IHL: martedì alle 20.00 seconda sfida della finale. L’Aosta vuole impattare subito il duello, il Caldaro sogna il bis in trasferta

Dopo una gara-1 divertente e ricca di colpi di scena, la finale di IHL è pronta a continuare cambiando location. Martedì infatti si gioca ad Aosta la seconda sfida a partire dalle 20.00, con i padroni di casa che hanno a lungo assaporato il colpaccio prima di subire la rimonta vincente dei Lucci capaci di risalire dall’1-3 e vincere al supplementare. Sabato si sono già viste parecchie cose molto interessanti, ma è lecito aspettarsi cambiamenti e adattamenti in serie tra due squadre decise a non arretrare di un passo per fare loro l’obiettivo finale di vincere il campionato.

Trattandosi ancora di gara non decisiva per la serie anche gara-2 prevederà, in caso di pareggio al 60’ e al termine del primo overtime da 20’ in cinque contro cinque, la prosecuzione in tre contro tre sempre sulla distanza dei 20’. Solo da quando una squadra arriverà a vincere tre partite, e quindi potrà chiudere il campionato, si passerà al cinque contro cinque anche dal secondo tempo supplementare. Tutte le sfide della IHL sono disponibili in diretta streaming sulla piattaforma FISG TV.

HC AOSTA-HC KALTERN/CALDARO ROTHOBLAAS (serie 0-1)

Cos’hanno detto i primi 46’10” di gara-1? Che l’Aosta sa giocare benissimo soprattutto in ripartenza, sfruttando la velocità e le qualità dei suoi attaccanti per colpire. In quella situazione infatti sono arrivati tutti e tre i gol dei Gladiators, che hanno dimostrato sangue freddo e qualità di finalizzazione. Da quel momento in poi però i Lucci, sotto 1-3, hanno cambiato marcia di fatto chiudendo gli avversari all’angolo e bersagliando Perla da ogni posizione fino al 4-3 definitivo di Alanne al 64’52”. Impressionante come il Caldaro sia risalito da una posizione difficile contro un avversario che sino a quel momento della partita aveva risposto colpo su colpo, ma questo è l’ennesimo segnale della forza mentale del gruppo guidato da Virtala.

CLICCA QUI PER VEDERE LA SITUAZIONE COMPLETA DELLA IHL

È solo il primo episodio però di un duello che si preannuncia estremamente equilibrato e nel quale l’Aosta può e vuole assolutamente dire la sua, ripartendo dagli ottimi primi due periodi giocati in trasferta dove oltre ai due gol realizzati ha fatto vedere un sistema di gioco efficace in difesa e solido a livello offensivo. Possibili, soprattutto nei Gladiators dei cambi di linee (anche perché in gara-1 erano assenti Calovi e Gesumaria), per mischiare ancor di più le carte di un duello nel quale Nardella, Nimenko e McNally hanno subito fatto vedere le loro enormi qualità, mentre il Caldaro ha trovato tre dei suoi quattro gol con sul ghiaccio la prima linea Saha-Wieser-Alanne, sintomo di quanto e come questo terzetto possa spostare l’ago della bilancia quanto necessario. Un altro aspetto importante dell’attacco del Caldaro è, come visto ad esempio in Coppa Italia, la capacità di creare traffico davanti alla gabbia e deviare i tiri dalla blu, un’arma nella quale i Lucci sanno eccellere e che sicuramente riproporranno all’esigenza in gara-2.

La serie ha tutto per essere lunga, ma il peso mentale della rimonta altoatesina in gara-1 potrebbe pesare. L’Aosta sa, soprattutto per via del match casalingo, di non poter perdere troppo terreno nei confronti di un avversario di grande qualità che comunque può essere attaccato in determinate situazioni di gioco.