L’Italia di Para Ice Hockey alla sfida chiave con la Cina: lunedì alle 10.05 in palio le semifinali (diretta Rai). Stillitano: “Restiamo concentrati e possiamo fare il colpaccio”
Giornata importante per l’Italia di Para Ice Hockey, impegnata in allenamento per preparare la sfida chiave con la Cina nella seconda partita delle Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. Lunedì alle 10.05 (diretta sui canali Rai) gli azzurri sfideranno gli asiatici, reduci dal successo per 12-0 sulla Germania, con in palio tre punti fondamentali per cercare di chiudere al secondo posto nel Girone A e quindi agganciare le semifinali. Mirko Bianchi e i suoi ragazzi hanno sostenuto un’ora di lavoro sul ghiaccio della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena per rifinire i dettagli e il piano tattico in vista dell’importante match di lunedì.
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LE PAROLE DI SANTINO STILLITANO: “SENSAZIONI POSITIVE PER IL BIG MATCH CON LA CINA”
Tra gli elementi con più esperienza dell’Italia c’è il portiere Santino Stillitano, che ha esordito in Nazionale nel 2007 e con Milano Cortina 2026 arriva alla quinta Paralimpiade in un percorso iniziato a Vancouver 2010. Contro gli Stati Uniti è entrato sul ghiaccio al 18’57” per prendere il posto di Kasslatter, nel match con la Cina potrebbe essere lui il titolare azzurro nel ruolo chiave del match più importante. Il nativo di Saronno parte però da quanto vissuto sabato con gli Stati Uniti: “Emozioni fortissime, sapevamo che la partita sarebbe stata ai limiti dell’impossibile ma vedere così tanto pubblico ci ha riempito di gioia. È stato un sostegno vero, caloroso e dal primo all’ultimo minuto, abbiamo ricevuto applausi sinceri. Sul match purtroppo non c’è molto da dire, se non che gli Stati Uniti mi sono sembrati ben più forti anche rispetto al Canada, che avevamo sfidato in amichevole due settimane fa. Per questi ultimi sarà durissima provare a batterli nella prevedibile finale”.
C’è intanto da pensare alla partita con la Cina per gli azzurri: “Penso che la squadra sia pronta per cercare l’impresa. Ci siamo sfidati a ottobre e nonostante il punto (2-6 per i cinesi ndr) non abbiamo giocato male, considerando anche che arrivavamo dall’impegno del Mondiale e non eravamo al top della condizione. Personalmente sono molto positivo e convinto che questa Italia possa fare una grande partita, anche se questo passerà dalla capacità di rimanere concentrati e aiutarsi con tutti i compagni dal primo all’ultimo istante”. Dal suo punto di vista Stillitano se confermato starting goalie penserà a: “Parare, certo, ma anche aiutare i compagni. Dalla mia posizione vedo bene il gioco e posso accorgermi dei movimenti e delle situazioni dettate dagli avversari, dunque posso aiutare a livello vocale gli altri giocatori”.
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Chiusura dedicata a cosa sia per Santino Stillitano questo gruppo della Nazionale: “Penso che questa sia un’ottima Italia. Rispetto a qualche anno fa il principale cambiamento è stato il passaggio da un gioco più fisico a uno più tecnico: se ripenso al mio debutto a Vancouver 2010 il Para Ice Hockey è cresciuto moltissimo, ora serve essere molto più capaci con il disco rispetto al fatto di guardare prima di tutto alla potenza. Anche per questo credo che con la Cina si possa fare l’impresa”.











