Italian Hockey League, al Caldaro il primo match di finale. Rimonta dei Lucci nel terzo tempo contro l’Aosta e vittoria per 4 a 3 all’overtime.
Subito una raffica di emozioni per la prima gara di finale della Italian Hockey League che si gioca al meglio delle sette sfide. I padroni di casa, e Campioni in carica di categoria, del Caldaro sono riusciti a strappare all’Aosta la vittoria. Gli ospiti erano in vantaggio fino al 46′ per 3 a 1, quando i Lucci hanno iniziato la rimonta fino al 3 a 3 raggiunto 10′ più tardi. All’overtime, dopo poco meno di 5′, è arrivata il goal vittoria del 4 a 3 del bomber finlandese Alanne che aveva aveva anche realizzato la prima rete degli altoatesini dopo che Nardella e Nimenko avevano portato sul doppio vantaggio i Gladiators. Sicuramente, per quanto visto, una serie molto appassionante. Il secondo match si giocherà ad Aosta, martedì.
L’inizio del match è di marca altoatesina, con i Lucci che mettono tanta pressione a un Perla molto attento a respingere ogni conclusione verso la sua gabbia. L’Aosta deve anche superare un’inferiorità numerica ma riesce a tenere a zero gli avversari, quindi sale col passare dei minuti e soprattutto si dimostra concreta. Lo 0-1 infatti arriva da una situazione rapidissima: un tiro del Caldaro viene bloccato da Nimenko, Nardella scappa subito via e viene servito dal compagno per l’uno-contro-zero vincente davanti a Rohregger al 15’14”. Lo 0-1 poi regge fino alla pausa.
Nel periodo centrale c’è tanto equilibrio, con frequenti cambi di fronte e i due goalies impegnati e sempre presenti. Si alza anche la fisicità e arrivano diverse penalità da entrambe le parti. Il Caldaro non paga i 2’ inflitti a Reffo, che quando rientra in pista trova i suoi in power play (fuori Nardella), ma ancora una volta l’Aosta è micidiale in controfuga. Nimenko strappa un puck agli avversari e lancia McNally, perfetta conduzione del due contro uno con assist di quest’ultimo per il facile tocco del compagno ucraino che, al 31’55” in short hand, fa 0-2. Il Caldaro cerca furiosamente di lanciarsi in avanti ma non passa, per merito di una formazione molto quadrata come quella dei Gladiators abile a difendersi al meglio davanti a Perla fino al 40’.
Nel terzo periodo arriva però un primo importante segnale dai Lucci, che al 43’58” con Alanne la riaprono. Ottima ripartenza ben gestita e tocco facile del finlandese che fa 1-3, ma a proposito di ripartenze l’Aosta si conferma micidiale in questo segmento di gioco. Al 46’10”, da un disco recuperato dietro la propria porta, i Gladiators con tre passaggi lanciano Mocellin in due contro uno insieme a Fraschetta, con il tocco di quest’ultimo perfetto per l’1-3. Sembrerebbe un colpo durissimo da digerire questo per i Lucci, che però si confermano squadra capace di non mollare letteralmente mai. Perla viene assaltato di fatto senza sosta, e al 52’16” c’è dopo tanta pressione il gol di De Donà, che dalla distanza trova un tiro nel traffico con il goalie avversario schermato. Caldaro sotto 2-3 e che spinge fortissimo, si guadagna una penalità e dopo una pressione mostruosa arriva il punto del pari con la deviazione di Saha che vale il 3-3. I Lucci continuano a spingere e, negli ultimi minuti, hanno un altro power play a disposizione dal quale però gli avversari riescono a uscire indenni mandando così la sfida al supplementare dopo una feroce rimonta degli altoatesini nel terzo tempo.
All’overtime le squadre si annullano a centro pista e lasciano pochi dischi giocabili. Ci sono alcuni tiri dalla distanza, ma nulla che possa impensierire i rispettivi goalie. Poi al 64′, l’Aosta perde un disco dietro porta e per poco il Caldaro non segna, Sul proseguimento dell’azione, con il disco che ritorna in neutra, il Caldaro riesce nuovamente a fare girare il disco e si libera per un tiro centrale del bomber Alanne che non lascia scampo agli avversari e permette ai Lucci di andare avanti per 1 a 0 nella serie.
Calendario e Risultati – FINALE IHL –
- Gara 1: sab 28/03/2026, 19:30 – Raiffeisen Arena Caldaro
SV Kaltern Caldaro rothoblaas – HC Aosta 4:3 OT - Gara 2: mar 31/03/2026, 20:00 – Palaghiaccio di Aosta
HC Aosta – SV Kaltern Caldaro rothoblaas - Gara 3: gio 02/04/2026, 20:30 – Raiffeisen Arena Caldaro
SV Kaltern Caldaro rothoblaas – HC Aosta - Gara 4: sab 04/04/2026, 20:00 – Palaghiaccio di Aosta
HC Aosta – SV Kaltern Caldaro rothoblaas - Gara 5: mar 07/04/2026, 20:30 – Raiffeisen Arena Caldaro (eventuale)
SV Kaltern Caldaro rothoblaas – HC Aosta - Gara 6: gio 09/04/2026, 20:00 – Palaghiaccio di Aosta (eventuale)
HC Aosta – SV Kaltern Caldaro rothoblaas - Gara 7: sab 11/04/2026, 19:30 – Raiffeisen Arena Caldaro (eventuale)
SV Kaltern Caldaro rothoblaas – HC Aosta
Situazione serie: Caldaro avanti 1–0 dopo Gara 1.
SV Kaltern Caldaro rothoblaas vs HC Aosta OT
4:3 (0:1, 0:1, 3:1, 1:0)
Gol: 15:14 N. Nardella (D. Nimenko) (0:1), 31:55 D. Nimenko (B. Mc Nally, J. Oberhoeller) (0:2, SH1), 43:58 J. Alanne (M. Saha) (1:2, SH1), 46:10 G. Fraschetta (A. De Santi, B. Mc Nally) (1:3), 52:16 L. De Dona' (M. Cappuccio, D. Galassiti) (2:3), 56:21 M. Cappuccio (M. Saha, F. Wieser) (3:3, PP1), 64:52 J. Alanne (M. Soelva) (4:3)
Formazione SV Kaltern Caldaro rothoblaas: Samuel Rohregger 64:52 (Kilian Pallabazzer); Mattia Clericuzio - Emiliano Valentini; Florian Massar - Michael Soelva; Jonas Schmid - Jonas Schoepfer; Maximilian Oberhuber - Giovanni Reffo; Joonas Oskari Alanne - Florian Wieser - Mikael Henrik Kalevi Saha; Moritz Selva - Maximilian Soelva - Jonas Oberrauch; Luca De Dona' - Andreas Vinatzer - David Galassiti; Daniel Erlacher - Matteo Cappuccio - Max Oberrauch; Tecnico: Teemu Sakari Virtala;
Formazione HC Aosta: Rocco Perla 64:52 (Gabriel Dino Montini); Vladyslav Lysenko - Savelii Sukhytskyi; Alessandro Cesare De Santi - Jakob Oberhoeller; Vincenzo Capra; Nicholas Edward Nardella - Dmytro Nimenko - Thomas Luca Badoglio; Mattia Mocellin - Gianmarco Fraschetta - Brandon David Mc Nally; Cristian Verza - Adrian Movchan - Jorge Mazón Villanueva; Matteo Mazzocchi - Mattia Lenta - Alessandro Giuseppe Minniti; Tecnico: Luca Giovinazzo;
Penalità: 8-14 (0-2, 4-6, 4-6, 0-0)
Tiri: 36-22 (8-8, 8-8, 17-4, 3-2)
Arbitri: T. Egger, S. Soraperra (G. Farkas, F. Zen)
Spettatori: 720
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