L’Italia all’esame contro il Canada di Crosby e Celebrini: debutto iridato sabato alle 16.20. Luca Frigo: “Dimostriamo di poter stare a questo livello”
Un’ora abbondante di lavoro sulla pista secondaria della BCF Arena di Friborgo, visto che quella principale era impegnata per la cerimonia d’apertura del Mondiale Top Division 2026, ha chiuso l’avvicinamento dell’Italia al debutto iridato. Sabato alle 16.20 capitan Alex Trivellato e compagni saranno sul ghiaccio per sfidare il Canada, in quello che è sicuramente uno dei passaggi più complicati del torneo ma al contempo anche carico di emozione.
Alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 gli azzurri hanno solo visto i tanti campioni canadesi senza però giocarci contro, a differenza di quanto succederà ora a Friborgo. Nel gruppo della Nazionale si sente sicuramente il peso di poter essere sul ghiaccio con Sidney Crosby, Macklin Celebrini, John Tavares, Evan Bouchard e tutti gli altri. Italia-Canada sarà il primo appuntamento di un calendario come sempre densissimo quando si tratta di Mondiali Top Division, visto che tra la sfida ai nordamericani e quella con la Slovenia in chiusura (lunedì 25 maggio) gli azzurri giocheranno sette partite in dieci giorni.
Tutte le partite del torneo iridato Top Division 2026 saranno trasmesse in diretta streaming sul portale Sporteurope.tv, con i match degli azzurri, le semifinali e le finali che avranno la telecronaca in italiano.
LA SEZIONE DEDICATA AI MONDIALI TOP DIVISION 2026 DEL PORTALE SPORTEUROPE.TV
LE PAROLE DI LUCA FRIGO: “IL GRUPPO DEI LEADER VUOLE TRASCINARE I VOLTI NUOVI DI QUESTA NAZIONALE PER TRASMETTERE I VALORI DELLA MAGLIA AZZURRA”
Nella mattinata di venerdì sono stati ufficializzati i nomi dei leader azzurri, con Alex Trivellato capitano (come nel Mondiale Top Division 2019) e i quattro assistenti: Luca Zanatta, Daniel Mantenuto, Phil Pietroniro e Luca Frigo. Quest’ultimo, arrivato al quarto torneo del massimo livello in carriera dopo quelli del 2019, 2021 e 2022, ripercorre il lungo mese di avvicinamento degli azzurri: “Penso sia stata un’esperienza positiva sia per me e gli altri veterani che per i nuovi. Abbiamo avuto tempo di conoscerci, creare il gruppo e provare a trasmettere a chi è alle prime esperienze in azzurro il nostro spirito, disposto al sacrificio e pronto a dare tutto per centrare l’obiettivo che quest’anno si chiama salvezza”.
L’attaccante torrese, che dal 2016 gioca al Bolzano, parla della scelta ricaduta su di lui come assistente capitano: “Prima di tutto per me è sempre un onore indossare la maglia azzurra, se poi questa ha sopra anche una lettera sono ancora più contento. L’importante comunque sarà trasmettere a tutti l’enorme valore che un torneo del genere ha per tutto il movimento azzurro, sono convinto che insieme agli altri leader possiamo farlo”. Un torneo che inizia sabato con una sfida difficilissima: “Non c’è dubbio che andremo a sfidare una delle squadre più forti del mondo. Sicuramente daremo il nostro meglio, nei match contro le big assolute dobbiamo iniziare a mettere fieno in cascina a livello di sensazioni per quando arriveranno le sfide decisive per la salvezza. C’è attesa per la partita contro i canadesi dove sfideremo alcuni dei migliori talenti dell’hockey assoluto, il fatto che noi ci siamo vuol dire molto. Pur non avendo numeri giganti il nostro hockey arriva di fronte alle formazioni che hanno scritto la storia di questo sport: vuol dire che il gruppo se lo merita, e questo gruppo lotterà per tenere la categoria”.
LA PRESENTAZIONE DI CANADA E SLOVACCHIA E I NUMERI DELL’ITALIA CONTRO DI LORO
L’AVVICINAMENTO AL MONDIALE DI ITALIA, CANADA E SLOVACCHIA
Gli azzurri per arrivare pronti al torneo di Friborgo hanno svolto un ritiro lungo un mese esatto (13 aprile-13 maggio) disputando sette amichevoli tra il 16 aprile e il 12 maggio. Tutto questo con una squadra che è di volta in volta cambiata visti i tagli e gli innesti effettuati dallo staff tecnico, che ha comunque potuto raccogliere preziose indicazioni. Al debutto c’è stato lo stop per 3-2 all’overtime in Austria, quindi nella francese Angers per due volte hanno avuto la meglio i padroni di casa (5-2 e 4-2). Quattro i test match con la Gran Bretagna, divisi equamente nel loro andamento: sia in trasferta che in casa gli azzurri hanno aperto con un successo (4-6 a Milton Keynes e 2-0 a Varese) prima di cedere il passo ai rivali (4-1 a Nottingham e 3-5 a Varese).
Diverso il percorso del Canada che, complici i playoff NHL, si è radunato a inizio maggio sostenendo due amichevoli, entrambe vinte: 6-1 sulla Francia a Parigi e 3-1 sull’Ungheria a Neuchatel.
Per quello che riguarda la Slovacchia, che sarà avversaria dell’Italia domenica 17 maggio dalle 12.20, sono ben otto i test match disputati tra il 16 aprile e il 9 maggio scorso. Una vittoria a testa nei due match con la Svizzera, duplice stop per 3-1 con la Germania quindi un doppio “uno a uno” nelle partite con Lettonia e Danimarca.
I NUMERI DELLE PARTITE AMICHEVOLI DEGLI AZZURRI
Nei sette test giocati prima del Mondiale elvetico sono state quattro le titolarità di Davide Fadani, due di Jacob Smith e una per Colin Furlong. In totale diciotto i gol segnati con Marco Zanetti ed Alessandro Segafredo autori di tre marcature, mentre ce ne sono due per Tommaso De Luca e Phil Pietroniro. Una rete a testa nel caso di Bryce Misley, Nick Saracino, Mikael Frycklund, Luca Frigo, Tommy Purdeller, Daniel Mantenuto, Matt Bradley e Olmo Albis (quest’ultimo non presente al Mondiale). Lo staff tecnico azzurro ha ruotato con costanza tutti gli elementi a disposizione, con i soli Matt Bradley e Phil Pietroniro che hanno disputato tutti i sette match in programma mentre tutti gli altri presenti dall’inizio del raduno hanno avuto almeno un match di riposo, al netto appunto dei giocatori arrivati in corso d’opera come quelli del Val Pusteria (che hanno raggiunto gli azzurri a fine aprile in Gran Bretagna) impegnati con più costanza per ritrovare la migliore condizione possibile.











