L’Italia si prende un punto nella sconfitta all’overtime con la Polonia. Prestazione solida degli azzurri, in gol con Mansueto e De Luca, capaci di sfiorare a ripetizione il colpaccio
POLONIA-ITALIA 3–2 d.t.s. (0-0, 2-2, 0-0, 1-0)
POLONIA Miarka (Jaworski); Florczak-Naróg; Jeziorski-Kiełbicki-Bernacki; Górny-Kurnicki; Bepierszcz-Mroczkowski-Brynkus; Schafer-Zielinski; Jo. Hofman-Stolarski-Ja. Hofman; Maciaś-Dawid; Gromadzki-Syty-Krzemień. Allenatore: Pekka Tirkkonen.
ITALIA Fadani (R. Rigoni); Buono-Pietroniro; Capannelli-De Luca-Purdeller; Spornberger-Nitz; Zandegiacomo-Deluca-Madaschi; Zanatta-F. Rigoni #77; Ramoser-F. Rigoni #19-Mansueto; Colli-Albis; Sanna-Schiavone-Luisetti. Allenatore: Pat Cortina.
ARBITRI Baca-Kozłowski (Kot-Kucharewicz).
MARCATORI 22’19” Kiełbicki (Jeziorski) SH1, 22’46” Mansueto (Fadani) PP1, 31’09” De Luca (Capannelli, Nitz), 36’55” Jeziorski (Sytym, Naróg) PP1; 60’21” Jeziorski (Naróg, Kiełbicki).
NOTE Penalità Polonia 8’ – Italia 6’. Tiri in porta: Polonia 24 – Italia 25. Spettatori 2.552.
L’Italia sfiora il colpaccio e arriva a un nulla dal battere la Polonia nei tempi regolamentari: finisce 3-2 all’overtime in favore dei biancorossi il secondo match di European Cup of Nations a Sosnowiec per la squadra di Pat Cortina, capace di battagliare alla pari contro gli avversari. Tutte le reti dei regolamentari arrivano nel secondo periodo, con gli azzurri a segno con Mansueto (prima volta per lui in Nazionale senior) e De Luca. Prima e dopo arrivano diverse chance, comprese quelle nel terzo periodo che avrebbero potuto indirizzare la vittoria. Si prosegue invece all’overtime dove decide Jeziorski dopo 21”, regalando il punto extra ai suoi.
PRE PARTITA – Sono quattro i cambi rispetto al debutto vincente nell’Italia. Uno di questi riguarda il ruolo di backup con Rudy Rigoni al posto di Berti, mentre in difesa torna a giocare in Nazionale Colli, inserito al posto di Larcher. Davanti doppia prima volta in azzurro per Madaschi e Luisetti. Fadani confermato starting goalie così come Buono–Pietroniro, mentre sale in prima linea offensiva Capannelli con De Luca centro (Lobis a riposo) e Purdeller. Scambio di linee tra Spornberger e Zanatta, schierati con Nitz e Filippo Rigoni #77, quindi Zandegiacomo e Deluca sono con Madaschi (quest’ultimo al posto di Remolato, a riposo). Ramoser ala con Filippo Rigoni #19 e Mansueto, in quarta detto di Colli insieme ad Albis spazio a Sanna–Schiavone–Luisetti.
LA CRONACA DEL MATCH – Subito buon ritmo e subito un’occasione azzurra con il rebound di Deluca dopo la conclusione di Zandegiacomo. Le pause sono poche, la Polonia apre il suo conto dei tiri con Gorny e al 6’30” è pericolosa grazie a Mroczkowski, che intercetta un passaggio e dalla sinistra spara alto di poco. Le entrate in zona offensiva dei biancorossi sono verticali ed efficaci ma la buona intensità difensiva dell’Italia permette di essere presente su tutti i dischi, compreso quando a metà frazione Bepierszcz spara dallo slot ma trova due azzurri a murare la sua conclusione. Al 13’10” Miarka si fa trovare pronto su De Luca, ben liberato da Purdeller, poi c’è una grande risposta di Fadani sul tiro one-timer di Zielinski. Si vola da una parte all’altra della pista senza sosta, anche se gli ultimi 2’ sono prettamente nel terzo ospite per una penalità fischiata a Capannelli. La risposta del penalty killing azzurro è ottima, con tanta intensità viene facilitato il lavoro di Fadani che blinda lo 0-0 alla pausa.
Nei primi 180” del periodo centrale succede di tutto: in apertura doppio miracolo di Miarka su De Luca e Zandegiacomo, fermati dopo averci provato da ottima posizione. Al 20’58” arriva il primo power play azzurro, ma è la Polonia a passare con Kiełbicki, servito da Jeziorski dopo il suo anticipo in neutra. L’1-0 però dura solo 27”: Fadani serve Mansueto in mezzo alla pista, l’attaccante veronese si infila nella difesa polacca e con un preciso polsino fulmina Miarka. Primo gol in Nazionale senior per lui e partita che si “calma” a livello di occasioni, pur rimanendo molto intensa e combattuta. Brynkus a metà partita si vedere in ripartenza, quindi gli azzurri vanno avanti per la prima volta. Anticipo di Nitz in neutra, Capannelli trova De Luca che da posizione centrale insacca dopo un bacino al palo per l’1-2 al 31’09”. Due minuti dopo c’è anche la chance per il tris, ma questa volta il palo dice male a Rigoni #19 che, ben pescato da Ramoser, vede il disco uscire dopo l’impatto con montante. L’Italia comunque c’è e si fa vedere con azioni elaborate e intense, rendendosi ancora pericolosa con Sanna e Rigoni #77. Al 35’21” Fadani salva su Krzemień, quindi una piccola rissa lascia gli azzurri in inferiorità numerica e la Polonia trova il pertugio per pareggiare. Pertugio perché per quasi 2’ l’Italia non concede nulla, poi Sytym da sinistra pesca Jeziorski abile nel trovare il 2-2 dalla destra. L’ultima chance del periodo però è ancora italiana: in superiorità numerica dopo un lungo giro disco Pietroniro spara a botta sicura ma viene murato da Miarka.
Ancora Italia pericolosa in apertura di terzo drittel (nella continuazione del power play) con il rebound di Purdeller salvato da Miarka. Al 44’30” gran salvataggio di Fadani su Kiełbicki lanciato in uno-contro-zero per una sfida che resta equilibrata. Non basta la terza superiorità numerica agli azzurri nei minuti seguenti per fare la differenza, quindi con lo scorrere del tempo le due squadre diventano molto più guardinghe concedendo poco o nulla. Cambi veloci e tante buone chiusure difensive per un Blue Team molto preciso che non lascia nulla, e anzi nel finale ha anche le occasioni per vincerla prima del 60’: le più ghiotte capitano a Madaschi e Capannelli, con il primo murato sul primo palo da Miarka mentre il secondo dopo aver scartato il goalie polacco non riesce a toccare il disco in velocità. Il punteggio non si sblocca e si passa così all’overtime. Una prima sfuriata italiana non paga, la ripartenza polacca si ed è chiusa in gol dallo scatenato Jeziorski, MVP e autore di due gol e un assist. Miglior giocatore per gli azzurri giudicato invece Niccolò Mansueto.
IL PROSSIMO IMPEGNO – La terza e ultima partita del novembre azzurro sarà quella di sabato, quando alle 18.45 l’Italia sfiderà l’Ucraina con diretta su FISG.tv.
EUROPEAN CUP OF NATIONS, IL CALENDARIO DEL GIRONE DI SOSNOWIEC (5-7 NOVEMBRE 2026)
1a giornata
Giovedì 5 novembre, ore 16.00: Gran Bretagna-Italia 0-3
Giovedì 5 novembre, ore 20.00: Polonia-Ucraina 1-2
2a giornata
Venerdì 6 novembre, ore 16.00: Ucraina-Gran Bretagna 5-1
Venerdì 6 novembre, ore 20.00: Polonia-Italia 3-2 d.t.s.
3a giornata
Sabato 7 novembre, ore 14.45: Polonia-Gran Bretagna
Sabato 7 novembre, ore 18.45: Italia-Ucraina
CLASSIFICA: Ucraina punti 6; Italia 4; Polonia 2; Gran Bretagna 0.




