L’Italia lotta alla pari con la Germania e cede 1-2 solo nel finale. Altra prova di cuore per le azzurre. Laura Fortino: “Abbiamo messo l’hockey italiano sulla mappa”

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ITALIA-GERMANIA 1-2 (0-0, 1-1, 0-1)

ITALIA Durante (Fedel); Mattivi-Stocker; Caumo-Della Rovere-Reyes; Lobis-Fortino; Abatangelo-Fantin-Tutino; Guerriero-Varano; Roccella-Niccolai-Heidenberger; Pierri; Kaneppele-Saletta-Mazzocchi; Bonafini. Allenatore: Eric Bouchard

GERMANIA Abstreiter (Hemmerle); Hark-Gleissner; Hadraschek-Nix-Kluge; Strobel-Jobst Smith; Voigt-Lu. Welke-Li. Welke; Schaffrath-Hoppe; Feldmeier-Schiefer-Haider; Schmitz; Christof-Heine-Bartsch; Hackelsmiller;. Allenatore: Jeff MacLeod.

ARBITRI Henriksson-Murray (Cameron Ward-Zach)

MARCATRICI 20’21” Reyes (Caumo, Della Rovere), 32’47” Nix (Kluge, Gleissner); 58’31” Kluge (Josbt Smith)

NOTE Penalità Italia 10’ – Germania 8’. Tiri in porta Italia 24 – Germania 24. Spettatori 3.898.

Il grande cuore delle azzurre arriva a un pelo dallo strappare punti con la Germania: l’Italia lotta per 60’ ma cede al penultimo giro di lancette una partita estremamente intensa e decisa di fatto da Laura Kluge. Sua l’azione per l’1-1, che annulla l’iniziale vantaggio di Justine Reyes, e il gol decisivo che spegne l’entusiasmo dei 4.000 tifosi della Milano Rho Ice Hockey Arena, ma non toglie nulla allo strepitoso percorso di Mattivi e compagne, capaci di dimostrare ancora una volta il loro livello. Dopo le vittorie su Francia e Giappone, e con gli stop subiti da Svezia e Germania, il Gruppo B dell’Italia si chiude al terzo posto e vale il passaggio ai quarti di finale per la prima storica volta.

PRE PARTITA – Nessuna novità nel line-up delle azzurre. Lo staff tecnico guidato da Eric Bouchard conferma le 22 giocatrici e gli stessi blocchi visti nella decisiva vittoria con il Giappone. Starting six quindi sempre con Durante tra i pali, Mattivi e Stocker in difesa mentre Caumo, Della Rovere e Reyes in attacco. La migliore realizzatrice azzurra Fantin (3 gol sin qui) nel secondo blocco al centro di Abatangelo e Tutino, con l’altra leader delle azzurre Fortino insieme a Lobis.

LA CRONACA DEL MATCH – Sin dal primo cambio il match di dimostra fisico e veloce. A proposito di velocità, bastano 57 secondi a Voigt per presentarsi davanti a Durante in controfuga, bravissima la goalie azzurra a dire no. Mattivi e compagne giocano con intensità, si guadagnano presto una superiorità numerica dove sono proprio la capitana (due volte) e Fantin a rendersi pericolose. Gara che va comunque a momenti, con le tedesche capaci una volta ritrovata la superiorità numerica di rendersi pericolose dalla distanza un paio di volte, mentre l’Italia sospinta anche dal pubblico dell’arena, infuocato a ogni ripartenza, resistono e provano a giocare in velocità. Ottimo tra il 12’12” e il 14’12” il penalty killing, con la Germania tenuta quasi a zero nell’unico power play del periodo, quindi nel finale sono ancora Della Rovere e farsi vedere con la percussione della prima e il rebound della seconda parati. A 15” dalla sirena doppio big save di Durante, prima su Kluge e poi sul rebound di Nix, che va a tenere uno 0-0 indice di gara molto combattuta.

Il secondo periodo inizia come meglio non potrebbe per l’Italia: dopo 21 secondi Della Rovere vince un ingaggio sulla destra, Caumo controlla e spara un tiro a mezza altezza toccato da Justine Reyes che fa esplodere la Milano Rho Ice Hockey Arena per l’1-0. Le azzurre si gasano e controllano il gioco nei minuti seguenti, non riuscendo a creare altre occasioni nette ma al contempo senza rischiare nulla. Al 27’20” seconda inferiorità azzurra, da dividere in due parti: primo minuto di sofferenza con Durante brava a sbrogliare, poi il penalty killing azzurro sale in cattedra e non concede nulla. Anzi, appena finita la penalità Mattivi scappa dalla panca puniti e serve Fantin che, dalla sua zona preferita, incrocia il tiro ma coglie solo il palo: tedesche graziate. Da quel momento si gioca senza sosta per oltre 4’, a metà frazione, fino alla rete dell’1-1. Rete che nasce da una percussione di Kluge a sinistra, il suo scarico centrale è perfetto e viene toccato da Nix a gabbia di fatto sguarnita al 32’47”. Un minuto dopo terzo power play italiano, un power play cui manca solo il gol ma è molto ben giocato: bel giro disco a liberare Reyes, Fantin e Della Rovere con quest’ultima dallo slot alta di un soffio. Anche negli ultimi giri di lancette sono le ragazze di Eric Bouchard a farsi preferire, con un gioco solido e capace di chiudere ogni spazio alle avversarie. Il punteggio però non si muove alla sirena.

Gioco bloccato anche a inizio terzo periodo, ma col passare dei minuti si fanno vedere Kluge e Jobst-Smith, quindi è Della Rovere a spaventare Abstreiter con una percussione da sinistra chiusa sul primo palo. Al 46’16” nuovo power play tedesco chiuso benissimo dalle azzurre, al rientro di Kaneppele mischione davanti alla gabbia tedesca e tiro di quest’ultima sull’esterno della rete. Nella seconda metà di drittel arrivano due penalità, quasi consecutive, per Fantin (la seconda con l’uso del replay da parte degli arbitri per valutare una ginocchiata) ma è Durante a salire in cattedra con enorme freddezza e lucidità: big saves su Nix e Hadraschek. Al 55’47” però Caumo viene fermata fallosamente in ripartenza e allora la superiorità è italiana: le azzurre fanno girare bene il disco ma non trovano spazi, e i loro tiri si infrangono sulla difesa avversaria. L’episodio chiave arriva poi al 58’31”: Jobst-Smith lancia Kluge, freddissima a evitare Durante e depositare il disco in rete per un 1-2 che fa male all’Italia, colpita quando ormai i supplementari sembravano dietro l’angolo. Bouchard chiama timeout e toglie la sua goalie, ma gli assalti finali vanno a vuoto e a festeggiare sono le tedesche con il minimo scarto.

LE PAROLE DI LAURA FORTINO E ANNA CAUMO – Alla sua prima Olimpiade con la maglia dell’Italia, dopo aver vinto un oro e un argento con il Canada, queste le parole di Laura Fortino dopo il match: “Sono estremamente orgogliosa dei risultati di tutto il gruppo. Avevamo davanti delle sfide molto dure, e anche dei pronostici che ci davano sfavorite ma abbiamo dimostrato di essere una famiglia prima di tutto. Sono state quattro sfide ricche di emozioni, diverse tra loro e se devo pensare a un momento chiave non ho dubbi: la partita con la Francia. Che orgoglio vestire la maglia azzurra in questo contesto, e soprattutto che bello mettere l’hockey italiano sulla mappa. Vincere quella partita ci ha lanciate dimostrando a tutti che potevamo sorprendere. Ora pensiamo al quarto di finale, non mi interessa se avrò di fronte il Canada. Mi fiderò del modo in cui lo staff tecnico la preparerà pensando solo a dare il massimo per l’Italia”.

Questa invece Anna Caumo, autrice di una partita di grande coraggio e del tiro da cui è nato il momentaneo 1-0 italiano: “Abbiamo giocato con tanto cuore, peccato che nel finale ci sia mancato lo spunto per colpire noi. Comunque da questa sfida più che rammarico mi porto via la consapevolezza che questa Italia può sfidare alla pari anche squadre come la Germania, che da tantissimi anni disputa il Mondiale Top Division. A proposito di Mondiale, l’Olimpiade ci sta dando grande carica e conferme di poter competere al massimo anche nel nostro torneo iridato di Prima Divisione Gruppo A (in aprile a Budapest ndr) in cui puntiamo a fare molto bene. Magari a Budapest (sede iridata ndr) ci mancherà il supporto del pubblico, che in queste quattro partite è stato davvero impagabile. Che emozione sentire i tifosi delle due arene esaltarsi per noi, indimenticabile”.

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IL PROSSIMO IMPEGNO – Ora per le azzurre riposo almeno fino a venerdì, giornata in cui inizieranno i quarti di finale del torneo olimpico femminile. Da decidere ancora l’avversaria, la data e l’orario del playoff con l’Italia: quattro gli slot a disposizione tra venerdì e sabato, alle 16.40 o 21.10, e sempre alla Milano Rho Ice Hockey Arena. Con ogni probabilità sarà una tra Stati Uniti e Canada l’avversaria, per una sfida storica contro una delle due formazioni guida del movimento hockeystico femminile da sempre. Nei prossimi giorni si stabiliranno gli accoppiamenti e saranno pubblicate data e orario del match.

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