Nazionale italiana femminile: le 23 giocatrici convocate per le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026

Il sogno olimpico della Nazionale italiana femminile sta per diventare realtà: le azzurre, per la seconda volta dopo Torino 2006, parteciperanno ai Giochi invernali, nell’edizione di Milano Cortina 2026. Un’edizione alla quale le ragazze italiane arrivano con l’ambizione, fortificata dai risultati, di togliersi diverse soddisfazioni. Lo staff tecnico, guidato dall’head coach Eric Bouchard, ha annunciato il roster delle 23 convocate, un roster che ricalca molto le scelte fatte negli scorsi mesi ricchi di amichevoli ufficiali (quattro ad agosto, due a novembre) prima delle lunghe trasferte in Canada, tra allenamenti e test contro selezioni universitarie dell’area di Montréal. Nella città del Québec la Nazionale italiana femminile ha lavorato lungamente e duramente nell’arco di sette settimane (quattro a novembre e tre a gennaio) per arrivare nelle migliori condizioni possibili a disputare quest’attesa Olimpiade di casa. La lista delle convocate ricalca in maniera quasi totale l’elenco delle giocatrici selezionate per l’ultima parte del raduno in Canada, e ha visto all’ultimo le esclusioni della difensore Maddalena Bedont, impegnata con la Nazionale Under 18 nel Mondiale di categoria, e dell’attaccante Samantha Gius.

LE PAROLE DELL’HEAD COACH DELL’ITALIA FEMMINILE ERIC BOUCHARD

In carica da ottobre, il commissario tecnico delle azzurre Eric Bouchard fa il punto in vista della chiusura del raduno di Montréal e del ritorno in Italia per i Giochi: “Sono molto soddisfatto, le ultime amichevoli disputate hanno lasciato ottimi segnali contro squadre che erano pronte per affrontarci al meglio. Per noi la sfida delle Olimpiadi è racchiusa soprattutto nella capacità di riuscire a mantenere la nostra struttura e un solido gioco difensivo, tenendo alto il livello e la qualità mentale anche sotto pressione. Il percorso è stato positivo e il gruppo sta continuando ad alzare l’asticella”.

Chiari anche i concetti del 34enne canadese su che tipo di squadra possa e debba essere l’Italia: “Un team che rispecchi l’identità e che sappia dominare i dettagli. Nessuno ci vede come favorite? Bene così, non ci interessa. Giocare a tutta pista, vincere le battaglie uno contro uno, gestire il disco: partiamo da qui e dall’attenzione su ogni singolo cambio. Ribadisco l’importanza della struttura difensiva, partite del livello olimpico si vincono prima di tutto nel proprio terzo, ed è esattamente quello per cui ci stiamo preparando. Abbiamo sempre tenuto alta l’intensità del lavoro per essere pronte dal punto di vista fisico, ora posso dire che questa Nazionale sa difendere, sa soffrire e anche colpire al momento giusto”.

Positive le sue indicazioni sull’aspetto della pressione e del carico mentale che le ragazze dovranno gestire in un contesto unico: “Sotto questo punto di vista ho notato la crescita più netta e importante, le sette settimane in Canada sono servite. Oggi posso dire che questa squadra ha vinto sua sfida dimostrando maturità, resilienza e grande capacità di aiutarsi tra atlete. Sicuramente ci saranno dei momenti di distrazione durante i Giochi anche per fattori esterni, ma non dovremo mai dimenticare che i grandi risultati si ottengono un passo alla volta. La pressione alle Olimpiadi è reale, ma la pressione è anche un privilegio. Il modo in cui questo gruppo ha gestito l’aspetto mentale ci dice che le ragazze hanno capito cosa le aspetta e, cosa ancora più importante, sono pronte ad affrontarlo insieme”.

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LE CONVOCATE DELL’ITALIA FEMMINILE PER LE OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026

PORTIERI
Gabriella Frances Durante (Real Torino)
Martina Fedel (University of Guelph/Canada)
Margherita Ostoni (Pinerolo Ghiaccio)

DIFENSORI
Laura Fortino (Real Torino)
Kristen Guerriero (EV Bozen 84 Eagles)
Laura Lobis (SV Kaltern-HC Caldaro)
Nadia Mattivi (Lulea HF/Svezia)
Jacqueline Pierri (EV Bozen 84 Eagles)
Franziska Stocker (Sodertalje/Svezia)
Amie Fielding Varano (Malmo Redhawks/Svezia)

ATTACCANTI
Aurora Enrica Abatangelo (Davos/Svizzera)
Eleonora Bonafini (EV Bozen 84 Eagles)
Anna Caumo (HC Pustertal Junior)
Kristin Della Rovere
Matilde Fantin (Penn State University/Stati Uniti d’America)
Manuela Heidenberger (HPK/Finlandia)
Sara Kaneppele (EV Bozen 84 Eagles)
Marta Mazzocchi (ASD Aosta Gladiators)
Greta Niccolai (Ambrì Piotta/Svizzera)
Justine Reyes (MoDo Hockey/Svezia)
Rebecca Roccella (Davos/Svizzera)
Carola Saletta (Friborgo/Svizzera)
Kayla Tutino (Real Torino)

RISERVE A CASA

Difensore: Maddalena Bedont (TPS/Finlandia). Attaccante: Samantha Gius (Langenthal Damen/Svizzera)

L’ANALISI DELLE CONVOCATE DELLA NAZIONALE ITALIANA FEMMINILE

Il roster della Nazionale italiana femminile ha una solida radice con la squadra che la scorsa primavera ha sbancato il Mondiale di Prima Divisione Gruppo B, facendo segnare il record degli zero gol subiti grazie anche a quattro shutout di Martina Fedel. La trentina che da cinque stagioni gioca in Canada è selezionata, così come Gabriella Durante (che potrebbe debuttare in una grande manifestazione internazionale) e Margherita Ostoni, una delle due ragazze nata a Milano insieme a Greta Niccolai.

In difesa sette le azzurre convocate, a partire dalla capitana Nadia Mattivi. Infortunatasi a una mano in novembre, la leader della Nazionale ha lottato per recuperare e rientrare al meglio e ora guiderà le compagne in un reparto che può contare sull’esperienza e sulla solidità di Laura Fortino, che con il Canada ha partecipato a due edizioni delle Olimpiadi vincendo la medaglia d’oro nel 2014 a Sochi e perdendo ai rigori la finale del 2018 a Pyeongchang. Oltre a Mattivi giocano in Svezia anche Franziska Stocker e Amie Fielding Varano, due già presenti all’ultimo torneo iridato vinto dalle azzurre. C’è poi un terzetto targato EV Bolzano, con le “Eagles” Kristen Guerriero, Laura Lobis e Jacqueline Pierri pronte a confermare il loro talento sul ghiaccio olimpico dopo essersi molto ben distinte nella formazione altoatesina tra IHL Women ed EWHL, la lega europea in cui militano le Eagles.

Tredici le ragazze selezionate in attacco, reparto nel quale la Nazionale italiana può schierare giocatrici di grande prospettiva. Due di queste giocano in Nordamerica, a partire dalla giovanissima Matilde Fantin: la 19enne comasca arriva da esperienze internazionali con gol a raffica, e nell’ultimo Mondiale è stata scelta come miglior giocatrice delle azzurre. Attenzione a Kristin Della Rovere, che dopo una stagione alle Eagles di Bolzano è entrata a far parte delle Toronto Sceptres della PWHL, torneo in cui aveva già militato due stagioni fa con Ottawa. Anche l’attacco azzurro avrà a disposizione tre giocatrici dell’EV Bolzano, cioè Eleonora Bonafini, Sara Kaneppele e Marta Mazzocchi, un trio capace di mettersi in luce con un inizio di stagione molto solido e di segnare diverse marcature nelle amichevoli giocate oltre oceano nelle ultime settimane. Loro c’erano in Scozia in primavera così come Kayla Tutino, altra giocatrice da tenere d’occhio che potrà far valere la sua esperienza sul palcoscenico olimpico. Importante anche il contingente “svizzero” nel reparto offensivo azzurro, con quattro giocatrici che arrivano dalla Confederazione: due attaccanti in rampa di lancio come Aurora Abatangelo e Greta Niccolai, selezionate insieme a Rebecca Roccella e Carola Saletta, che è nel giro della Nazionale italiana dal 2008 (debutto a soli 15 anni) ed è pronta a vivere la sua prima Olimpiade della carriera dopo tante battaglie in maglia azzurra. Nel lungo raduno canadese si è messa in grande luce Anna Caumo, 23enne pusterese reduce da esperienze collegiali negli Stati Uniti, mentre è tutta da scoprire (a livello internazionale visto che è al debutto in una grande manifestazione) Justine Reyes, ragazza dal fiuto del gol assolutamente importante. La più giovane del gruppo sarà Manuela Heidenberger, 18enne bolzanina che gioca nella massima lega finlandese dopo aver messo insieme numeri importanti nelle sue precedenti esperienze tra Italia e Svizzera.

LA SEZIONE EVENTI CON TUTTI I CONVOCATI DELLE VARIE SQUADRE PER MILANO CORTINA 2026

IL PROGRAMMA DELL’ITALIA FEMMINILE ALLE OLIMPIADI INVERNALI MILANO CORTINA 2026

La Nazionale italiana femminile è inserita nel Gruppo B delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 e inizierà il suo percorso giovedì 5 febbraio alle 14.40 contro la Francia alla Milano Santagiulia Ice Hockey Arena. Sabato 7, sempre nella stessa venue olimpica, è in programma Svezia-Italia alle 14.40, quindi il terzo match sarà quello con il Giappone di lunedì 9 febbraio: si gioca alle 12.10 alla Milano Rho Ice Hockey Arena. La chiusura è prevista il giorno seguente, martedì 10 febbraio, con Italia-Germania dalle 16.40 ancora una volta alla Milano Rho Ice Hockey Arena. Per passare il turno ed entrare ai quarti di finale le azzurre dovranno classificarsi in uno dei primi tre posti del Gruppo B, puntando così a scendere in pista tra venerdì 13 e sabato 14 febbraio in uno dei match a eliminazione diretta.

IL PRECEDENTE DELL’ITALIA FEMMINILE ALLE OLIMPIADI INVERNALI

Quella di Milano Cortina 2026 sarà la seconda esperienza della Nazionale italiana femminile alle Olimpiadi invernali. L’unico precedente, in una disciplina presente nel programma a cinque cerchi programma a cinque cerchi da Nagano 1998, è stato quello di Torino 2006 quando le azzurre chiusero all’ottavo posto.