L’Italia lotta contro una forte Ucraina ma cede alla distanza. Non basta la gran prova di Rigoni tra i pali e i gol di Zanatta e Luisetti, finisce 2-3 per i gialloblu.

ITALIA-UCRAINA 2–3 (0-1, 2-0, 0-2)

ITALIA R. Rigoni (Fadani); Buono-Pietroniro; Lobis-Capannelli-Purdeller; Spornberger-Nitz; Ramoser-Deluca-Madaschi; Zanatta-F. Rigoni #77; Zandegiacomo-F. Rigoni #19-Mansueto; Colli-Larcher; Sanna-Schiavone-Luisetti. Allenatore: Pat Cortina.

UCRAINA Diachenko (Boiko); Ratushnyi-Sysak; Trakht-Fadieiev-Vorona; Dakhnovskyi-Volkov; Denyskin-Zakharov-Kovalchuk; Hrebenyk-Matusevych; Krivoshapkin-Kupriianov-Peresunko; Bodnar-Yevtiekhov; Olinyk-Sadovikov-Borodai. Allenatore: Dmitri Khristich.

ARBITRI Kozłowski-Kaczmarek (Kasperek-Żak).

MARCATORI 9’28” Denyskin PS; 21’11” Zanatta (Pietroniro) PP1, 34’46” Luisetti (Pietroniro, Schiavone); 46’25” Peresunko, 49’21” Peresunko (Trakht) PP1.

NOTE Penalità Italia 16’ – Ucraina 10’. Tiri in porta: Italia 16 – Ucraina 43. Spettatori 389.

Una prova di grande coraggio non basta all’Italia, superata in rimonta da un’Ucraina che nel complesso merita il successo. Secondo stop per 3-2 del gruppo di Pat Cortina, capace di resistere alla sfuriata avversaria nel primo periodo grazie anche alle parate di Rigoni, per poi colpire in quello centrale con Zanatta e Luisetti (primo gol in Nazionale per lui). Il terzo drittel però vede i gialloblu risalire forte e colpire due volte con Peresunko, quindi lo sforzo finale degli azzurri non è premiato. Azzurri che chiudono al terzo posto la tappa di Sosnowiec di European Cup of Nations dietro Ucraina e Polonia.

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PRE PARTITA – Nel lineup azzurro starting goalie Rugy Rigoni, con Fadani backup dopo i 120’ giocati sin qui. A livello difensivo c’è un solo cambio rispetto al match con la Polonia: è quello di Larcher per Albis nel quarto blocco, tutte confermate le altre linee. In attacco torna Lobis con Capannelli e Purdeller (fuori De Luca), quindi nel secondo sale Ramoser insieme a Deluca e Madaschi. Zandegiacomo gioca con Filippo Rigoni #19 e Mansueto nel terzo blocco, Sanna–Schiavone–Luisetti ancora insieme nella quarta linea. A riposo Remolato, insieme a Berti.

LA CRONACA DEL MATCH – Il primo periodo è duro, durissimo per gli azzurri che subiscono un’Ucraina furiosa a livello di intensità. I gialloblù pattinano a cento all’ora e dominano a livello di possesso e occasioni, con l’Italia che si salva a ripetizione grazie a un super Rudy Rigoni: il portiere asiaghese torna in Nazionale esattamente un anno dopo l’ultima volta (7 novembre 2025, sempre a Sosnowiec contro la Gran Bretagna) ed è decisivo per tre volte su Fadieiev dallo slot oltre che su Zakharov e Denyskin. Proprio quest’ultimo riesce a batterlo al 9’28” quando, già in inferiorità numerica, agli azzurri viene anche fischiato un rigore contro (Spornberger secondo gli arbitri mette il guanto sul disco in una mischia davanti alla gabbia) e l’attaccante ucraino segna su rigore. In mezzo a tante chance per gli est europei, ci sono anche un paio di ripartenze italiane interessanti con Mansueto prima e Buono poi a testare i riflessi di un attento Diachenko. 1-0 alla prima sirena.

A inizio ripresa arriva una chance per gli azzurri: cambio sbagliato dell’Ucraina e power play. Tempo di prendere le misure e l’Italia si installa bene nel terzo avversario, trovando il pareggio alla prima chance con il tiro di Zanatta dalla blu che fulmina Diachenko la cui visuale è ostruita. 1-1 e Filippo Rigoni #19 vicinissimo al blitz qualche istante dopo con una conclusione a lato di nulla, ma i gialloblu non ci stanno e con Borodai e Fadaiev tornano a impegnare severamente Rigoni. Gli azzurri sono comunque presenti sul disco, salgono col passare dei minuti e riescono a ribaltare l’inerzia del match. Da metà frazione infatti per diversi cambi l’Italia tiene in ostaggio la difesa ucraina spingendo senza sosta, e da qui nasce il vantaggio. Pietroniro spara dalla distanza, il disco esce di poco ma Luisetti è prontissimo a raccogliere a destra della gabbia per poi segnare in wrap around il suo primo gol in maglia italiana. 2-1 al 34’46” ma gli avversari non mollano: Denyskin davanti alla gabbia trova il palo pochi secondi dopo, quindi in una superiorità seguente è Fadeiev a colpire il montante della gabbia di Rudy Rigoni. L’ultima occasione, ed è gigante, è però azzurra: perfetta ripartenza di Filippo Rigoni #19 che crea il due contro uno, assist per Mansueto il cui tiro viene murato da una clamorosa pinzata di Diachenko.

A inizio terzo drittel arriva un secondo power play per gli azzuri che però non viene sfruttato nonostante un buon giro disco, quindi l’Ucraina torna a spingere a testa bassa. Dakhnovskyi impegna Rigoni, poi al 46’25” arriva una svolta nel match: un passaggio all’indietro di Capannelli trova tutto solo Peresunko che non sbaglia e fa 2-2. Di seguito si scatena una rissa senza però superiorità numeriche seguente, ma l’intensità resta sempre molto alta. Il power play ucraino al 48’07” fa la differenza: prima Trakht coglie la traversa, poi da sinistra a destra trova Peresunko il cui tiro basso e angolato vale il nuovo vantaggio ucraino. Gialloblu sempre intensi, Italia che fatica a creare azioni pericolose nonostante una buona pressione. Al 57’48” Pat Cortina chiama timeout, di seguito esce Rigoni per il sesto uomo di movimento ma la mossa non paga. L’Ucraina resiste, si guadagna anche una penalità e chiude con la terza vittoria che vale il successo nella tappa di European Cup of Nations. MVP della partita da una parte Rudy Rigoni, dall’altra Oleksandr Peresunko autore di due gol.

IL PROSSIMO IMPEGNO – La Nazionale italiana tornerà sul ghiaccio tra il 7 e il 13 febbraio 2027 per una nuova tappa di European Cup of Nations. Il quadrangolare è in programma in Slovenia, in sede da ufficializzare, e vedrà gli azzurri opposti ai balcanici padroni di casa, alla Francia e nuovamente all’Ucraina.

LE STATISTICHE UFFICIALI DELLA EUROPEAN CUP DI SOSNOWIEC

EUROPEAN CUP OF NATIONS, IL CALENDARIO DEL GIRONE DI SOSNOWIEC (5-7 NOVEMBRE 2026)

1a giornata

Giovedì 5 novembre, ore 16.00: Gran Bretagna-Italia 0-3

Giovedì 5 novembre, ore 20.00: Polonia-Ucraina 1-2

2a giornata

Venerdì 6 novembre, ore 16.00: Ucraina-Gran Bretagna 5-1

Venerdì 6 novembre, ore 20.00: Polonia-Italia 3-2 d.t.s.

3a giornata

Sabato 7 novembre, ore 14.45: Polonia-Gran Bretagna 4-1

Sabato 7 novembre, ore 18.45: Italia-Ucraina 2-3

CLASSIFICA: Ucraina punti 9; Polonia 5; Italia 4; Gran Bretagna 0.