La Nazionale italiana maschile al lavoro sul ghiaccio olimpico. Luca Frigo: “Emozione incredibile essere qui. Con la Germania tanta energia a livello mentale”
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Per una Nazionale italiana femminile vincente al suo debutto a Milano Cortina 2026, ce n’è una maschile che inizia a prendere conoscenza con il ghiaccio e l’atmosfera a cinque cerchi. La squadra guidata dall’head coach Jukka Jalonen ha sostenuto il primo allenamento alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena e di fatto iniziato l’avvicinamento alla partita con la Svezia. Mercoledì 11 febbraio alle 21.10 prima sfida del torneo olimpico maschile degli azzurri, che venerdì e sabato sfideranno invece Slovacchia e Finlandia, le altre avversarie del Gruppo B. Tutti sul ghiaccio i 25 convocati della Nazionale italiana maschile, pronti a vivere nella serata di venerdì 6 febbraio la Cerimonia d’Apertura delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.
FORMAT E CALENDARIO DEL TORNEO MASCHILE DI HOCKEY ALLE OLIMPIADI MILANO CORTINA 2026
LE PAROLE DI LUCA FRIGO: “CHE BRAVE LE AZZURRE, COMPLIMENTI A LORO. OLIMPIADI IN CASA EVENTO INCREDIBILE”
114 presenze con l’Italia, un ruolo importantissimo nel Bolzano (con cui ha vinto l’ICE Hockey League 2017/18) e una convocazione guadagnata tenendo sempre alto il suo livello: il 32enne Luca Frigo è uno dei leader della Nazionale italiana, tanto da venire inserito nel novero dei quattro assistenti del capitano Thomas Larkin (gli altri sono Giovanni Morini, Diego Kostner e Alex Trivellato). Queste le sue parole dopo il primo allenamento sul ghiaccio griffato dai cinque cerchi olimpici: “Che sensazione incredibile quella di essere qui, in un’arena gigante dove andremo ad affrontare squadre come Finlandia e Svezia e per di più giocando in casa. Posso solo immaginare l’emozione che proverò sul ghiaccio, un’emozione creata con tanti anni di sacrifici che mi porta a vicino a un evento meraviglioso come le Olimpiadi in casa”.
Con l’attaccante azzurro si può anche fare una ripresa dell’amichevole con la Germania, persa 3-4 a Bolzano. Rimonta solo sfiorata, ma prova convincente degli azzurri? “Sì, decisamente – continua Frigo – Forse gli abbiamo dato troppo rispetto all’inizio e ci hanno messo sotto, ma con l’andare dei minuti siamo cresciuti molto. Siamo consapevoli che a loro mancavano i giocatori dell’NHL, però secondo e terzo tempo fatti in quel modo ci lasciano in eredità la convinzione di poter giocare con squadre come la Germania. È stato un test utile anche per darci una visione di quello che ci aspetterà alle Olimpiadi con squadre di livello più alto”. Su cosa è piaciuto maggiormente a Luca Frigo mercoledì sera al Palaonda: “L’attitudine, il fatto di aver lasciato il centodieci per cento sul ghiaccio in un match quasi ripreso dopo essere stati sotto 0-3. Tutta benzina importantissima a livello morale sapendo che ci aspetta un torneo olimpico dove saremo contro giocatori mostruosi. Sapere che saremo sul ghiaccio con ragazzi visti quotidianamente negli highlights dell’NHL o utilizzati giocando alla Playstation, il solo pensarci è pazzesco”.
Chiusura dedicata alla grande vittoria della Nazionale italiana femminile, che giovedì ha battuto 4-1 la Francia nel suo primo match del torneo olimpico femminile: “Sono e siamo, parlando a nome del gruppo, veramente contenti di questo risultato. Abbiamo visto la loro partita al villaggio, hanno stradominato e meritato. Siamo riusciti a salutarle e complimentarci al nostro arrivo all’Arena, è stato un bel momento”.











