L’Italia supera il Giappone 5-0 alle Paralimpiadi Milano Cortina 2026. Sabato azzurri sul ghiaccio con la Germania per conquistare il quinto posto
ITALIA-GIAPPONE 5-0 (1-0, 3-0, 1-0)
ITALIA Stillitano (Kasslatter); Enderle-Landeros; Rosa-Larch-Depaoli; Macrì-Antiochi; Kalegaris-Kafmann-Andreoni; Remotti Marnini-Radice-Torella. Allenatore: Mirko Bianchi.
GIAPPONE Horie (Okabe); Ishikawa-Sudo; Niitsu-Ito-Ukai; Matsushita-Yoshikawa; Morisaki-Kawahara-Kumagai; Fukunishi; Nasu-Shioya-Misawa. Allenatore: Kojin Nakakita.
ARBITRI Webinger (Blazek-Niittyla)
MARCATORI 6’32” Landeros (Larch, Rosa) PP1; 19’37” Landeros (Macrì, Larch), 26’28” Radice (Rosa), 28’01” Kalegaris (Depaoli); 44’33” Landeros (Torella).
NOTE Penalità Italia 6’ – Giappone 10’. Tiri in porta Italia 29 – Giappone 13. Spettatori 3.634.
L’Italia ci prende gusto, e con la seconda vittoria consecutiva della sua Paralimpiade invernale supera la semifinale del tabellone di piazzamento. Gli azzurri battono con pieno merito il Giappone per 5-0 e accedono alla finale che mette in palio il quinto posto, in programma sabato alle 16.05 contro la Germania. Germania già superata martedì in quella che è stata la sfida che ha “sbloccato” gli azzurri, apparsi molto tonici e sul pezzo contro un Giappone affondato alla distanza. È Landeros a trascinare la squadra con tre gol, uno dei quali meraviglioso con una “Michigan Move”, verso una vittoria poi blindata nel periodo centrale grazie alle marcature di Radice e Kalgaris. Importantissimo lo shutout, il primo a questa Paralimpiade, di uno Stillitano capace di fermare tutte le conclusioni avversarie. Venerdì ultimo allenamento e sabato gli azzurri andranno a caccia del quinto posto per pareggiare il risultato di Pechino 2022.
LA CRONACA DEL MATCH – Azzurri che partono con Stillitano tra i pali e partita che inizia con un primo tempo estremamente combattuto e ricco di occasioni. La prima, nettissima, arriva dopo neanche 4’ con il giapponese Kawahara che sfugge al controllo nello slot ma viene murato da Stillitano. Quasi sul ribaltamento di fronte c’è il palo di Larch dallo slot, quindi il match si sblocca: al 6’32” in power play è Landeros a firmare l’1-0 con un gran tiro sotto la traversa da posizione centrale. Terzo gol nel torneo per il difensore dell’Italia e quasi primo per Rosa al 9’06”, quando il capitano azzurro si presenta da solo di fronte a Horie bravissimo a parare. Bravissimo anche Stillitano a 5’ dalla fine su Kumagai con una pinzata salva-pareggio, e prima della sirena c’è una grande chance anche per Kalegaris ma non vale il raddoppio. Sino al 15’ il ritmo rimane intenso e la sfida combattuta, con gli azzurri avanti 1-0 al rientro negli spogliatoi.
Il secondo periodo si apre con una superiorità a testa non sfruttata, quindi al 19’37” Landeros mette a segno uno dei gesti tecnici più belli di tutta la Paralimpiade: da dietro la porta riesce ad alzarsi il disco con la stecca e segnare il 2-0 con unaperfetta“Michigan Move” che fa esplodere i 3.634 spettatori della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Un fallo fischiato a Rosa rischia di riaprire la contesa con Stillitano che deve compiere tre belle parate sugli attaccanti nipponici. Tornati in cinque gli azzurri dominano e negli ultimi minuti del periodo si scatenano: Landeros sfiora la tripletta in due occasioni, quindi al 26’28” e 28’01” sono Radice e Kalegaris a fissare 3-0 e 4-0 con un inserimento centrale e una conclusione ravvicinata. L’ultima occasione è per Rosa, murato da ottima posizione, ma sono comunque tanti applausi al 30’ per i ragazzi di Mirko Bianchi.
Nella terza frazione due falli quasi consecutivi del Giappone permettono all’Italia di giostrare anche per 31” in doppia superiorità numerica, ma è il palo a dire di no a Landeros nell’opportunità più ghiotta. Azzurri che controllano il match senza particolari problemi e soffrono solo nei 120” in short hand tra il 38’19” e il 40’19”: qui si esalta Stillitano autore di un big save su Ito. Recuperata la parità numerica l’Italia continua a spingere nel finale, con prima Kalegaris fermato da Horie in uno-contro-zero e poi Landeros che dopo tanto lavoro trova la sua tripletta: Torella lo pesca dalla destra, l’azzurro tutto solo non perdona davanti alla gabbia e fissa il definitivo 5-0 al 44’33”. Finisce così, seconda vittoria consecutiva dell’Italia.
LE PAROLE DELL’HEAD COACH DELL’ITALIA MIRKO BIANCHI E DI ALEX ENDERLE– Così il capo allenatore dell’Italia Mirko Bianchi: “Bella partita, sono soddisfatto perché in un torneo come questo o un Mondiale voglio vedere una squadra che cresce partita dopo partita e così è stato. I ragazzi si sono divertiti facendo le cose che riescono a mettere meglio in pratica, è stata una vittoria di squadra. Ora ci attende un secondo match con la Germania, me lo aspetto molto diverso dal primo: martedì la partita aveva un valore relativo per entrambe, anche se noi volevamo vincere a ogni costo, a questo punto mi immagino una Germania più pronta alla sfida. La prepareremo pensando soprattutto a noi stessi, partendo dalla necessità di limitare le occasioni concesse: Stillitano è stato bravissimo contro il Giappone e siamo stati anche un po’ fortunati, non è sempre detto che vada così. Un grande plauso va a Landeros, non solo per il gol spettacolare ma anche per l’impegno che ci sta mettendo dall’inizio. È un giocatore abituato a vincere medaglie d’oro, si è calato al meglio nel nostro contesto”.
Queste invece le parole del terzino azzurro Alex Enderle: “Che soddisfazione, il Giappone si è dimostrato un avversario di livello ed è servito restare sempre concentrati per batterli così. Importante che tutti abbiano trovato il loro spazio sul ghiaccio, come dimostrato dal gol della terza linea con Radice, per un’Italia che può guardare avanti con fiducia. Ci sono dei giovani nel nostro movimento che stanno crescendo e un giorno potranno arrivare a far parte di questa Italia, oltre a qualche altro elemento non convocato per queste Paralimpiadi ma che comunque è di valore. Anche contro il Giappone impagabile il sostegno del nostro pubblico: dopo le prime due sconfitte quasi mi sentivo in colpa per loro, che nonostante tutto non ci hanno mai lasciati da soli trascinandoci dal primo all’ultimo istante di ogni gara”.
IL PROSSIMO IMPEGNO – L’ultima partita della Paralimpiade invernale Milano Cortina 2026 per l’Italia sarà la finale che assegnerà il quinto posto alla vincitrice: avversaria la Germania, già battuta martedì nell’ultima partita del Girone A, nella sfida in programma sabato alle 16.05. I tedeschi nel pomeriggio hanno superato 4-3 la Slovacchia all’overtime con quattro gol di Schrader. Alle 12.05 saranno invece Giappone e Slovacchia (già avversarie nella prima fase con successo slovacco per 5-1) a contendersi settimo e ottavo posto.
Per quello che riguarda le medaglie invece venerdì e domenica le giornate cruciali. Si comincia con le due semifinali, Stati Uniti-Repubblica Ceca alle 14.35 e Canada-Cina alle 19.05, quindi le vincenti si ritroveranno alle 16.05 del 15 marzo per il titolo paralimpico mentre le sconfitte lotteranno per il bronzo alle 12.05.











