L’Italia è pronta per sfidare la Gran Bretagna a Varese: si gioca domenica alle 16.30 (diretta FISG.tv). Matthias Mantinger: “Giochiamo con intensità e semplicità e l’obiettivo salvezza si può centrare”

Ultimo allenamento al completo sul ghiaccio dell’Acinque Ice Arena di Varese per l’Italia, che domenica (inizio ore 16.30, diretta su FISG.tv) sosterrà la prima delle due amichevoli con la Gran Bretagna. Gli azzurri hanno lavorato per oltre un’ora sotto lo sguardo dello staff tecnico guidato da Jukka Jalonen, intento a preparare le ultime scelte di lineup e combinazioni negli special team verso la sesta e penultima partita di preparazione al Mondiale Top Division.

Tutti regolarmente a disposizione i 29 convocati, senza nessun problema fisico di sorta, per un gruppo che domenica vedrà sei giocatori fuori per turnover: gli stessi con ogni probabilità saranno sul ghiaccio martedì 12 (inizio ore 19.50, sempre in diretta su FISG.tv) nella seconda partita con i britannici, quindi il giorno seguente partenza in pullman per Friborgo dove si giocherà il girone del torneo iridato.

CLICCA QUI PER LA PAGINA DI LIVETICKET DEDICATA AI BIGLIETTI DI ITALIA-GRAN BRETAGNA

Sin qui una vittoria a testa tra Italia e Gran Bretagna nel reciproco percorso di avvicinamento al Mondiale Top Division: 6-4 per gli azzurri a Milton Keynes lo scorso 30 aprile, 4-1 per i Leoni sabato 2 maggio a Nottingham.

LE PAROLE DI MATTHIAS MANTINGER: “VOGLIO ALZARE IL LIVELLO DELLA MIA INTENSITÀ. NON CERCO RIVINCITE PER AVER SALTATO L’OLIMPIADE, RIPARTO DA ZERO E PUNTO A UN POSTO AL MONDIALE TOP DIVISION”

Arrivato nel gruppo azzurro dopo aver raggiunto l’ultima finale di ICE Hockey League con il suo Val Pusteria, il 30enne Matthias Mantinger è uno degli attaccanti in caccia di un posto nel roster che andrà al Mondiale. Originario di Caldaro, ha iniziato a giocare nel settore giovanile dei Lucci prima di trasferirsi a Vipiteno, dove ha frequentato le scuole superiori, alternandosi poi con tra l’Alto Adige e Innsbruck durante il periodo universitario. Sette stagioni nella prima squadra dei Broncos, quindi dal 2021 Mantinger si è spostato al Val Pusteria e con i lupi ha raccolto ben 274 partite in ICE Hockey League. Il suo debutto con la Nazionale italiana senior è datato novembre 2017, da allora sono 77 i match disputati con tre Mondiali compreso l’ultimo in Romania chiuso con la promozione in Top Division.

Ora per lui una nuova avventura azzurra in un gruppo con molti volti nuovi e tanti giovani pronti a contendersi uno dei 25 spot per il torneo svizzero in arrivo: “Trovo sia molto importante avere inserito elementi diversi perché, in un gruppo che aveva giocatori in là con gli anni negli ultimi impegni, un ricambio non può che fare bene. Per diverse stagioni la squadra è stata più o meno simile, ora c’è un cambio più netto che è anche uno stimolo, perché in tanti lottano per lo stesso obiettivo e si spingono a vicenda”.

Impegnato sia a Milton Keynes che a Nottingham nelle prime due partite con la Gran Bretagna Mantinger rilegge così i 120’ sin qui giocati: “Soprattutto sabato scorso (sconfitta 4-1 dopo la vittoria per 6-4 dell’esordio ndr) meritavamo di più per le tante occasioni create, il punteggio è esagerato in nostro sfavore. Domenica e martedì dovremo essere più cinici, evitando magari di cercare il passaggio in più ma mettendo il disco verso la porta, una zona nella quale servirà anche fare un buon lavoro di screen davanti al portiere avversario. Continuiamo a giocare semplice e anche in maniera dura, chiudendo le cariche e portando energia in ogni cambio”.

Secondo il 30enne altoatesino, verso un Mondiale dove gli azzurri si scontreranno con corazzate del calibro di Canada, Svezia o Repubblica Ceca queste ultime due partite serviranno per limare i dettagli di un sistema di gioco che dovrà rifuggire da complicazioni particolari, puntando invece al bersaglio in maniera diretta. “Personalmente penso di poter alzare il livello delle mie prestazioni – aggiunge Mantinger – A livello di forecheck posso avere più intensità, così come per ciò che riguarda la velocità e la cattiveria sotto porta. In penalty killing poi serve sempre la massima attenzione, sono tutti dettagli che provo a migliorare per garantirmi un posto verso il Mondiale Top Division”.

Una possibilità che gli aprirebbe per la seconda volta le porte del torneo internazionale più importante, dopo il debutto nel 2022 a Helsinki in Top Division. “Nonostante la retrocessione sono state due settimane uniche per me, avendo la possibilità di disputare un Mondiale contro giocatori visti solo in tv. L’obiettivo, in Svizzera come allora in Finlandia, sarà quello di far vedere come anche noi sappiamo giocare bene e possiamo tenerci il nostro posto. Quattro anni fa ci siamo andati vicini: con la Francia siamo rimasti in vantaggio fino a 66” dalla fine (gol di Frigo in apertura pareggiato al 58’54” prima del 2-1 francese in overtime ndr) e quei tre punti ci avrebbero dato la salvezza. Questa volta probabilmente la partita decisiva sarà quella con la Slovenia, in un Mondiale al quale la Nazionale arriva dopo quanto fatto vedere alle Olimpiadi dove nei confronti di formazioni mostruose per livello tecnico ha giocato con tanto coraggio. Lo stesso servirà fare in Svizzera, evitando di farsi spaventare dai nomi dei giocatori avversari ma solo concentrandosi sulle nostre cose”.

Olimpiadi invernali cui Matthias Mantinger non c’era, ora per lui la possibilità di andare al Mondiale Top Division rappresenta una rivincita? “Il passato è andato, non ci penso più. Sicuramente sarebbe stato bellissimo giocare a Milano Cortina 2026, ma è un capitolo chiuso. Adesso riparto da zero guardando allenamento dopo allenamento e partita dopo partita per dare il massimo con l’Italia del presente”.

TUTTE LE INFORMAZIONI PER VEDERE I MONDIALI TOP DIVISION 2026 SU SPORTEUROPE.TV

LE ULTIME NOTIZIE DALLA NAZIONALE DELLA GRAN BRETAGNA

Venerdì i britannici hanno sostenuto l’ultimo allenamento sul ghiaccio della Motorpoint Arena di Nottingham, quindi sabato giornata di viaggio con l’arrivo a Varese in serata. Da segnalare come nel roster della squadra guidata da Pete Russel non ci sarà l’attaccante Sean Norris, infortunatosi lo scorso giovedì durante la prima partita a Milton Keynes con gli azzurri. Al suo posto inserito nel gruppo che poi andrà al Mondiale il 23enne scozzese Ivan Björkly Nordström mentre in difesa è stato confermato il 21enne Archie Hazeldine, fratello del compagno di reparto Joseph, per una formazione britannica che prende sempre più forma prima del Mondiale Top Division. Mancherà con ogni probabilità a Varese la superstar britannica Liam Kirk, reduce dal successo in DEL con gli Eisbaren Berlino e pronto a tornare sul ghiaccio a Zurigo nell’altro girone iridato in cui sono inseriti i Leoni.