastri di partenza. Tre nuove formazioni che sono i Milano HC Prospects, nati in seguito allo sviluppo del movimento meneghino con la costruzione della Fiera Ice Arena e alla nascita del Milano HC, l’Unterland Junior e il Laives. I Bears, questo il nickname, sono stati iscritti grazie a una deroga e riporteranno dopo 15 anni una squadra in un campionato nazionale nel comune laivesano.
TREDICI SQUADRE AL VIA DELLA PROSSIMA IHL DIVISION I
Formula, calendario e date sono ancora da ufficializzare, ma intanto si può iniziare dalle partecipanti nell’analisi della IHL Division I 2026/27. Come nella passata stagione ci sono due formazioni piemontesi, cioè il Pinerolo e la seconda squadra del Valpellice. Passano a tre le lombarde, con Chiavenna (vincitore due anni fa e battuto nell’ultima finale dal Val Pusteria Junior), Como e Milano HC Prospects, una “costola” del Milano HC che seguirà lo sviluppo dei giovani nell’arena del capoluogo regionale.
Per quello che riguarda il Veneto saranno ai nastri di partenza sempre Cadore e Padova Waves, così come non cambia il contingente trentino che vedrà sul ghiaccio il Pinè e la squadra del capoluogo, il Trento appunto. Quattro invece le squadre altoatesine, che aumentano dalle tre del 2025/26: perso il Val Pusteria Junior, la provincia di Bolzano ritrova il Val Venosta e la seconda formazione del Gherdeina, aggiungendo a queste le novità Unterland Junior e Laives.
IL RITORNO DEI LAIVES IN UN CAMPIONATO FISG
La novità dell’ultima ora è la presenza dei Laives Hockey Bears, possibile grazie ai lavori effettuati negli ultimi mesi che hanno portato alla copertura dello Stadio Vallarsa. Con l’impianto coperto ora la formazione altoatesina può tornare a programmare le attività senza più essere dipendenti dalle condizioni climatiche, per la soddisfazione dell’ambiente e di un progetto nato nel 2014.
Ecco le parole di Massimiliano Cioffo, capo sezione hockey dei Laives Bears: “Arriviamo a questo traguardo dopo anni di enormi sacrifici da parte di tutti: dagli atleti alle loro famiglie, fino a quella che considero la vera colonna portante della nostra società, cioè i nostri coach e tutti gli assistenti, il cui lavoro quotidiano è fondamentale. Avere una pista coperta significa poter finalmente programmare le stagioni e il lavoro dei ragazzi con continuità. Questo passo darà finalmente ai nostri atleti una continuità sportiva nel tempo, evitando che debbano cambiare maglia in futuro per poter continuare a giocare ad alti livelli. Ci attende una grande sfida, ma siamo pronti ad affrontarla con lo stesso spirito che ci ha portati fin qui”.
I PRIMI ANNUNCI DI MERCATO PER LE SQUADRE DELLA IHL DIVISION I
A differenza delle ultime edizioni, nella prossima IHL Division I non sarà possibile utilizzare giocatori di cittadinanza e/o formazione straniera, eccezion fatta per quelli Under 19. Questo ad esempio ha portato il Chiavenna a salutare Davyd Sybylevych, attaccante ucraino da 109 punti in 46 partite tra il 2024/25 e il 2025/26.
Questa è solo una delle prime ufficialità del mercato, un mercato che ha visto attivo l’Unterland Junior. La matricola altoatesina per quello che riguarda l’impianto casalingo avrà due scelte: a inizio campionato giocherà i match interni alla Wurth Arena di Egna, quindi una volta pronto il ghiaccio ad Ora si sposterà nel vicino impianto scoperto, tornando ad Egna ovviamente in caso di maltempo o impossibilità di disputare le partite. Il finlandese Jori Kokkonen è stato nominato come capo allenatore, e nel roster sono stati ufficializzati quattro giocatori Under 21 (Zemmer, Albertini, Dalvai, Rossi) seguendo quella che sarà la filosofia della squadra decisa a puntare su un gruppo dall’età media bassa e a dare seguito al lavoro fatto con il settore giovanile dell’Unterland.
Primi annunci anche per il Chiavenna, che riprende il trentino Denny Deanesi reduce da una stagione in Islanda dove ha vinto il campionato locale, e aggiunge l’esperto Holzknecht dal Gherdeina. Rimangono anche capitan Maraffio e l’italo canadese Mann.
Molto avanti nella costruzione del roster il Pinerolo, attualmente a quota 20 giocatori contrattualizzati. L’unica novità è il goalie Dalla Santa proveniente dal Dobbiaco in IHL, quindi per il resto i piemontesi hanno confermato gran parte della rosa vista nell’ultima stagione aggiungendoci qualche giovane salito dall’Under 19.
Da segnalare per ciò che riguarda il Val Venosta l’arrivo di Stefano Daprà come capo allenatore. Il tecnico trentino torna così dopo otto anni sul pancone di una squadra maschile, potendo vantare in mezzo una lunga e importante esperienza alle Eagles Bolzano e soprattutto nel ruolo di assistente della Nazionale italiana femminile condotta ai quarti di finale dell’ultima Olimpiade Milano Cortina 2026.




