L’Italia in pista a Friborgo per il primo allenamento verso il Mondiale. Peter Spornberger: “Il clima del torneo può aiutarci a crescere, con la Slovenia possiamo giocarcela alla pari”

Prima giornata di lavoro per l’Italia, che nel pomeriggio si è allenata sulla pista della BCF Arena di Friborgo dove disputerà il suo girone del Mondiale Top Division 2026. Il debutto degli azzurri è calendarizzato per sabato 16 maggio, quando alle 16.20 affronteranno il Canada. I 25 giocatori convocati, tutti regolarmente a disposizione, hanno svolto un’ora di intenso lavoro per riprendere contatto con il ghiaccio dopo la giornata di mercoledì, destinata al trasferimento da Varese alla Svizzera. Anche venerdì, dalle 13.00, azzurri sul ghiaccio per l’ultimo allenamento prima del via in un calendario estremamente denso, come sempre in occasione dei Mondiali Top Division, che prevede sette partite in dieci giorni.

Tutti i match del torneo elvetico in Italia saranno trasmesse dalla piattaforma Sporteurope.tv, che offirà la possibilità di abbonarsi a 15€ per ognuna delle 64 partite in programma: quelle della Nazionale, le semifinali e le finali avranno la telecronaca in italiano.

LA PRESENTAZIONE DI CANADA E SLOVACCHIA E I NUMERI DELL’ITALIA CONTRO DI LORO

LE PAROLE DI PETER SPORNBERGER: “BELLA ATMOSFERA NEL GRUPPO AZZURRO. I MONDIALI TOP DIVISION SONO SEMPRE UN MOMENTO UNICO DELLA CARRIERA”

Tra gli otto terzini a disposizione della Nazionale italiana c’è il 27enne Peter Spornberger, nato a Bolzano ma originario di Auna di Sopra sull’Altopiano del Renon. Arrivato a 76 presenze con la maglia azzurra, l’altoatesino legge così l’intenso mese di preparazione cui ha preso parte dal primo allenamento sostenuto a Bolzano lo scorso 13 aprile passando per le sette partite amichevoli: “È stato un mese molto intenso, mi ha fatto piacere vedere tante facce nuove e giovani nel gruppo azzurro, e in parecchi hanno fatto vedere di potersi giocare un posto in squadra per il Mondiale fino all’ultimo taglio. A livello di prestazioni le amichevoli hanno offerto spunti interessanti (Spornberger ne ha disputate cinque ndr), peccato per il calo nel terzo tempo di martedì a Varese con la Gran Bretagna ma ci resta comunque la sensazione di potercela giocare contro formazioni alla nostra portata”.

Tra queste secondo il terzino azzurro c’è la Slovenia, sulla carta la grande rivale dell’Italia per la salvezza in questo Mondiale Top Division 2026. “Con loro possiamo giocarcela, senza dubbio. Due anni fa al Mondiale di Bolzano abbiamo perso 2-0 al termine di 60’ estremamente combattuti dove hanno deciso gli episodi (clicca qui per rileggere la cronaca del match). Il match con loro sarà l’ultimo, prima affronteremo delle corazzate e sarà importante sfruttare quei match per mettere ritmo nelle gambe e limare dettagli e combinazioni per arrivare pronti al momento giusto”.

L’ANNUCIO DEI 25 CONVOCATI DELL’ITALIA CON UNA SPECIFICA SU DAMIAN CLARA

Quello che sta per iniziare sarà il terzo torneo Top Division di Peter Spornberger, già presente nel 2021 a Riga e l’anno seguente a Helsinki: “Rispetto ad allora sono cresciuto come persona e giocatore, la cosa che apprezzo maggiormente di questi Mondiali è l’enorme professionalità che c’è intorno, tutto è sostanzialmente perfetto e si sente che questo è il massimo livello. Immagino che anche tutti i miei compagni avvertano questa sensazione, e che tutti insieme avremo modo di andare oltre i nostri limiti. Ce ne sarà bisogno già dalla partita con il Canada, basta dire che avremo la possibilità di giocare contro una leggenda come Sidney Crosby”.

Durante queste ultime settimane c’è stato anche un aspetto importante legato alla carriera di Peter Spornberger, che dopo un’ultima stagione all’ERC Ingolstadt ha firmato un contratto per il 2026/27 con gli Iserlohn Rooster, altra formazione della DEL: “Chiusa l’avventura a Bolzano nel 2024/25 volevo tornare in Germania per farmi vedere e avere la possibilità di restare nel campionato più importante. Ingolstadt ha giocato la Champions Hockey League ed è una squadra che punta sempre al massimo, non ho disputato tutte le partite (28 tra regular season e playoff ndr) ma evidentemente le mie prestazioni sono state apprezzate visto che la proposta dei Roosters penso sia la migliore per me. Una formazione di DEL che non cerca sempre di vincere il campionato ma che al contempo mi offrirà tante chances in più per giocare e crescere. Sono molto convinto della decisione presa”.

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