Supercoppa Italiana 2026: l’Asiago batte un indomito Caldaro 4 a 3 ai tiri di rigore e alza per la settima volta il trofeo

NELLA FOTO DI COPERTINA (CREDITO ROBERTO COSTA EBECH) L’ASIAGO CON LA SUPERCOPPA ITALIANA 2026

La Supercoppa Italiana 2026 è dell’Asiago, che cala idealmente il settebello nella competizione staccando i Rittner Buam (a quota sei) nell’albo d’oro della manifestazione che taglia il traguardo delle 25 edizioni. È stata una delle edizioni più belle e combattute degli ultimi anni, con il Caldaro che si è dimostrato avversario estremamente degno arrivando sino ai tiri di rigore. Finisce 4 a 3 per gli Stellati che di fronte a un ottimo pubblico del Pala Hodegart (1.840 spettatori) si guadagnano il loro primo trofeo stagionale.
Partita che sembra indirizzata dal rapido 3-0 in favore dei padroni di casa nel primo periodo, ma gli altoatesini ricuciono sul 3-2 prima del 20′ e alla lunga riescono a rimanere in partita. Il 3-3 nel finale di Selva rimette tutto in discussione, quindi ai penalty la freddezza di Porco e Valentini, unita alle parate di Rigoni, certifica il successo dell’Asiago. A premiare la squadra guidata da capitan Magnabosco il Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios.

LA CRONACA DEL MATCH – La sfida inizia con due squadre che si confrontano senza particolari timori, anche se bastano pochi minuti ai padroni di casa per bloccare lo score. Le prime chances sono per Porco in ripartenza e Magnabosco, quindi al 4’24” Calisti apre e chiude l’azione dell’1-0: suo il disco profondo per Rigoni#19 che rimette in mezzo, lo sganciamento del terzino è premiato dal tiro nel traffico vincente. I Lucci non demordono, mettono tanti puck verso la gabbia di Rigoni cercando di creare confusione, ma tra il 6’32” e l’8’32” non riescono a sfruttare la prima superiorità numerica trovando però, poco dopo, la netta chance per Andergassen murato da Rigoni con il gambale. Al 9’49” arriva il bis dell’Asiago con Ferretti, il cui diagonale da destra batte Rohregger e fa esplodere il tifo giallorosso che ha da esaltarsi ancora all’11’56”. Al primo power play bastano 15” ai veneti per fare il 3-0 con Valentini, e la sfida sembra segnata. Gli altoatesini infatti incassano e subiscono le azioni asiaghesi, ma non affondano grazie a un indomito spirito di squadra. Dal nulla al 13’43” ecco il gol ospite, segnato da Maximilian Soelva che è il più lesto a cogliere un disco nello slot dopo la conclusione da lontano di Schoepfer. Il segnale è netto per i Lucci, che due minuti e mezzo firmano anche il 3-2 con Alanne, il cui one-timer dalla sinistra fulmina sul primo palo Rigoni. Finite le occasioni? No perché Oberrauch al 17’50” sfiora il pareggio, ma si resta con i padroni di casa sul +1.

La seconda frazione inizia con l’Asiago che è più compassato e attento alla manovra. La seconda superiorità numerica giallorossa in apertura sfuma senza pericoli, quindi intorno a metà drittel il gioco si allunga e piovono occasioni da entrambe le parti soprattutto in velocità. Prima è Soelva a impegnare Rigoni, poi Rohregger si esalta con due big saves su Rigoni#19 e Traversa, ma al 31’00” il finlandese Rajamaki chiama il goalie dei veneti al miracolo con il gambale in situazione estremamente pericolosa. L’equilibrio è totale dal punto di vista del gioco e delle occasioni, con l’intensità che si fa sempre più alta e arriva anche un fight al 35’06”: Innerhofer e Rigoni#89 si scazzottano prendendosi 5’ a testa, accendendo ulteriormente la sfida. Gli ultimi giri di lancette vedono la migliore occasione sul bastone di Porco, fermato da Rohregger, quindi una superiorità numerica (parziale) a testa non scalfisce il tiratissimo 3-2 sul tabellone fino alla sirena.

Anche nel terzo periodo l’equilibrio non si sblocca a lungo, con i padroni di casa che cercano di fare gioco ma di fronte si trovano un ordinatissimo Caldaro che concede poco o nulla. Szypula al 45’06” ha una bella chance ma viene fermato da Rohregger dallo slot, quindi è Casetti a farsi vedere. Col passare dei minuti le azioni dell’Asiago diventano sempre più insistenti e tambureggianti a livello di possesso, ma questo non porta a grandi chances. I Lucci non concedono spazi, puliscono bene il loro terzo e col passare dei minuti continuano a crederci. Questo anche perché il loro goalie Rohregger al 54’38” ferma Calisti da ottima posizione, quindi due minuti dopo un fallo dei Leoni apre al power play altoatesino. Dopo una prima fase di dischi persi, il Caldaro colpisce: Fink dalla destra spara un puck respinto da Rigoni, sul mischione seguente c’è enorme confusione ma anche il tocco decisivo di Selva che fa 3-3 al 57’31”. Tutto da rifare quindi, con l’Asiago ad avere negli istanti seguenti (e in superiorità numerica) una doppia bella occasione con Szpula che, servito da Valentini, si vede chiudere lo specchio della gabbia da posizione ravvicinata. È quindi 3-3 alla terza sirena e, come nel 2022 (anche allora sul ghiaccio l’Asiago contro l’Unterland) si va all’overtime.

A differenza di allora, quando gli Stellati segnarono il definitivo 4-3, il gol non arriva nonostante due nette occasioni per Valentini e Calisti. In tre contro tre il gioco è un costante andirivieni da una porta all’altra, ma nessuno riesce a sbloccare il punteggio di una sfida accompagnata così ai tiri di rigore. Per i padroni di casa dopo l’errore di Szypula arrivano i gol (di bella fattura) firmati Porco e Valentini, mentre Rigoni si esalta e para le conclusioni di Andergassen, Oberrauch e Rajamaki. L’errore finale di Alanne con il disco a lato sentenzia il successo dell’Asiago per 4-3. Al termine del match sul ghiaccio il Presidente della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio Andrea Gios per consegnare la Supercoppa Italiana 2026 all’Asiago. Premiati come MVP della partita Robert Calisti per quello che riguarda i vincitori veneti e Samuel Rohregger per il Caldaro.

LE PAROLE DI MICHELE MARCHETTI – Così l’attaccante dell’Asiago dopo il match: “Sicuramente la partita si era messa bene visto il rapido 3-0 per noi, poi abbiamo permesso loro di rientrare segnando due gol e non siamo riusciti a trovare il quarto. Voglio fare il complimenti al Caldaro vista la grande partita che ha giocato, credo che insieme ai compagni avrei potuto fare qualcosa di più ma alla fine l’unica cosa che conta oggi è il trofeo messo in bacheca. In Alps Hockey League ci aspetta un percorso duro, dovremo alzare il nostro livello”

L’ALBO D’ORO COMPLETO DELLA SUPERCOPPA ITALIANA

2001 Vipers Milano

2002 Vipers Milano

2003 Asiago

2004 Bolzano

2006 Vipers Milano

2007 Bolzano

2008 Bolzano

2009 Renon

2010 Renon

2011 Val Pusteria

2012 Bolzano

2013 Asiago

2014 Val Pusteria

2015 Asiago

2016 Val Pusteria

2017 Renon

2018 Renon

2019 Renon

2020 Asiago

2021 Asiago

2022 Asiago

2023 Cortina

2024 Renon

2025 Cortina

2026 Asiago

LE IMMAGINI DELLA SUPERCOPPA ITALIANA 2026 (CREDITO PAOLO BASSO)

12/09/2026 20:30 | Hodegart - Asiago - Asiago (VI)
HC Migross Asiago vs SV Kaltern Caldaro rothoblaas SO
4:3 (3:2, 0:0, 0:1, 0:0, 1:0)

Gol: 4:24 R. Calisti (A. Parco, F. Rigoni) (1:0), 9:49 L. Ferretti (F. Rigoni, A. Parco) (2:0), 11:56 R. Valentini (E. Szypula, R. Calisti) (3:0, PP1), 13:43 M. Soelva (T. Rajamäki, K. Fink) (3:1), 16:10 J. Alanne (R. Andergassen, M. Selva) (3:2), 57:31 M. Selva (M. Soelva, K. Fink) (3:3, PP1)

Formazione HC Migross Asiago: Rudy Rigoni 65:00 (Riccardo Santangelo); Robert Joseph Calisti - Kris Pietroniro; John Andreas Soederberg - Filippo Rigoni; Lorenzo Casetti - Rosario Tolomelli; Gabriele Parini - Fallou Mbow; Nicholas Porco - Ethan Chester Szypula - Ryan Valentini; Michele Marchetti - Tommaso Traversa - Jose' Antonio Magnabosco Aguirre; Alessandro Parco - Filippo Rigoni - Lorenzo Ferretti; Giacomo Marcazzan - Michele Stevan - Andrea Rigoni; Tecnico: John Parco;

Formazione SV Kaltern Caldaro rothoblaas: Samuel Rohregger 65:00 (Kilian Pallabazzer); Michael Soelva - Alexander Peter Sullmann Pilser; Florian Massar - Liam Bianco; Jonas Schmid - Jonas Schoepfer; Leon Ambach - Simon Bellet; Joonas Oskari Alanne - Raphael Andergassen - Moritz Selva; Kevin Fink - Maximilian Soelva - Tuukka Petteri Rajamäki; Luca De Dona' - Michele Covi - Jonas Oberrauch; Nicola Todesco - Maximilian Oberhuber - Paul Innerhofer; Tecnico: Mac Gregor Donald Bartley Sharp;

Penalità: 11-13 (2-2, 7-9, 2-2, 0-0, 0-0)

Tiri: 33-23 (10-9, 8-8, 10-6, 4-0, 1-0)

Arbitri: T. Egger, S. Soraperra (M. Brondi, A. Rivis)

Spettatori: 1840