Nazionale italiana femminile Under 18: sconfitta contro l’Austria nel match di chiusura del Torneo 4 Nazioni. In gol per le azzurrine Franci, Todesco e Belli

AUSTRIA – ITALIA 9–3 (5-2, 2–1, 2–0)

AUSTRIA Klammer (Hohenwarter-Sodek); Adler-Hollenstein; Mosser-Sintsching-Jessenko; Reichl-Oschgan; Pichler-Suppan-Pap; Petritz-Hirschl; Galy-Zimmermann-Mayrhofer; Pfeifer-Unterrieder; Wolte-Falkner-Trajkovic. Allenatore: Levente Szilágyi.

ITALIA Unterholzer (Leger); Leimgruber-Pinti; Raviscioni-Chellucci-Verderame; Holzknecht-Schwarz; Franci-Todesco-Dal Pont; Novati-Barolo; De Meo-Telser-Belli; Vecchiarelli; Dalle Mule-Grazia-Palatini. Allenatore: Luca Byrne.

ARBITRI Ozsvath-Holzer (Mehes-Juhasz).

MARCATRICI 3’48” Sintsching (Oschgan, Reichl), 4’16” Adler (Sintsching), 4’58” Pap (Pichler), 5’58” Suppan (Sintsching, Oschgan) PP1, 13’24” Franci (Todesco) PP1, 16’32” Unterrieder (Mayrhofer), 18’42” Todesco (Raviscioni); 21’15” Suppan (Pap), 22’16” Belli, 24’16” Sintsching; 54’35” Sintsching (Oschgan, Petritz) PP1, 57’39” Unterreider (Suppan, Pap).

NOTE Penalità Austria 29’ – Italia 14’. Tiri in porta Austria 34 – Italia 13.

Il Torneo 4 Nazioni di Gyor si chiude con la terza sconfitta in altrettante partite per l’Italia, che viene superata dall’Austria. Finisce 9-3 una partita nella quale le azzurrine sono riuscite a segnare tre marcature e mettere insieme qualche altra occasione, non avendo però mai la possibilità di far loro la vittoria visto il rapido parziale di 4-0 creato dalle avversarie. Termina quindi il primo impegno della stagione per la Nazionale giovanile femminile, che in vista dei prossimi appuntamenti dovrà ritrovare alcune delle giocatrici assenti in Ungheria e alzare il proprio livello, considerando come la stessa Austria sarà la principale rivale nel Mondiale di Prima Divisione Gruppo B in programma nel gennaio 2027 a Villach.

LA CRONACA DEL MATCH – Partenza difficile per l’Italia, che incassa nei primi minuti quattro marcature da parte delle austriache, guidate dalla prima linea con la scatenata Sintsching. Dopo la rete del momentaneo 2-0 arriva il timeout da parte della panchina azzurra, ma nonostante questo l’Austria vola presto sul 4-0 mettendo un’ipoteca sul match. Passate le difficoltà iniziali l’Italia esce dal guscio e inizia a farsi vedere dalle parti di Klammer, chiamata a un paio di interventi, quindi al 10’26” una ginocchiata open ice di Falkner su Leimgruber costa alla prima 5+20’ di penalità e alla seconda l’uscita sostenuta a braccia dal ghiaccio. La lunga superiorità numerica (resa di 3’ per un seguente fallo italiano) vale il punto del 4-1 segnato da Franci, brava a lanciarsi sul rebound dopo l’azione personale di Todesco al 13’24”. Unterrieder in mischia ristabilisce le distanze, ma in chiusura di frazione un disco recuperato in zona offensiva da Raviscioni avvia l’azione personale di Todesco, abile nel superare un’avversaria e poi Klammer da posizione ravvicinata. 5-2 alla prima sirena del match.

75 secondi di frazione centrale portano al 6-2 austriaco con Suppan che in ripartenza batte Leger, ma un minuto dopo è Belli a siglare la terza marcatura italiana, e lo fa con una deviazione volante su un tiro dalla distanza che beffa Klammer. Al 24’16” però una percussione centrale di Sintsching vale il 7-3 per un’Austria che continua a spingere senza sosta. L’Italia però si difende con ordine e Leger alza il livello dei suoi interventi, riuscendo a salvare diverse opportunità. Nella seconda parte della frazione gioco interrotto per via di quattro penalità (due per parte) con però i rispettivi power play che non portano a marcature sul tabellino, quindi il drittel termina con il vantaggio austriaco di quattro marcature.

Nella prima metà del periodo conclusivo non cambia l’andazzo di una partita che le biancorosse continuano a controllare, con l’Italia anche costretta in tre per 39” (fuori contemporaneamente Barolo e De Meo) ma capace di superare il momento difficile. Le azzurrine hanno qualche possibilità di farsi vedere in ripartenza dalla quale però non sgorgano pericoli veri verso la gabbia avversaria. Alla terza superiorità numerica del drittel le austriache non si fanno sfuggire l’opportunità, e al 54’35” Sintsching firma l’8-3 con un diagonale da sinistra oltre che la sua tripletta personale. Poco dopo arriva il nono centro biancorosso con un tiro dalla media distanza ad opera di Unterreider, ed è l’ultima firma sul tabellino del match che si chiude così. Premiata come MVP della Nazionale italiana Under 18 la difensore Eleonora Pinti.