Nazionale italiana femminile: prosegue il raduno di Egna. Gabriella Durante: “Abbiamo lavorato tanto, siamo come una famiglia. Con fiducia in noi stesse possiamo fare bene”

Secondo giorno di raduno pre-olimpico per la Nazionale italiana femminile a Egna, sede designata fino a giovedì 29 gennaio per l’ultima parte di preparazione prima del trasferimento a Milano delle azzurre. Azzurre che in mattinata hanno lavorato agli ordini dei preparatori atletici Marie-Claude Lapointe e Turo Virta e nel pomeriggio saranno sul ghiaccio della Würth Arena per finalizzare quanto fatto durante tutto il percorso che le porterà sul palcoscenico a cinque cerchi. Anche la giornata di domani ricalcherà quanto fatto oggi, con la mattinata dedicata alla parte off-ice prima di un’intensa sessione in pista.

FORMAT E CALENDARIO DEL TORNEO DI HOCKEY FEMMINILE A MILANO CORTINA 2026

LE PAROLE DI GABRIELLA DURANTE: “GIOCARE LE OLIMPIADI SARÀ UN ONORE, UNA PRESSIONE POSITIVA. CON FIDUCIA POSSIAMO FARE GRANDI COSE”

Una delle tre goalies selezionate dalla Nazionale italiana per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026 è Gabriella Durante, 25enne italo-canadese nata a Calgary e inserita nel giro delle azzurre da questa stagione. Le sue origini italiane arrivano dai nonni calabresi, originari di San Giovanni in Fiore, e le hanno permesso di avere un passaporto italiano che: “Mi sta portando al sogno di giocare le Olimpiadi invernali con la maglia azzurra. Quando ho completato le procedure burocratiche mi sono subito informata su come fare per poter avere questa possibilità, ci tengo molto e sono contenta di quanto fatto”. Anche lei, al pari delle compagne, è reduce dal lunghissimo raduno fatto dalle azzurre a Montréal, sette settimane estremamente intense tra lavoro in pista e in palestra. Queste le sue impressioni e la sua lettura: “Prima di tutto credo che stare così tanto tempo insieme abbia rafforzato lo spirito di squadra e la sensazione di far parte di una famiglia. Personalmente penso di essere migliorata come atleta, anche perché eravamo in un contesto completamente dedito all’hockey considerando anche che durante l’inverno a Montréal fa molto freddo, quindi vivevamo tra pista e palestra”.

Gabriella Durante si descrive in questo modo parlando di sé stessa e del suo delicato ruolo di portiere: “Prima di tutto cerco sempre di essere fredda e lucida durante ogni azione di gioco, la calma è fondamentale per il mio ruolo. Essendo alta 180 centimetri mi considero “grande” come portiere e cerco di far valere questa mia caratteristica. Lavoro molto sulla lettura e sul provare ad anticipare a livello di pensiero le avversarie, sin da quando sono piccola ho sempre seguito l’hockey su ghiaccio e cerco di mettere in partita la conoscenza acquisita”. La goalie azzurra spiega anche come usi tutta una serie di esercizi specifici per maneggiare la pressione, soprattutto legati alla respirazione: “Comunque avremo tanta pressione perché giocheremo sul palcoscenico più importante di tutti, ed essere alle Olimpiadi è prima di tutto un onore. Cerco quindi di vedere questo aspetto come un punto di forza, perché vuol dire che posso avere un ruolo in qualcosa di importante”. La chiusura di Gabriella Durante è dedicata all’oggi della Nazionale italiana femminile, che si trova a pochi giorni dal debutto ai Giochi di Milano Cortina. “Il grosso del lavoro ormai è stato fatto, ora penso che l’ultima parte sia quella legata alla fiducia che dovremo avere verso noi stesse. Crediamoci e portiamo in pista tutto quello che abbiamo fatto durante gli ultimi mesi, che sono stati lunghi ma ci hanno lasciato consapevolezze importanti”.

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