L’Italia vuole il terzo successo stagionale sul Giappone. Giovedì alle 19.05 alle Paralimpiadi sfida chiave per la lotta al quinto posto

Italia, Slovacchia, Germania e Giappone: sono queste le quattro formazioni che alle Paralimpiadi invernali Milano Cortina 2026 si giocano il tabellone per i piazzamenti tra il quinto e l’ottavo posto. Una doppia sfida incrociata con semifinali e finali che per gli azzurri inizia giovedì alle 19.05, quando alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena sfideranno per la terza volta in stagione il Giappone. Entrambi i precedenti sorridono all’Italia, che al Mondiale Gruppo B di Astana si è imposta 4-2 (doppietta di Larch, Landeros e Rosa) lo scorso 11 settembre mentre il 26 gennaio ha vinto 6-0 (doppietta di Landeros, Macrì, Rosa, Cavaliere e Enderle) al Torneo internazionale di Torino.

I ragazzi di Mirko Bianchi arrivano al match dopo il successo per 2-1 sulla Germania che è valso loro un doppio traguardo: i primi tre punti nel torneo paralimpico in seguito alle sconfitte con Stati Uniti e Cina, ma anche il primo successo paralimpico sul suolo italiano visto che a Torino 2006 il massimo risultato fu uno stop all’overtime con la Gran Bretagna. L’Italia per vuole confermare il quinto posto di Pechino 2022 ha ora bisogno di vincere le due partite che rimangono a partire dalla semifinale con il Giappone, prima poi di pensare alla finale per il quinto posto in programma sabato alle 16.05 (contro la vincente di Slovacchia-Germania in programma alle 14.35).

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LE PAROLE DI NILS LARCH: “DIAMO IL MASSIMO PER IL NOSTRO PUBBLICO. CON IL GIAPPONE LE OCCASIONI ARRIVERANNO, SERVE DIFENDERSI CON LA MASSIMA ATTENZIONE”

Nel 2-1 con la Germania è arrivato il primo gol alle Paralimpiadi Milano Cortina 2026 per Nils Larch, 29enne nato a Innsbruck ma originario di Vipiteno oltre che colonna della prima linea offensiva azzurra. Il suo 1-1 su rebound nel primo periodo ha permesso di avviare la rimonta vincente con i tedeschi, in chiusura di un girone che Larch commenta così: “Sia contro gli Stati Uniti che con la Cina avevamo iniziato bene prima di crollare concedendo tanti gol dal secondo periodo, loro si sono dimostrati più forti. Il match con la Germania non potevamo proprio perderlo, tenevamo tantissimo a riscattarci anche per rilanciare il morale dopo essere stati eliminati dalla corsa alle medaglie ed è stato bellissimo anche aggiungerci un gol. Adesso sappiamo di non poterci più fermare”.

Ora arriva la sfida con il Giappone, il terzo scontro stagionale che diventa anche il più importante: “Per imporci penso che la priorità sia l’attenzione difensiva, loro sanno colpire anche creando poco (come dimostrato con Repubblica Ceca – sconfitta 3-2 – e Slovacchia – sconfitta 5-1 ndr) e non possiamo rischiare di andare sotto. Questa Italia è una squadra che le occasioni se le sa creare e sono sicuro capiterà anche giovedì, partendo da una solida prestazione difensiva possiamo costruire un’altra vittoria”.

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Tutto questo con un compagno di linea ben conosciuto da Nils Larch, cioè Christoph Depaoli: i due hanno di fatto iniziato a giocare insieme e condividono un ruolo nell’attacco azzurro. “Prima ancora che un compagno lui per me è un grande amico, mi trovo alla grande dentro e fuori dalla pista ghiacciata. Ci conosciamo benissimo, anche senza parlare sappiamo i movimenti che farà uno o l’altro e questa può diventare un’arma in più da sfruttare in attacco, perché non è sempre detto che in pista ci siano giocatori così legati”.

L’ultimo spunto dell’altoatesino è legato al pubblico che sin qui sta sommergendo d’affetto la Nazionale italiana con tanta presenza dal primo all’ultimo minuto ai match: “Devo essere sincero, non mi aspettavo così tanta passione e tifo. Sin dalla partita con gli Stati Uniti è stato bellissimo sentire la spinta dei tifosi, spero che anche nelle prossime due in tanti vengano a vederci e sostenerci. Io e i compagni daremo il massimo per ricambiarli”.