L’Asiago alla caccia della Continental Cup 2026/27: a novembre i Campioni d’Italia ospiteranno un girone con i kazaki dell’Astana, i danesi dell’Herlev e una qualificata. Finali a gennaio 2027

C’è anche l’Asiago tra le 14 squadre che lotteranno per la Continental Cup 2026/27, arrivata alla 29a edizione. Sono stati svelati diversi importanti dettagli sul percorso delle squadre e alcune novità: tra le principali il fatto che non ci saranno formazioni già ammesse al girone finale e che uno dei raggruppamenti intermedi di semifinale è stato assegnato, in attesa di ufficializzazione, proprio ai Campioni d’Italia dell’Asiago.

IL PERCORSO PER LE PRIME DUE FASI DELLA CONTINENTAL CUP 2026/27

La Continental Cup si assegnerà attraverso tre passaggi. Il primo è in programma dal 16 al 18 ottobre 2026 con due raggruppamenti dai quali la vincitrice avanzerà di turno. I lituani dell’Elektrenai Energija ospiteranno il Gruppo A che vedrà al via anche i lettoni del Mogo (finalisti dell’ultima edizione), gli ucraini del Sokil Kyiv e gli spagnoli del CH Jaca. Il Gruppo B invece è stato assegnato agli estoni del Viru Sputnik che riceveranno i romeni del Corona Brasov, i croati dell’IHC Zagabria e gli ungheresi del Bjac HC.

Come detto solo le prime classificate avanzeranno, passando alla seconda fase (di fatto una semifinale) in cui entrerà in pista anche l’Asiago tra il 13 e il 15 novembre 2026. I Campioni d’Italia ospiteranno il Gruppo D e giocheranno sull’altopiano contro i kazaki del Nomad Astana, i danesi dell’Herlev Eagles e la vincente del Gruppo B (quello in programma in Estonia). Sarà invece Rouen in Francia (con la squadra di casa vincitrice del trofeo nel 2012 e nel 2016) la sede del Gruppo C, in cui oltre ai Dragoni entreranno in corsa i polacchi del GKS Katowice e i nordirlandesi Belfast Giants, oltre alla migliore del Gruppo A.

COME SI ACCEDE ALL’ULTIMA FASE DELLA CONTINENTAL CUP

Come detto una delle novità principali è l’assenza di formazioni già qualificate al girone finale a sei, quello decisivo per l’assegnazione del trofeo. Tra il 14 e il 17 gennaio 2027 ci saranno sul ghiaccio le prime tre classificate dei Gironi C e D (quello di Asiago) in una sede ancora da assegnare.

Le formazioni saranno suddivise in due gironcini da tre e giocheranno due partite a testa contro le rivali dirette dello stesso raggruppamento, quindi in base al piazzamento conosceranno quale finale andranno a disputare. Le ultime si contenderanno il quinto posto, le seconde il terzo e le migliori classificate giocheranno in gara secca per la Continental Cup 2026/27. L’ultima edizione si è chiusa con la vittoria dei Nottingham Panthers, padroni di casa, sui kazaki del Torpedo Ust-Kamenogorsk per 4-2, mentre l’Herning Blue Fox ha battuto il GKS Katowice ai rigori per il bronzo e l’HK Mogo si è classificato quinto davanti all’Angers Ducs.

LE ITALIANE SUL PODIO IN EUROPA

Proprio l’Asiago è stata l’ultima formazione italiana capace di salire sul podio nella storia della Continental Cup con terzo posto del 2013/14 a Rouen. Prima dei vicentini medesimo piazzamento per il Bolzano nel 2008/09 (sempre a Rouen), quindi tornando indietro nel tempo c’è il secondo posto dei Milano Vipers nel 2001/02, quando i lombardi furono superati (formula diversa) per 6-1 dallo Zurigo padrone di casa nella gara secca per l’assegnazione del titolo. L’unico successo di una società italiana in una manifestazione europea è quello dei Mastini Varese, vincitori nel 1995/96 della Federation Cup dopo la Final Four di Trencin.