L’Italia alla prova di francese: sabato alle 20.00 prima amichevole ad Angers. Doppia intervista all’attaccante Niccolò Mansueto e all’assistant coach Giorgio De Bettin
Un’ora e mezza di lavoro sul allenamento di Angers ha riempito la giornata degli azzurri, che sabato 25 e domenica 26 aprile giocheranno una doppia amichevole con i padroni di casa della Francia (diretta streaming su FISG.tv). L’head coach Jukka Jalonen ha proseguito il lavoro con i dettami del sistema di gioco preparato per questi test, il terzo e il quarto nel cammino che porterà ai Mondiali Top Division, lavorando insieme allo staff alla presenza di tutti i giocatori convocati.
Nella mattinata di sabato consueto morning skate prima del match che inizierà alle ore 20.00, mentre il giorno seguente si giocherà alle 16.30 questo doppio interessante test match nel quale ci sarà la possibilità di valutare tanti dei volti nuovi presenti in questa Nazionale. Contro l’Austria giovedì scorso sono stati sette i debuttanti, a questi potrebbero aggiungersi qualora giocassero una delle due partite i terzini Carmine Buono e Olmo Albis.
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JACOB SMITH SI AGGIUNGE AL RADUNO DELL’ITALIA
A partire da sabato 25 aprile saranno tre i goalies a disposizione dello staff tecnico della Nazionale. A Davide Fadani e Colin Furlong infatti si aggiungerà Jacob Smith, 30enne che torna in azzurro a un anno di distanza ed è reduce da una seconda parte di stagione giocata proprio ad Angers con i locali Ducs. Per lui 91.8% nelle 21 partite di regular season disputate e 93.6 % ai playoff, chiusi in semifinale con la sconfitta in gara-7 subita dal Grenoble. Sin qui 9 in carriera le presenze di Smith con la maglia della Nazionale.
I CONVOCATI DELLA FRANCIA E IL PROGRAMMA DELLE DUE AMICHEVOLI DI ANGERS
LE PAROLE DI NICCOLÒ MANSUETO: “ESSERE CON L’ITALIA UN SOGNO, OGNI GIORNO CI PRENDO SEMPRE PIÙ GUSTO. VOGLIO GIOCARMI TUTTO PER RESTARE IN GRUPPO”.
Tra i tanti giovani presenti in questo raduno dell’Italia verso i Mondiali Top Division c’è Niccolò Mansueto, 21enne nato a Verona e cresciuto hockeysticamente ad Asiago. Due stagioni a Bolzano tra il 2017 e il 2019 hanno fatto da prodromo al suo passaggio in Svizzera a Lugano, dov’è maturato nel settore giovanile fino a diventare il top scorer dell’Under 20 bianconera nel 2023/24 con 50 punti. “All’inizio di quell’avventura tutto pensavo tranne che fare dell’hockey la mia vita, invece passo dopo passo mi sono trovato benissimo nell’ambiente di Lugano, sia per quello che riguarda lo sport che la scuola, e sono cresciuto molto. Sono stati cinque anni bellissimi che ricordo con grande piacere, con qualche segmento anche condiviso con Marco Zanetti che ai tempi faceva ancora parte del settore giovanile bianconero”. Dopo un campionato in una lega giovanile canadese, lo scorso settembre Mansueto rientra in Svizzera per militare nei Bellinzona Snakes della Swiss League con i quali disputa 41 partite (15 punti) prima di venire poi ingaggiato dal Sierre con cui vince il campionato in finale sullo Chaux-de-Fonds (14 partite giocate): “È stata una bella opportunità quella di poter entrare in una squadra che aveva e avrà un obiettivo importante, cioè quello di vincere il torneo. Anche il prossimo anno rimarrò al Sierre, e questa cosa mi affascina e al contempo rende orgoglioso. Affascina perché comunque trovo un ambiente molto competitivo, che punta senza mezzi termini a riaffermarsi campione, mi rende orgoglioso perché al secondo anno da senior potrò di passare il campionato in un contesto di alto livello dove tutto è mirato al successo. Ci saranno tante responsabilità e pressioni in più, ma entrando in un contesto professionistico devo dimostrare di saperle reggere”.
Intanto per Niccolò Mansueto, un playmaker con ottima visione di gioco e tanta propensione a cercare il passaggio vincente per i compagni, si è aperta l’opportunità di poter giocare con la maglia dell’Italia. In passato per lui c’è stato un passaggio con l’Under 18 nel 2022, ma ora è un contesto diverso per importanza e sacrifici richiesti: “So di aver fatto una buona stagione, ma non ero sicuro di poter avere questa opportunità. Quando sono stato convocato a tre giorni dal raduno ormai non ci pensavo più molto, è stato un piccolo choc rapidamente superato, perché sono davvero contento dell’occasione. Ci sono tanti ragazzi giovani insieme a me, a inizio raduno ero partito con innanzitutto la volontà di farmi conoscere e valutare dallo staff tecnico, ora giorno dopo giorno mi permetto di sognare la possibilità di restare in gruppo fino ai Mondiali. Sarà difficile ma ci voglio provare”.
Tutto questo con la possibilità di giocare tra sabato e domenica nelle due amichevoli contro la Francia, raccogliendo così altre presenze internazionali dopo quella di giovedì scorso con l’Austria. “C’è un po’ di pressione, e penso sia normale, ma al contempo ritegno che se gli allenatori decideranno di schierarmi vuol dire che vedono qualcosa in me. Io conosco le mie capacità e sono pronto a lottare fino all’ultimo per mettere sul ghiaccio” chiude Niccolò Mansueto.
LE PAROLE DI GIORGIO DE BETTIN: “STIMOLANTE ALLENARE UN GRUPPO CON TUTTI QUESTI GIOVANI”
In avvicinamento alla prima delle due amichevoli con la Francia il pensiero dell’assistant coach Giorgio De Bettin: “In gruppo ci sono tanti ragazzi nuovi per questo contento e ci vuole un attimo di tempo per rodare il sistema di gioco, ma apprezziamo molto l’energia vista sul ghiaccio in ogni allenamento, sia quelli di Bolzano che quanto fatto ad Angers venerdì mattina. Era un po’ quello che cercavamo: avere ragazzi giovani che hanno voglia di farsi notare e per questo spingono durante tutte le fasi di lavoro. A parlare poi saranno i risultati di queste amichevoli ma intanto le cose procedono al meglio”.
Su che cosa cerca lo staff tecnico da questi due test, questo il pensiero del 53enne veneto: “Saranno diversi gli aspetti che useremo come metro di valutazione. La capacità di leggere il gioco, l’atteggiamento difensivo e il rendimento per chi giocherà negli special team ad esempio. Ci aspetta un Mondiale Top Division dove sappiamo di trovare tante avversarie superiori a livello tecnico come capitato alle Olimpiadi, dunque dovremo essere pronti a massimizzare le occasioni”.
Tutto questo in un raduno che viene definito “Stimolante – dice De Bettin – perché allenare la Nazionale avendo a disposizione giovani che un giorno potrebbero essere dei membri fissi dell’Italia merita attenzione. Io diversi di questi ragazzi li conosco personalmente dai tempi dell’Under 20, ora sono curioso di vedere dopo diverso tempo dove li ha portati il percorso fatto”.
I CONVOCATI DELL’ITALIA PER LA TRASFERTA IN FRANCIA E GRAN BRETAGNA
PORTIERI
Davide Fadani (Kloten/Svizzera)
Colin Furlong (Rittner Buam)
Jacob Smith (Angers Ducs/Francia)
DIFENSORI
Pietro Olmo Albis (Ambrì Piotta/Svizzera)
Carmine Buono (HC Gherdeina)
Dylan Di Perna (HC Bolzano)
Gregorio Gios (HC Asiago)
Gabriel Nitz (HC Bressanone)
Kris Pietroniro (SG Cortina)
Phil Pietroniro (Rytiri Kladno/Repubblica Ceca)
Filippo Rigoni (HC Asiago)
Peter Spornberger (ERC Ingolstadt/Germania)
Alex Trivellato (Schwenninger Wild Wings/Germania)
ATTACCANTI
Matthew Bradley (HC Bolzano)
Davide Conci (Broncos Vipiteno)
Tommaso De Luca (Ambrì Piotta/Svizzera)
Cristiano DiGiacinto (HC Bolzano)
Luca Frigo (HC Bolzano)
Fabian Gschliesser (Broncos Vipiteno)
Niccolò Mansueto (HC Sierre/Svizzera)
Daniel Mantenuto (HC Bolzano)
Bryce Misley (HC Bolzano)
Nicholas Porco (HC Asiago)
Julius Ramoser (Wolfsburg/Germania)
Filippo Rigoni (HC Asiago)
Davide Schiavone (HC Gherdeina)
Alessandro Segafredo (ZSC Lions/Svizzera)
Marco Zanetti (HC Lugano/Svizzera)











