L’Italia fa la Storia: Francia dominata e battuta 4-1, prima vittoria di sempre alle Olimpiadi invernali per la Nazionale femminile
CREDITO FOTO DI COPERTINA: CONI – CLAUDIO SCACCINI – RIPRODUZIONE VIETATA
ITALIA-FRANCIA 4-1 (1-1, 1-0, 2-0)
ITALIA Fedel (Durante); Mattivi-Stocker; Reyes-Fantin-Abatangelo; Lobis-Fortino; Roccella-Della Rovere-Caumo; Guerriero-Varano; Heidenberger-Tutino-Mazzocchi; Pierri; Kaneppele-Niccolai-Bonafini; Saletta.Allenatore: Eric Bouchard
FRANCIA Philbert (Mameri); Leclerc-Zilliox; Huot-Marchand-Duvin-Rozier; Quarto-Villiot; Barbirati-Aurard Bushee-Le Scodan; De Serres-Pelissou; Baudrit-Peyne Dingival-Boudin; Berger; Mesplede-Nonnenmacher-Galbrun; Simon. Allenatore: Gregory Tarle.
ARBITRI Cooke-Mantha (Cameron Ward-Gutauskas)
MARCATRICI 9’42” De Serres (Rozier) PP1, 10’42” Tutino (Mattivi); 35’17” Roccella (Della Rovere, Lobis); 40’14” Fantin, 44’59” Della Rovere (Caumo)
NOTE Penalità Italia 6’ – Francia 6’. Tiri in porta Italia 46 – Francia 15. Spettatori 9.356.
Semplicemente, è storia. Per la prima volta la Nazionale italiana femminile di hockey vince un match delle Olimpiadi e lo fa in grande stile, davanti ai 9.356 spettatori della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Le azzurre dominano la partita con la Francia e si prendono i primi tre meritati punti del loro cammino a Milano Cortina 2026. Il conteggio dei tiri (46-15) dice tutto della superiorità italiana, una superiorità concretizzata dai gol di Tutino, Roccella, Fantin e Della Rovere. Sabato alle 14.40 in programma la sfida con la Svezia, per continuare a sognare.
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PRE PARTITA – Per il debutto alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026 l’head coach azzurro Eric Bouchard sceglie un lineup provato e riprovato nelle amichevoli disputate durante il raduno di Montréal tra novembre e gennaio. Titolare tra i pali la trentina Fedel con Durante backup, la capitana Mattini nello starting six con Stocker in difesa e il terzetto Reyes, Fantin e Abantangelo davanti. Lobis-Fortino e Guerriero-Varano le altre due linee dietro, mentre Della Rovere gioca tra Roccella e Caumo nel secondo blocco, quindi Tutino è centro tra le ali Heidenberger e Mazzocchi nel terzo. Pierri settimo difensore, Saletta tredicesimo attaccante a chiudere un reparto dove la quarta linea gira con Kaneppele-Niccolai-Bonafini.
LA CRONACA DEL MATCH – Il primo periodo inizia con una logica fase di equilibrio, buona per lavare via l’emozione del debutto olimpico. È la Francia ad avere la prima occasione con l’incursione di Barbirati, brava Reyes ad allontanare il disco davanti alla gabbia dopo la respinta di Fedel. La stessa numero 11 azzurra impegna per la prima, di tante volte, Philbert con un diagonale. È una bella Italia, fisica e abile nei recuperi in neutra oltre che nella pressione sul puck. Tutino e Saletta pericolose intorno al settimo minuto, quindi è Fantin a farsi vedere con un tiro in back che non si alza ed è respinto con il gambale. Al 9’12” azzurre per la prima volta in short hand e punite (anche dalla sfortuna): De Serres tira dalla destra, il disco impatta il gomito di Pierri e assume una traiettoria che spiazza Fedel per lo 0-1. Un minuto esatto più tardi però ecco il primo gol dell’Italia a Milano Cortina 2026, con Kayla Tutino che dallo slot schiaffa in porta il puck servitole da Mattivi al 9’42”. Gasate anche dalla spinta del pubblico le ragazze di coach Bouchard giocano un’ottima seconda metà di periodo, arrivando a creare senza sosta occasioni pericolose. Fortino, Della Rovere e Tutino impegnano Philbert, quindi negli ultimi due giri di lancette è Reyes a sfiorare il gol con un’azione personale. 1-1 alla pausa ma 22 a 4 nel conto dei tiri in favore delle azzurre.
L’Italia continua forte dopo la pausa con diverse conclusioni dalla blu per creare caos nello slot francese. Una di queste trova la deviazione volante di Abatangelo che esce per un nulla, quindi è Reyes a testare i riflessi di Philbert. Risponde presente anche Fedel, che al 26’50” è super sul back di Hout Marchand. Poco dopo primo power play azzurro del match e occasionissima con Fantin, brava a liberarsi ma sfortunata nel trovare la traversa a colpo sicuro. Il canovaccio del match non cambia, tante conclusioni italiane (12-7 nel drittel) anche se la Francia ha qualche sussulto ma davanti si trova una difesa molto solida che concede poco e trova tanti blockshots. Al 35’17” dopo tanta pressione arriva il vantaggio italiano: Lobis apre per la ripartenza di Della Rovere, il suo tiro è respinto ma sul rebound è Rebecca Rocella a far esplodere l’arena di Santagiulia con il 2-1. Minimo vantaggio che rimane tale solo perché, a pochi secondi dalla sirena, Reyes fa tremare per la seconda volta la traversa della gabbia francese.
Il muro transalpino poi crolla nei primi 4’59” del terzo periodo. Bastano 14 secondi a Matilde Fantin per trovare il meritato 3-1 con un’incursione da destra chiusa con un puck sotto la traversa, quindi dopo altre chances azzurre (la più ghiotta per Mattivi) è Kristin Della Rovere che da posizione angolata trova un tiro perfetto che si insacca tra palo e Philbert. Il 4-1 sul tabellone evidenzia la superiorità azzurra, ma Mattivi e compagne non si chiudono e continuano a spingere in un match che diventa anche fisico, con le francesi a salvarsi a metà periodo nella seconda inferiorità numerica. Ancora Della Rovere si fa vedere, poi tra il 14’43” e il 16’43” secondo segmento di gara shorthand per l’Italia che concede solo un tiro a Zilliox ben salvato da Fedel. Partita ormai indirizzata, la Francia gioca gli ultimi giri di lancette senza togliere dai pali Mameri e le azzurre fino all’ultimo istante tengono altissima la loro intensità arrivando, alla sirena del 60’, a poter festeggiare la prima vittoria alle Olimpiadi invernali della storia del movimento femminile italiano.
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LE PAROLE DI NADIA MATTIVI E MATILDE FANTIN – Dopo la gara queste le parole della capitana della Nazionale Nadia Mattivi: “Tante emozioni in questa vittoria, ma ci abbiamo sempre creduto. È un testamento del duro lavoro fatto con la squadra, in spogliatoio sapevamo di poter fare un esordio del genere. Sappiamo però che arriveranno altre sfide durissime, resettiamo e stiamo concentrate. Bello anche vincere di fronte a questo pubblico, di fatto una settima giocatrice in pista con noi, sin dal riscaldamento ci ha dato una spinta pazzesca. Tutto questo in un gruppo guidato da uno staff che ha sempre creduto in noi sin dall’inizio”.
Autrice del gol del 3-1 e di una prova di altissimo livello, ecco Matilde Fantin: “Abbiamo lavorato in maniera durissima negli ultimi due mesi, ma gli sforzi hanno pagato. Siamo state brave a reagire bene allo svantaggio, ma ci eravamo preparate anche su questa perché c’era un piano di gioco preciso. Il momento del gol è stato incredibile, fatico a capire bene cosa sia successo anche perché il tifo è stato incredibile. Mi aspettavo tanta gente ma così neanche nei sogni, aspettavamo questo momento da tanto tempo”.
IL PROSSIMO IMPEGNO – La seconda sfida olimpica delle azzurre è in programma sabato 7 febbraio, sempre alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena e sempre alle 14.40. Avversario dell’Italia sarà la Svezia, che all’esordio ha battuto 4-1 la Germania al termine di 60’ dominati (26 tiri a 9) ma iniziata in svantaggio per via del gol tedesco di Jobst-Smith. Una doppietta di Ljungblom, Jungaker e Johannson in rete per le scandinave che si prendono così i primi tre punti del loro percorso nel Gruppo B.
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